MotoGP Acosta vergogna per lo spettacolo con Diggia e il quarto posto

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MotoGP Acosta vergogna per lo spettacolo con Diggia e il quarto posto

Pedro Acosta continua a catalizzare l’attenzione nel paddock, tra sportività sotto i riflettori e valutazioni tecniche sempre più precise. Dal Gran Premio di Francia al ritorno ai microfoni a Montmeló, il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha raccontato l’episodio che lo ha visto coinvolto e, soprattutto, ha delineato le aspettative in vista della gara di Barcellona con un approccio improntato alla prudenza e alla lettura realistica dei punti di forza in pista.

pedro acosta quinto in francia e confronto con fabio di giannantonio

Nel Gran Premio di Francia, Pedro Acosta ha chiuso al quinto posto dopo essere stato superato all’ingresso della penultima curva da Fabio Di Giannantonio, evento culminato nell’ultimo giro. Durante la manovra, Acosta si è voltato indietro non appena imboccato il rettilineo d’arrivo, con un gesto descritto come molto evidente, che ha immediatamente acceso la reazione del pilota di Murcia quando si è presentato davanti ai giornalisti.

Al termine, il pilota della KTM ha lasciato intendere la propria lettura della situazione: “Mi ricorderò Di Giannantonio, nessuno mi supera guardandomi”. Di Giannantonio, a sua volta, ha ridimensionato l’episodio, affermando di essersi girato soltanto per assicurarsi che il rivale non stesse cercando di replicare il sorpasso.

montmeló e la battuta sul calore di le mans

Quattro giorni dopo, Acosta è tornato davanti ai microfoni a Montmeló. L’intervento è stato accompagnato da un riferimento ironico al “calore” legato a Le Mans, con una riflessione che ha messo al centro lo spettacolo in pista. Il #37 ha dichiarato che sarebbe stato opportuno non mettere in scena atteggiamenti di quel tipo per un risultato come un quarto posto, aggiungendo però che certe dinamiche, quando emergono, possono contribuire all’intrattenimento, definendole come qualcosa che si vedeva da tempo meno.

Acosta ha poi chiarito anche la natura del rapporto con Di Giannantonio, sostenendo che non si tratta né di un legame particolarmente migliore né di uno peggiore rispetto ad altri rivali. Il messaggio è stato sintetizzato in un riferimento a un rapporto descritto come politicamente corretto, specificando di non avere con nessuno un rapporto particolarmente positivo in modo distinto.

barcellona: pedro acosta punta su realismo e ruolo dei favoriti

In vista della gara di Barcellona, Pedro Acosta ha scelto una postura prudente. Il pilota ha evidenziato come, sulla carta, il pronostico indichi un ruolo da protagoniste per Aprilia, con priorità rispetto alle altre, e successivamente per Ducati. Questo scenario, nelle migliori condizioni, lo colloca in una posizione di partenza che dovrebbe andare oltre l’ottava piazza.

La linea di pensiero del #37 si è basata su un confronto con l’Aprilia del passato: su un tracciato in cui una volta l’Aprilia aveva già dominato, Acosta ha indicato un ordine plausibile della progressione in gara. Le Aprilia prima, poi le Ducati, e solo dopo il gruppo che include anche lui. In chiusura di ragionamento, ha sottolineato che ogni miglioramento di un decimo di secondo sarebbe da considerare come una conquista concreta.

degrado della gomma posteriore e grip non ottimale a le mans

Tra gli elementi tecnici da monitorare, Acosta ha richiamato il degrado della gomma posteriore, un problema riemerso nuovamente in Francia. La valutazione si collega anche alla natura del tracciato indicata come non particolarmente favorevole dal punto di vista del grip, motivo per cui è necessario adottare un ritmo più controllato.

Il pilota ha concluso ricordando che a Le Mans il problema del degrado delle gomme è tornato a farsi sentire, confermando l’esigenza di gestire la situazione con attenzione in funzione delle condizioni di aderenza.

Personaggi citati:

  • Pedro Acosta
  • Fabio Di Giannantonio
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Pedro Acosta en el Fan Fest del miércoles en el centro de Barcelona

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