Motogp bezzecchi rilancia la sfida alle ducati tempi sembra che siano i favoriti
Il venerdì del Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera ha consegnato a Marco Bezzecchi un bilancio fatto di risultati e distacchi: un terzo posto che sorride, ma con un margine importante che riduce l’entusiasmo. Il pilota Aprilia ha dovuto fare i conti con alcune difficoltà, emerse soprattutto con la gomma soft al posteriore, un aspetto che ha rappresentato una costante anche nelle prime uscite stagionali.
marco bezzecchi chiude il venerdì a jerez con il terzo posto
Nonostante i problemi di feeling legati alla gomma, Bezzecchi ha chiuso la giornata al terzo posto. Il punto critico riguarda il tempo: il leader del Mondiale ha accumulato un ritardo di oltre mezzo secondo nei confronti del miglior crono della Ducati di Alex Marquez, oltre a un distacco di un paio di decimi anche rispetto all’altra Desmosedici GP di Fabio Di Giannantonio.
obiettivo q2 e lettura della concorrenza
Alla fine della sessione, Bezzecchi ha sottolineato il valore della gestione della giornata: l’accesso alla Q2 resta il primo traguardo da rispettare. Pur riconoscendo che Marquez e Di Giannantonio hanno creato un divario, il pilota ha definito la situazione complessivamente gestibile, evidenziando la possibilità di lavorare per avvicinarsi alle posizioni di testa.
La fotografia complessiva del gruppo, pur con distanze presenti, lascia intendere un campionato ancora ravvicinato: oltre i primi due, il resto dei contendenti risulta attaccato, rendendo necessario un lavoro mirato per arrivare davanti anche sugli avversari più immediati. Per la giornata successiva, prevista ancora più intensa, viene indicata la necessità di migliorare sia per raggiungere i primi sia per restare davanti agli altri.
gap di mezzo secondo: perché il bilancio resta positivo
Il ritardo resta significativo, ma il racconto del venerdì mette in evidenza un elemento di soddisfazione. Secondo Bezzecchi, la prestazione è stata comunque superiore alle aspettative: “ho preso mezzo secondo”, quindi la velocità c’è, anche se non sufficiente per imporsi. Il riferimento va all’impostazione con cui il weekend si è aperto: sulla carta la pista non doveva essere particolarmente favorevole per la RS-GP.
Il pilota ha richiamato il confronto con la stagione precedente, quando si era faticato. In questo venerdì, invece, il lavoro effettuato ha permesso di recuperare terreno. La percezione è quella di un risultato costruito con attenzione, mantenendo la consapevolezza delle aree su cui intervenire.
lavoro serale su qualifica e sprint
La programmazione della serata viene presentata con priorità chiare: l’attenzione sarà rivolta alla qualifica e alla Sprint. Il nodo principale resta l’assetto e il comportamento della moto con la soft, perché Bezzecchi afferma di non sentirsi a proprio agio sia per il passo sia per il giro secco.
Il miglioramento atteso ruota attorno a una direzione doppia: da un lato agire sulla prestazione in pista, dall’altro lavorare sulla guida per compiere un ulteriore salto in tutti gli aspetti dell’impostazione di gara.
favoriti ducati: bezzecchi riduce le certezze e punta al lavoro di box
Al termine del venerdì, Bezzecchi si è espresso anche sul ruolo dei rivali. Dopo essere stato indicato tra i favoriti, il pilota ha spostato l’attenzione sulla concorrenza: ha spiegato di non avere informazioni dirette su come gli avversari si comportino in pista, ma di poter leggere chiaramente i segnali dai tempi. La sensazione è che la superiorità, in base ai risultati emersi, vada riconosciuta alla Ducati, con un margine che Bezzecchi considera notevole.
La conclusione della giornata è coerente con l’impostazione di lavoro: l’obiettivo resta guardare a se stessi e continuare a intervenire in modo intenso in fase di box per migliorare in vista di domani.
personaggi e team citati
- Marco Bezzecchi
- Alex Marquez
- Fabio Di Giannantonio
- Aprilia Racing
- Ducati
