MotoGP Alex Marquez ad Adelaide se vediamo i muri diremo per primi che non si corre

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MotoGP Alex Marquez ad Adelaide se vediamo i muri diremo per primi che non si corre

La stagione MotoGP attraversa una fase particolare ad aprile, influenzata dal rinvio del Gran Premio del Qatar, decisione collegata alla guerra in Medio Oriente. Con la pausa che ne deriva, l’attenzione torna sui dettagli organizzativi e sulle implicazioni sportive che coinvolgono squadre, piloti e calendario.

alex marquez e il confronto su adelaide 2027

Alex Marquez, pilota del Gresini Racing e azionista del marchio Momoven, ha affrontato diversi temi in un evento legato al noleggio moto. Uno dei punti centrali ha riguardato le polemiche emerse dopo il cambio di sede del Gran Premio d’Australia: a partire dal 2027, la gara non si svolgerà più sull’iconico circuito di Phillip Island, per passare all’Adelaide Street Circuit.

Il tracciato di Adelaide è descritto come un circuito cittadino collocato nel centro della città omonima. Attualmente ospita le Supercars australiane e in passato ha già fatto da scenario a un Gran Premio di Formula 1. Proprio per questa natura urbana, sono stati sollevati dubbi legati alla sicurezza, anche in considerazione del fatto che la MotoGP non corre su strada da molti anni, per un lasso di tempo che si estende su decenni.

la risposta di marquez ai dubbi sulla sicurezza

Interpellato sul circuito di Adelaide, Alex Marquez ha voluto chiarire l’equivoco alla base della definizione di “circuito cittadino”. La sua posizione mira a rassicurare, distinguendo la conformazione reale dell’impianto da quella tipicamente associata ai circuiti urbani più noti.

Il pilota ha affermato che Adelaide non è un circuito cittadino nel senso stretto del termine, spiegando che si tratta di un tracciato all’interno di una città. Ha inoltre precisato che non sarà una pista permanente e che la configurazione sarà paragonabile ad altri circuiti come Jerez e Austin, citati come riferimento. Marquez ha sottolineato un aspetto decisivo per la sicurezza: l’assenza di muri e l’esclusione di una situazione assimilabile a Monaco. In chiusura, ha indicato che, qualora dovessero emergere condizioni difformi, i piloti MotoGP sarebbero pronti a intervenire.

22 gran premi e impatto fisico per i piloti giovani

Nello stesso contesto, Alex Marquez ha commentato anche il tema della quantità di gare nel calendario MotoGP. Alla domanda se ci siano troppe competizioni, ha espresso un limite numerico preciso: secondo il suo parere, il tetto massimo sarebbe 22 Gran Premi.

Il ragionamento riguarda soprattutto la sostenibilità fisica. Marquez ha evidenziato che, pur considerando la propria età e la durata residua legata al formato attuale, la preoccupazione principale riguarda i piloti giovani, tra cui il compagno Fermin Aldeguer. Più gare significano più uscite e, di conseguenza, un rischio più alto: ha collegato l’aumento della frequenza a infortuni e a una maggiore probabilità di arrivare fisicamente provati alle competizioni.

mancato annuncio ingaggi motoGP 2027 e trattative msma

Alex Marquez ha poi spiegato perché non sia stato annunciato alcun ingaggio per la MotoGP 2027. Il punto centrale, secondo quanto riportato, è che la situazione è ancora in fase di stand by per via delle trattative tra la MSMA (associazione dei costruttori di MotoGP) e il campionato.

Marquez ha ribadito che, al momento, non risulta un accordo e che dunque non esiste ancora una condizione definita per il prossimo anno. Ha affermato che nessuna Casa avrebbe firmato, spiegando che l’intesa arriverà con il tempo, ma che in questa fase la MotoGP nel 2027 non risulta ancora determinata. Ha aggiunto che, pur essendo possibile che molti abbiano già concordato, in qualche modo, il proprio futuro, resta il vincolo fondamentale: finché non c’è un accordo, non si può firmare nulla.

marquez già proiettato sul 2027

Pur evitando dettagli formali, Marquez ha indicato di conoscere la propria destinazione per il 2027. Secondo quanto emerge, correrà nel team ufficiale KTM, lasciando così il Gresini Racing e rientrando nell’orbita Ducati. Su questo punto, ha mantenuto un tono leggero, citando anche la differenza cromatica tra Moto2 e MotoGP, con un riferimento scherzoso ai colori.

personaggi citati

  • Alex Marquez
  • Fermin Aldeguer
  • Jack Miller
Jack Miller Circuito Stradale di Adelaide

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