Motogp i miglioramenti di razgatlioglu sono grandi resta un punto debole fondamentale
Toprak Razgatlıoğlu continua a costruire progressi nel test MotoGP di Barcellona: il miglioramento è emerso soprattutto nell’inserimento in curva, mentre restano difficoltà nell’estrarre il massimo sul giro secco con la gomma morbida Michelin. La prima stagione nel Motomondiale fornisce un quadro in evoluzione, con risultati alterni e un adattamento tecnico che, secondo quanto emerso, dipende anche dall’impatto dello pneumatico sul suo stile di guida.
toprak razgatlıoğlu test motoGP barcellona: progresso con gomma media, difficoltà con gomma morbida
Nel lunedì di pista a Barcellona, Razgatlıoğlu ha sfruttato il tempo extra per accumulare chilometri preziosi con le gomme Michelin. I passi avanti più consistenti sono arrivati quando ha lavorato con la gomma media, fattore che ha migliorato la capacità di far girare la moto e di accelerare in uscita di curva.
Quando, invece, è passato alla gomma morbida per un time attack, il rendimento è sceso: il pilota si è collocato 19° e ultimo nella classifica dei tempi, evidenziando un divario netto tra la velocità esprimibile con la mescola media e quella cercata con la morbida.
risultati e contesto in motoGP finora
Razgatlıoğlu ha ottenuto finora due zone punti nella sua prima annata in MotoGP: un 15° posto nel GP degli Stati Uniti e un 13° a Le Mans. Sul piano delle qualifiche, nel secondo weekend di gara a Goiania ha raggiunto l’accesso diretto alla Q2, ma nelle ultime uscite la qualifica ha presentato maggiori criticità.
Nel Gran Premio di Catalogna è arrivato in fondo alla griglia dopo una caduta in Q1. A Barcellona, il quadro descrive una partenza non ottimale rispetto alle aspettative del test.
toprak razgatlıoğlu: spiegazione tecnica su guida e gomma morbida
La difficoltà con la gomma morbida viene collegata a una componente di memoria muscolare maturata nella WSBK. Secondo la ricostruzione fornita, l’effetto dello pneumatico modifica rapidamente la percezione e l’impostazione della guida, rendendo più complesso replicare in MotoGP il comportamento che ottiene con la mescola media, soprattutto nei circuiti europei noti al pilota grazie agli anni in superbike.
impatti della mescola: velocità in curva e accelerazione
Razgatlıoğlu indica che con la gomma morbida aumentano aderenza e ‘spinta’, ma che risulta più difficile mantenere la velocità in curva rispetto a quanto accade con la media. Il pilota cita anche il confronto con Fabio Quartararo, osservando che con la mescola morbida Quartararo riesce a portare più velocità in curva.
Il passaggio alla gomma morbida richiede quindi un aggiustamento: in qualifica l’obiettivo è legare prestazione e uscita, perché partire davanti aiuta a restare nel gruppo di testa, mentre risalire dalla parte posteriore risulta più complesso.
adattamento dello stile: differenze tra gomma media e gomma morbida
Il pilota sottolinea che, con Michelin, per ottenere il massimo bisogna mantenere più velocità in curva e aprire il gas lentamente. La sua impostazione, al contrario, tende a cercare accelerazione lavorando maggiormente su rialzata e rotazione della moto: questo, secondo la dinamica descritta, rende l’adattamento più impegnativo quando cambia la mescola.
Razgatlıoğlu dichiara inoltre che la costanza sul giro è un aspetto positivo con i tempi espressi, ma che montando la gomma morbida per tentare un crono migliore il risultato tende a replicare un riferimento già ottenuto, senza trasformarsi nel salto atteso.
posizione in campionato e obiettivo prossimo: gp italia al mugello
Dopo le prime sei gare, Razgatlıoğlu si trova al 22° posto in classifica generale. Davanti compare il suo compagno di squadra Jack Miller, mentre alle spalle del duo ufficiale Yamaha con Fabio Quartararo e Alex Rins la posizione evidenzia un margine che richiede miglioramenti mirati.
Per il prossimo appuntamento, il pilota punta a utilizzare i benefici emersi nel test di Barcellona nel GP d’Italia al Mugello. L’aspettativa è legata alla tipologia di circuito: serve più velocità in curva, mentre non sarebbe richiesto un volume elevato di frenata. Razgatlıoğlu indica anche un obiettivo operativo immediato: seguire Fabio Quartararo già dalla prima sessione per adattare rapidamente il passo.
serie di gare citate con posizioni e risultati
Nel quadro delle gare ricordate, risultano i seguenti riferimenti numerici: Buriram con partenza 21, qualifiche con distacco +1"381 e gara chiusa al 17° posto; Goiania con partenza 12, distacco +1"012 e gara al 17° posto; Austin con partenza 17, distacco +0"768 e gara al 15° posto; Jerez con partenza 19, distacco +1"958 e gara al 19° posto; Le Mans con partenza 16, distacco +1"131 e gara al 13° posto; Barcellona con partenza 22, distacco +4"395 e gara al 18° posto.
personaggi citati
- Toprak Razgatlıoğlu
- Fabio Quartararo
- Alex Rins
- Jack Miller
- Alberto Giribuola
