MotoGP Ezpeleta visita l’autodromo di Buenos Aires per supervisionare i lavori
Il MotoGP si prepara a tornare a Buenos Aires e l’avanzamento dei lavori in vista del rientro della categoria nel 2027 è stato al centro di una visita di verifica ai cantieri dell’Autodromo Oscar y Juan Gálvez. I vertici del Campionato Mondiale MotoGP hanno raggiunto l’impianto argentino per valutare lo stato della trasformazione in corso, dopo i recenti appuntamenti della stagione disputati in Brasile.
motoGP a buenos aires: visita ai cantieri dell’autodromo Oscar y Juan Gálvez
In seguito al Gran Premio del Brasile disputato all’Autodromo Ayrton Senna di Goiania, Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Sports Entertainment Group, e Carlos Ezpeleta, direttore sportivo, si sono recati nella capitale argentina. L’obiettivo della missione è stato quello di controllare la trasformazione dell’impianto, così da predisporre l’accoglienza del Campionato del Mondo MotoGP nei primi mesi del 2027.
Durante il sopralluogo sono state osservate le fasi di ristrutturazione legate sia all’area dei servizi sia alle componenti tecniche del circuito, con particolare attenzione al livello di avanzamento e alla coerenza con il calendario dei lavori.
ristrutturazione dell’area box e preparazione del paddock
La trasformazione dell’autodromo ha preso avvio con la demolizione dell’intera zona dei box realizzata in occasione del ritorno della Formula 1 in Argentina nel 1995. Da quel punto in avanti, la progettazione operativa si è concentrata sulla preparazione strutturale dell’area, attraverso un insieme di attività che comprendono demolizioni, movimentazione del terreno e realizzazione di nuove fondamenta.
Nel settore destinato al futuro paddock si è lavorato sul terreno per l’installazione delle nuove strutture, mentre all’interno dell’impianto si è proceduto con lo scavo e con la predisposizione degli edifici previsti nel circuito.
lavori sulla pista: adattamento agli standard motoGP
Parallelamente alla riorganizzazione delle aree operative, anche la pista sta attraversando una fase di profonda modifica. Gli interventi mirano a ridefinire il tracciato e ad allinearlo agli standard internazionali necessari per ospitare il Campionato del Mondo MotoGP.
interventi tecnici su asfalto, barriere e strutture
Tra le lavorazioni completate o in corso figurano la fresatura del manto d’asfalto esistente, la demolizione dei cordoli e la rimozione delle barriere di sicurezza. A queste attività si aggiunge l’eliminazione delle strutture obsolete, con l’obiettivo di creare una base funzionale alle nuove specifiche del circuito.
Nei tratti individuati come strategici sono stati avviati interventi di movimento terra, tra cui il rettilineo opposto e la sezione compresa tra le curve 10 e 13, area in cui è previsto un nuovo disegno.
stabilizzazione del terreno e certificazione di grado a
Un passaggio determinante riguarda la stabilizzazione del terreno, indicata come uno degli aspetti tecnici più rilevanti per garantire resistenza e durata della futura pista. La stabilità dell’infrastruttura rappresenta un requisito essenziale per ottenere la certificazione di Grado A.
tempi dei lavori e specifiche del nuovo circuito
Secondo quanto comunicato dal Segretariato dello Sport del Governo della Città di Buenos Aires, i lavori proseguono con ritmo regolare e secondo il calendario previsto. Il completamento è programmato entro 12 mesi dall’avvio, avvenuto a gennaio dell’anno in corso.
Il nuovo tracciato avrà una lunghezza di 4,3 km, una larghezza media di 14 metri e 14 curve lungo il percorso. Sul rettilineo si prevede la possibilità di raggiungere velocità oltre i 300 km/h, nel contesto del ritorno del Campionato del Mondo di Motociclismo in Argentina, evento atteso per la prima volta dal 1999.
figure coinvolte nel sopralluogo
- Carmelo Ezpeleta
- Carlos Ezpeleta
- Juan Pablo Fasanella
- Orlando Terranova
