MotoGP Alex Marquez riporta la Ducati alla vittoria a Jerez Marc cade, podio Bezzecchi e Diggia

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MotoGP Alex Marquez riporta la Ducati alla vittoria a Jerez Marc cade, podio Bezzecchi e Diggia

Jerez de la Frontera interrompe una sequenza lunga di risultati non all’altezza per la Ducati e riaccende un weekend che cambia volto già nelle prime battute. Il successo porta la firma di Alex Marquez, mentre l’attesa per la prestazione di Marc Marquez si spegne rapidamente: gara brevissima e rovinosa scivolata alla curva 11. Intorno a questo scenario, una serie di duelli condiziona la classifica e disegna distacchi importanti per la corsa al Mondiale.

duca ti ritrova la vittoria a jerez: alex marquez domina

La ripartenza della scuderia bolognese si concretizza dopo cinque gare d’astinenza, con un trionfo che arriva in modo netto. La gara di Marc Marquez dura meno di due giri e si conclude con una caduta alla curva 11. A prendere la scena è Alex Marquez, capace di centrare la quarta vittoria in carriera.

alex marquez dalla seconda fila alla testa della corsa

Alex Marquez scatta rapidamente dalla seconda fila e si porta subito in seconda posizione, dietro a Marc. Al secondo giro cambia marcia: alla curva 6 si inserisce con decisione e conquista il comando. Da quel momento la gara si trasforma in un monologo, fino all’arrivo sotto la bandiera a scacchi.

podio e rincorse: bezzecchi, diggiannantonio e martin

La sfida più continua alle spalle della prima posizione arriva da Marco Bezzecchi, che prova a restare vicino con la sua Aprilia. Dopo alcuni giri di pressione, l’equilibrio si spezza e lo stesso Bezzecchi deve accettare il secondo posto, risultato che, sul piano iridato, vale tanto perché consente di guadagnare punti sugli avversari diretti.

fabio di giannantonio: terzo posto e crescita rapida

Il terzo gradino del podio viene completato da Fabio Di Giannantonio, in sella alla Ducati della Pertamina Enduro VR46. La partenza non è particolarmente brillante, ma nel giro di poche curve il pilota romano riesce a liberarsi della Honda di Johann Zarco e dell’altra Aprilia di Jorge Martin. Per un tratto prova anche a riavvicinarsi a Bezzecchi, poi la situazione si stabilizza e Diggia si prende un podio che consolida un ruolo chiave: miglior ducatista nella classifica iridata, con un distacco dalla vetta che lo colloca in terza posizione a -30 dal riminese.

jorge martin quarto: risalita dalla quarta fila

Jorge Martin costruisce la rimonta dalla quarta fila e chiude al quarto posto. Il campione del mondo 2024 risulta arretrato di tre posizioni per una penalità, poi recupera rapidamente inserendosi nel ritmo del compagno di squadra. Si arrende soltanto quando Di Giannantonio lo supera. Per una pista che non sembra tra le preferite, l’esito assume valore concreto: soli 11 punti separano Martin da Bezzecchi, anche se la possibilità di ottenere il primo podio a Jerez rimane rinviata.

aprila e trackhouse: ai ogura batte raul fernandez negli ultimi metri

La giornata conferma una buona tenuta delle RS-GP anche su un tracciato che sulla carta non doveva esaltare le moto della Casa di Noale. Nella parte alta della classifica, ben quattro piloti compaiono nelle prime sei posizioni. Il contributo determinante arriva dai due piloti del Trackhouse Racing, con Ai Ogura e Raul Fernandez.

ogura all’ultimo giro, zarco in calo nel finale

Ai Ogura riesce a superare Raul Fernandez proprio all’ultimo giro, ottenendo un posizionamento che rafforza la presenza nel gruppo di testa. In parallelo, Johann Zarco si trova a vivere una prestazione che poteva offrire qualcosa di più: per buona parte della gara tiene la Honda del Team LCR addirittura in quinta posizione, nonostante l’avvio dalla prima fila. Nel finale subisce la rimonta delle due Aprilia di Trackhouse, probabilmente a causa di un calo di gomma. Il distacco finale di 13 secondi resta comunque compatibile con una corsa indicata come intensa e selettiva.

ktm e ducati satellite: bastianini lotta con acosta, bezzecchi nel Mondiale

In ottava posizione si piazza la migliore KTM del gruppo, ovvero Enea Bastianini. Il riminese affronta una battaglia decisa con Pedro Acosta, che nel corso della gara perde ritmo: sullo sfondo viene indicato anche un contatto con Raul Fernandez che comporta la perdita di un’aletta della RC16. Acosta conclude decimo, mentre Bastianini resta davanti a un’altra Ducati, quella di Fermin Aldeguer.

corsa al Mondiale e scivolamento in classifica

Il risultato di Bastianini produce un impatto netto sul ranking: il riminese scende quarto nel Mondiale, con un distacco di 35 punti da Bezzecchi.

giornata nera per ducati ufficiale: ritiro marc e bagnaia fuori

Il quadro cambia in modo decisivo quando arrivano gli eventi che coinvolgono la squadra ufficiale. Oltre a Marc Marquez, costretto al ritiro dopo la scivolata, si aggiunge un altro stop per Pecco Bagnaia. Il piemontese si trova in nona posizione quando va dritto alla curva 1, poi rientra ai box per un problema tecnico. La Ducati di Borgo Panigale non ha fornito ulteriori dettagli sul guasto.

nessuna ducati sul podio: striscia prolungata e distanza dalla vetta

Lo scenario porta a un dato rilevante: si tratta del nono Gran Premio di fila senza una Ducati Rossa sul podio della domenica, un andamento che non si vedeva da anni. Anche per Marc la corsa al titolo torna più complessa: la distanza dalla vetta diventa -44.

finale con punti: morbidelli, marini e quartararo

La zona punti vede spazio per Franco Morbidelli e Luca Marini, con chiusure rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione. Davanti a loro completa la fila Fabio Quartararo, che conquista due punticini per la Yamaha.

personaggi citati:

  • Alex Marquez
  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Ai Ogura
  • Raul Fernandez
  • Johann Zarco
  • Enea Bastianini
  • Pedro Acosta
  • Fermin Aldeguer
  • Pecco Bagnaia
  • Franco Morbidelli
  • Luca Marini
  • Fabio Quartararo
Alex Marquez, Gresini Racing

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