MotoGP Aldeguer ancora con stampelle ma già in top 10
Un avvio di stagione segnato da complicazioni fisiche e ripartenze graduali: Fermín Aldeguer ha attraversato un periodo tutt’altro che semplice, passando dalla frattura che ha fermato i test invernali a weekend in cui il risultato sportivo è diventato anche una prova di gestione del dolore, della tenuta in gara e della condizione atletica.
fermin aldeguero: frattura al femore e rientro dopo l’intervento
Nei primi giorni di gennaio, lo spagnolo si è fratturato il femore della gamba sinistra durante gli allenamenti. L’infortunio ha richiesto un intervento chirurgico, costringendolo a saltare tutti i test invernali e il primo Gran Premio della stagione.
La prima comparsa dell’anno è avvenuta al GP del Brasile. Le condizioni destavano preoccupazione, visto che non era ancora in grado di muoversi senza una stampella. Durante una dichiarazione rilasciata giovedì, Aldeguer ha fatto riferimento a un miglioramento: “Mi sento meglio in moto che a piedi!”
gp del brasile: settimo in griglia, difficoltà in sprint e gara
Il resto del weekend ha confermato un recupero progressivo. Aldeguer ha ottenuto un sorprendente settimo posto in griglia, pur in presenza di dolore e con una conoscenza ancora limitata della propria Ducati. Nella Sprint, il posteriore ha iniziato a pattinare, facendolo scivolare in fondo. Nonostante questo, è riuscito a risalire fino al 14° posto.
In un confronto con i media, ha spiegato la dinamica del weekend: “Ero un po' stressato in griglia”. Pur riconoscendo l’impatto positivo delle qualifiche, ha ammesso un errore alla partenza: scivolato con il posteriore e perdita di opportunità in gara.
Il giorno successivo, nella gara principale, ha conquistato l’ottavo posto. Il risultato è stato ritenuto incoraggiante, ma non sufficiente rispetto alle possibilità: nei primi giri non avrebbe avuto ritmo e adrenalina necessari per recuperare posizioni.
primi giri e gestione delle gomme: il punto sulla difficoltà tecnica
La difficoltà principale, per Aldeguer, si è concentrata nella prima parte di gara, soprattutto con le gomme nuove: ha evidenziato che la moto risulta più fisicamente impegnativa grazie a un maggiore grip. La lettura complessiva del weekend, con passaggi dalla gestione del dolore alla ricerca del ritmo, ha definito un quadro che ha preparato la successiva trasferta.
fermin aldeguero ad austin: condizione fisica sotto pressione e risultati in crescita
Arrivando ad Austin, Aldeguer ha valutato l’andamento con lucidità. Pur non aspettandosi quella forma, ha rimarcato che la preparazione atletica non lasciava presagire un simile livello: “Non mi aspettavo questo risultato” e “La mia forma fisica non faceva presagire un risultato del genere.”
Con il susseguirsi dei giri, il dolore è aumentato. A Austin ha dovuto incrementare le dosi di antidolorifici e non è riuscito a qualificarsi direttamente per la Q2 nella giornata di venerdì.
Sabato, però, il quadro è cambiato: Aldeguer ha segnato il miglior tempo in Q1 e ha conquistato il decimo posto in qualifica, posizione che ha replicato anche nella Sprint.
Sul suo stato di soddisfazione, ha sottolineato la solidità nelle fasi iniziali: al mattino ha indicato buone sensazioni in prove libere e in Q1. In Q2, con un solo time attack, ha spiegato di non poter esprimere tutto il potenziale. In gara, la fatica è diventata più evidente: ha definito come difficile gestire tanti giri sul circuito.
weekend complicato e 11° posto in gara domenica
Le gare successive sono risultate più onerose, con un bilancio finale di 11° posto in gara domenica. Aldeguer ha descritto il weekend come complicato e fisicamente duro, segnalando che già durante la Sprint mancava il ritmo su una MotoGP. Nonostante il quadro complessivo, ha affermato di aver conquistato punti, gestito la gara e concluso tutte le gare senza cadere.
progressi in qualifiche e obiettivo convalescenza: punti, Q2 e allenamento
Nonostante i limiti fisici ancora presenti, la traiettoria di Aldeguer è rimasta definita da elementi positivi. Nelle sessioni di qualifiche e nelle quattro gare a cui ha preso parte quest’anno, il miglior debuttante della stagione precedente ha collezionato due partecipazioni in Q2. Inoltre, nelle dinamiche con gli altri piloti, risulta di frequente davanti Franco Morbidelli, l’unico in griglia con la stessa Ducati versione 2025.
A livello numerico, Aldeguer ha totalizzato 13 punti nell’anno, maturati in due weekend. Nel 2025, al debutto in MotoGP, dopo i primi tre appuntamenti ne aveva totalizzati solo tre, e il confronto con la situazione attuale ha portato a un obiettivo chiaro: essere soddisfatti per l’andamento.
AVACR7 per la ripresa: recupero e miglioramento della forma fisica
Per continuare la convalescenza e lavorare sulla condizione, Aldeguer è entrato a far parte dell’Advanced Recovery for Athletes (AVACR7). Si tratta di un centro di allenamento e recupero fondato dal calciatore Cristiano Ronaldo.
personaggi e riferimenti presenti
- Fermín Aldeguer
- Franco Morbidelli
- Cristiano Ronaldo
- Léna Buffa
