Motogp ducati copia aprilia gp26 seat wing e nuova ala posteriore: cosa cambia in pista
La battaglia in pista tra Aprilia e Ducati sta attirando grande attenzione nella MotoGP, soprattutto dopo l’avvio di stagione che ha visto risultati netti e segnali tecnici sempre più precisi. Nei primi appuntamenti, la bilancia ha preso una direzione chiara, con la RS-GP protagonista in modo determinante, mentre la Desmosedici GP continua a lavorare su un’evoluzione aerodinamica che resta al centro di verifiche e sviluppi.
Al centro della discussione rientrano i cambiamenti di forma e di impostazione tecnica, ma anche le scelte aerodinamiche arrivate con contenuti nuovi, visibili nei dettagli della moto e confermate in sessioni importanti come le qualifiche.
aprilia rs-gp vs ducati desmosedici: andamento delle prime gare
Nel corso delle prime due gare della stagione, l’equilibrio si è spostato con decisione verso la RS-GP. La moto di Noale ha ottenuto due vittorie perentorie con Marco Bezzecchi, aggiungendo anche una prestazione che ha creato ulteriore pressione sulla concorrenza: una doppietta a Goiania resa possibile dal secondo posto di Jorge Martin.
Questo rendimento iniziale ha contribuito a trasformare la domanda sulla “migliore” moto della griglia in un confronto concreto tra pacchetti tecnici, risultati e traiettorie evolutive.
evoluzione di aprilia e ducati: forme e aerodinamica a confronto
Osservando le due moto, emerge una differenza netta nel modo in cui si è sviluppato il lavoro recente. L’Aprilia ha mostrato un’evoluzione molto importante nell’arco degli ultimi due anni, con cambiamenti che hanno inciso anche sulle forme esterne della moto.
Per la Ducati il quadro è diverso: a livello di aerodinamica la Desmosedici GP risulta ancora legata a un’impostazione che richiama la Desmosedici GP24, quella che in passato aveva rappresentato un vantaggio percepito e che ha continuato a fungere da riferimento per i piloti.
omologazione della ducati e focus sui componenti non soggetti a vincoli
Durante l’inverno era stata testata una nuova carena, definita più estrema, ma al momento delle decisioni tecniche a ridosso delle attività sul territorio di Bologna è stata scelta ancora una volta l’omologazione 2024, in linea con una veste già nota.
In vista delle prossime verifiche, sono previsti osservazioni su possibili novità nei test di Jerez, previsti a fine aprile dopo il Gran Premio di Spagna. Nel frattempo, l’attenzione si concentra sulle parti non soggette a omologazione, in particolare sull’aerodinamica del codone.
ducati desmosedici gp: novità su codone con ala posteriore e seat wing
Le modifiche che stanno facendo più discutere riguardano soluzioni montate sul posteriore della Desmosedici GP. Durante la FP2 del Gran Premio degli Stati Uniti, sulle moto di Marc Marquez e Pecco Bagnaia sono apparsi due elementi: una ala posteriore e le seat wing.
Si tratta di una scelta definita inedita per la squadra, perché fino a quel momento la Ducati aveva privilegiato pinne sul posteriore senza adottare quella specifica configurazione. La novità risulta basata su un monoprofilo che collega le due sezioni finali, con una svergolatura verso l’alto percepibile nella struttura.
La direzione del cambiamento sembra aver trovato riscontri sul passo, dato che tanto Marquez quanto Bagnaia hanno confermato il pacchetto anche durante le qualifiche di Austin.
leg wing a confronto: approccio diverso rispetto a aprilia
Tra le soluzioni aerodinamiche, viene evidenziata anche la presenza delle leg wing, un’idea introdotta per prima da Aprilia lo scorso anno. Il punto centrale è la differenza di montaggio: nelle RS-GP le leg wing risultano più alte e in una posizione arretrata, mentre sulla Desmosedici GP vengono montate più in basso e in una posizione più avanzata rispetto alla sella.
La differenza riguarda anche la costruzione dei profili. Sulle Aprilia sono presenti tre profili molto brevi in lunghezza, mentre la Ducati utilizza un unico profilo, con una forma più allungata.
riscontro in qualifica e prossimi commenti
Dopo l’introduzione dei componenti sul codone e la conferma in qualifica, il primo impatto viene descritto come positivo. La conferma da parte di Marquez e Bagnaia durante le qualifiche di Austin indica che il pacchetto adottato è stato considerato funzionale, almeno nell’immediato.
Resta quindi l’attesa per le dichiarazioni a fine giornata, utili a inquadrare in modo più preciso la risposta del mezzo a queste modifiche aerodinamiche.
Personaggi citati:
- Marco Bezzecchi
- Jorge Martin
- Marc Marquez
- Pecco Bagnaia
