MotoGp bagnaia torna a vincere nella sprint di brno a ogura e marquez bezzecchi cade

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MotoGp bagnaia torna a vincere nella sprint di brno  a ogura e marquez bezzecchi cade

Pecco Bagnaia torna a respirare l’aria del vertice: a Brno centra la vittoria in Sprint al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. Serviva una conferma immediata dopo un periodo senza il gradino più alto del podio, e la prestazione ottenuta sul circuito della Repubblica Ceca racconta di una crescita in continuità e di scelte tecniche decisive.

pecco bagnaia vince la sprint a brno dopo una gara senza sbavature

Bagnaia parte forte dalla prima fila e si prende subito il comando. La Sprint prosegue sotto il suo controllo fino al traguardo, con una gestione solida del ritmo nei passaggi cruciali. La scelta della gomma soft al posteriore, azzardata da alcuni, si rivela un punto di svolta: permette di partire con autorità e di impostare i primi giri con un margine che cresce progressivamente.

Nei primi momenti di gara Bagnaia prova a creare un gap, inserendo una sequenza di giri veloci che allarga fino a nove decimi nei confronti di Ai Ogura. Il pilota giapponese non molla, sostenuto da una media che gli consente di restare agganciato, ma Bagnaia mantiene concentrazione e precisione.

Nella seconda metà della Sprint Bagnaia non concede nulla: non commette la minima sbavatura e porta a casa una vittoria “meritatissima”, frutto soprattutto della capacità di comandare con continuità.

ai ogura e diogo moreira: podio e scelte determinanti nel primo giro

Dietro Bagnaia, Ai Ogura si presenta con il passo di chi ha costruito bene il sabato e parte subito in scia, mentre Diogo Moreira occupa una posizione di rilievo dopo l’avvio. Proprio il primo giro mette però tutto in discussione: Moreira vede spegnersi i sogni prima ancora di arrivare alla fine della prima tornata, scivolando alla curva 12.

La caduta di Moreira influenza la classifica immediata e favorisce l’ascesa di Marc Marquez, che si ritrova terzo. Da lì in avanti Ogura cerca di recuperare nella fase centrale e finale, sfruttando la stabilità ottenuta grazie alla gomma morbida, ma non riesce a mettere in discussione il controllo del leader.

marc marquez sul podio e pista in cui conta la fase di recupero

Marquez chiude alle spalle di Bagnaia e Ogura con un risultato che diventa prezioso. Nel racconto della gara emerge anche il contesto fisico: la sua condizione è legata alla fase di recupero dall’ultima operazione alla spalla, fattore che rende più complesso gestire una pista su cui era previsto soffrire.

classifica e lotta iridata: bezzecchi perde terreno e si accorciano i distacchi

La Sprint non porta solamente un successo di Bagnaia: aggiorna anche la dinamica del campionato. Il leader iridato Marco Bezzecchi colleziona il secondo zero consecutivo, scivolando alla curva 3 quando si trovava in quinta posizione. Un episodio che pesa sul suo rendimento e cambia l’assetto dei distacchi.

Con questo scenario Bezzecchi recupera terreno solo in parte: la penalizzazione nella gara significa che il margine torna favorevole alla concorrenza. In particolare, il campione in carica riduce di ulteriori 7 lunghezze rispetto al pilota dell’Aprilia, riportandosi a -65.

chi sale vicino al podio e chi sfrutta l’occasione dei punti

Alla spinta della classifica, approfittano dell’occasione anche Fabio Di Giannantonio e Jorge Martin, che chiudono ai piedi del podio. Il loro posizionamento contribuisce a mantenere aperta la lotta per le posizioni di rilievo.

Fabio Di Giannantonio, portacolori della Pertamina Enduro VR46, si distingue perché è l’unico ducatista con la media indicata dal resoconto della gara. Con il quarto posto si riavvicina a -36. “Martinator” (Jorge Martin) risulta invece a 15 lunghezze dal compagno di box, con un elemento da considerare: per l’incidente di Balaton Park domani dovrà scontare una doppia long lap penalty.

acosta fuori dai piani e lotta tra aprilie, ktm e ducati nella zona punti

Non riesce a trasformare l’occasione Pedro Acosta, che come Bezzecchi finisce ruote all’aria: scivola alla curva 11 quando era nel gruppo in cui si trovava il riminese. Il ritiro e la perdita di posizioni ridisegnano la distribuzione dei punti.

In sesta piazza trova spazio l’altra Aprilia di Raul Fernandez, che precede la migliore delle KTM. In questa fase emerge anche Enea Bastianini, protagonista di una grande rimonta dalla 16ª casella dello schieramento, con un guadagno di posizione legato al forfait di Alex Marquez.

La zona punti si completa con la Ducati del Gresini Racing affidata a Fermin Aldeguer e con l’altra KTM di Brad Binder. Le moto giapponesi restano escluse dalle posizioni più alte fin dalla parte iniziale della graduatoria: la Honda di Joan Mir chiude al decimo posto, davanti alla Yamaha di Toprak Razgatlioglu.

Il 12° posto di Franco Morbidelli chiude il quadro dei piloti italiani, mentre la gara di Fabio Quartararo risulta meno brillante: con la sua Yamaha arriva 13° al traguardo.

ospiti e protagonisti citati nella sprint

Personaggi e piloti menzionati:

  • Pecco Bagnaia
  • Ai Ogura
  • Diogo Moreira
  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Pedro Acosta
  • Raul Fernandez
  • Enea Bastianini
  • Alex Marquez
  • Fermin Aldeguer
  • Brad Binder
  • Joan Mir
  • Toprak Razgatlioglu
  • Franco Morbidelli
  • Fabio Quartararo
Francesco Bagnaia, Ducati Team

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