Motogp balaton libere 1 marquez al top diggia 5° a bagnaia

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Motogp balaton libere 1 marquez al top diggia 5°  a bagnaia

Il Gran Premio d’Ungheria di MotoGP entra nel vivo con una prima sessione di prove libere che mette subito in evidenza un protagonista: Marc Marquez. Dopo una settimana segnata dalle difficoltà fisiche legate al Mugello, il pilota, ancora in convalescenza per la doppia operazione al piede destro e alla spalla destra, si presenta con prudenza, ma riesce comunque a primeggiare. Il crono ottenuto nella FP1 conferma un avvio convincente per il Balaton Park e, allo stesso tempo, lascia spazio al confronto con il record del tracciato realizzato lo scorso anno dallo stesso Marquez.

marc marquez in testa nella fp1 a balaton park

Marc Marquez si imposta al termine della prima sessione con il tempo di 1’38”626. Il riscontro è particolarmente rilevante considerando che il pilota è ancora alle prese con la convalescenza. Pur essendo più lento rispetto al record del tracciato che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno, il distacco dalla miglior prestazione storica resta significativo: oltre due secondi.

Nel corso della FP1 il campione del mondo in carica completa 19 giri, con un numero di tornate allineato a quello degli altri concorrenti. Alla fine della sessione, Marquez precede di 169 millesimi l’Aprilia del Trackhouse Racing guidata da Raul Fernandez. Fernandez chiude con 1’38”795, ottenuto montando una gomma media all’anteriore.

ktm e ducati spagnole vicine alla vetta nella prima sessione

La parte alta della classifica è condivisa anche dalle prestazioni spagnole su KTM e Ducati. Pedro Acosta, in sella alla KTM, resta a lungo in testa e poi conclude con 1’38”924, a 298 millesimi dal connazionale. Nel finale anche Acosta sceglie una soft nuova all’anteriore, anche se la prestazione è arrivata sfruttando la combinazione complessiva con coppia di gomme medie utilizzate in precedenza.

Completa il gruppo dei migliori quattro piloti spagnoli Fermin Aldeguer, con la Ducati GP25 del Gresini Racing. Anche Aldeguer realizza il proprio miglior giro con una soft nuova all’anteriore, fermando il cronometro su 1’39”098.

altri protagonisti in fp1: gp26, ogura e la lotta sotto il muro dell’1’39

Proseguono senza cambiare ritmo rispetto al proprio set-up anche gli altri piloti di vertice. Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia chiudono con le gomme usate fino a fine sessione, come accade a Marquez. I loro tempi li collocano però in una zona di classifica più lontana dal leader: Di Giannantonio paga 532 millesimi, mentre Bagnaia si posiziona a 615 millesimi dalla Desmosedici GP gemella.

La progressione nella graduatoria è invece evidente con Ai Ogura. Grazie a una coppia di gomme medie nuove, l’aprira del Trackhouse Racing sale fino al settimo posto. Ogura si inserisce davanti alla migliore delle Honda, quella di Luca Marini, che anche lo scorso anno aveva instaurato un buon feeling con il Balaton Park.

bezzecchi e martin fuori ritmo nella fp1

Il weekend del leader iridato Marco Bezzecchi parte con difficoltà: il pilota non va oltre il nono tempo con 1’39”368 e un’Aprilia che risulta particolarmente nervosa. Nel quadro dei primi dieci, anche Jorge Martin non riesce a inserirsi tra i migliori: chiude in dodicesima posizione a un ritmo circa un paio di decimi più indietro.

yamaha: topak razgatlioglu e fabio quartararo, attenzione al rookie

Tra le due RS-GP presenti in classifica figurano anche le Yamaha di Toprak Razgatlioglu e Fabio Quartararo. La lettura più interessante riguarda però il rookie turco, in quanto Razgatlioglu ottiene il suo 1’39”398 con gomme usate e, sul circuito dalla natura stop and go, dà la sensazione di riuscire a domare meglio la M1.

Inoltre, il fatto che Razgatlioglu sia davanti a “El Diablo”, che nel finale monta due gomme medie nuove per migliorare, suggerisce una gestione più efficace nel quadro della sessione.

italiani indietro: morbidelli, bastianini e le difficoltà a metà classifica

La prima sessione evidenzia anche un gruppo di italiani più attardati. Franco Morbidelli si ferma in sedicesima posizione con la Ducati GP25 della Pertamina Enduro VR46. Enea Bastianini chiude al diciottesimo posto ed è segnalato anche un episodio in curva 5 con un dritto nella ghiaia.

Suscita attenzione la posizione di MotoGP per il portacolori della KTM Tech3, risultato molto più lontano del ritmo mostrato lo scorso anno sullo stesso tracciato ungherese.

iker lecuona nel derby dei sostituti: prima uscita su desmosedici gp

In coda al gruppo emerge un confronto interno tra sostituti. Iker Lecuona vince il “derby” delle alternative: lo spagnolo prende il posto di Alex Marquez sulla Ducati del Gresini Racing e chiude ventunesimo a circa due secondi dal miglior tempo di Marc Marquez.

La sessione di Lecuona si inserisce anche in un contesto tecnico particolare, perché si tratta della prima volta alla guida di una Desmosedici GP. Il pilota riesce inoltre a rifilare oltre 1”5 a Cal Crutchlow, chiamato a sostituire ancora l’infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR. Crutchlow, a sua volta, ha riportato un infortunio: si è fatto male a una spalla lo scorso fine settimana al Mugello, motivo per cui corre sul dolore.

piloti citati nella fp1

  • Marc Marquez
  • Raul Fernandez
  • Pedro Acosta
  • Fermin Aldeguer
  • Fabio Di Giannantonio
  • Pecco Bagnaia
  • Ai Ogura
  • Luca Marini
  • Marco Bezzecchi
  • Jorge Martin
  • Toprak Razgatlioglu
  • Fabio Quartararo
  • Franco Morbidelli
  • Enea Bastianini
  • Iker Lecuona
  • Alex Marquez
  • Cal Crutchlow
  • Johann Zarco
Marc Marquez, Ducati Team

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