Motogp inside ducati marquez soffre ad austin la moto è fondamentale ma lo sono anchio
Il Gran Premio degli Stati Uniti, terza tappa della stagione MotoGP, si è trasformato in una prova cruciale per la Ducati, chiamata a invertire la rotta dopo difficoltà in Thailandia e Brasile. Il circuito delle Americhe, storicamente legato anche al ricordo di un “feudo” di Marc Marquez, sembrava offrire le condizioni giuste per ritrovare fluidità e feeling, ma l’evoluzione del weekend ha raccontato un quadro più complesso del previsto.
ducaati e circuito delle americhe: visite, eventi e primi segnali contrastanti
Il viaggio in Texas, documentato nell’ultimo episodio di “Inside”, è iniziato con il team ufficiale Ducati compatto e con buone sensazioni al Circuito delle Americhe. Nel gruppo figuravano piloti e vertici tecnici, tra cui Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e Davide Tardozzi, impegnati anche in un momento di relax a bordo campo con partite a golf tra risate.
Giovedì la giornata è stata segnata anche dalla presentazione della Superleggera V4 Centenario, un modello nato per celebrare i 100 anni dell’azienda. Alla presentazione ha preso parte il CEO Claudio Domenicali.
marc marquez: caduta nelle libere e gestione della giornata fino alla domenica
Venerdì, il clima positivo è cambiato rapidamente. Fin dalle prime prove libere, Marc Marquez è stato protagonista di una caduta spettacolare. Fortunatamente non sono emerse conseguenze fisiche oltre a una abrasione. Nel video della squadra, il pilota di Cervera ha spiegato l’episodio: “Per essere quel giro, forse ho spinto troppo. La caduta è stata colpa mia. Ci sono alcune nuove buche lì. La moto si muove molto. È stato il primo giro in cui ho spinto, ma sono stato troppo ottimista. Faccio fatica nelle curve 2, 3 e 4, credo sia più per me che per la moto”.
assistenza medica e passaggio diretto alla q2
Il responsabile medico del campionato, il dottor Angel Charte, ha seguito Marquez immediatamente, chiedendogli di sottoporsi a un controllo dopo le sessioni. Alla fine, la situazione si è risolta nel modo migliore: sia Marquez, con il miglior tempo, sia Pecco Bagnaia hanno ottenuto il passaggio diretto alla Q2.
timori e messaggi sulla sicurezza in pista
Durante la giornata, l’attenzione verso il #93 è aumentata anche per la preoccupazione di altri piloti. Jorge Martin, tra gli altri, si è informato sulle condizioni e sui dettagli dell’incidente. Marquez ha poi raccontato di aver ricevuto un messaggio da Loris Capirossi, uno dei responsabili della sicurezza in MotoGP: “Mi ha scritto Loris Capirossi e mi ha detto che con l’airfence in quella curva sarebbe potuta andare peggio, perché si va di traverso”.
qualifiche e sprint: seconda fila, poi l’epilogo di marquez
Sabato sia Marc Marquez sia Pecco Bagnaia hanno centrato un piazzamento in seconda fila sulla griglia di partenza. Marquez ha continuato a chiarire il punto: “Perdo troppo nelle curve a destra, ma la moto va bene, è colpa mia”. Nel contesto della giornata, il dottor Charte ha potuto rilevare che, per la Sprint, Marquez risultava un po’ meglio.
La Sprint, però, non ha avuto un seguito positivo. L’avventura di Marquez è durata poco: è caduto al primo giro e ha trascinato con sé Fabio Di Giannantonio. Per Bagnaia, invece, la giornata ha mostrato un esito più solido: dopo essere stato superato da Martín all’ultimo giro, è tornato in grado di chiudere secondo nella gara breve. Il capo tecnico Cristian Gabarrini gli ha rivolto parole di conferma: “Sei tornato dove devi stare”.
gara domenicale: remuntada di marquez e difficoltà per bagnaia nel finale
Domenica, nella gara lunga, gli equilibri si sono ulteriormente modificati. Marc Marquez, pur scontando una long lap penalty, è riuscito a chiudere al quinto posto. Il risultato ha rappresentato una buona rimonta, anche se l’attesa per Austin era più ambiziosa. Nel suo bilancio ha indicato sia fattori di ritmo sia difficoltà legate alle fasi iniziali: “Oggi mi sentivo davvero bene. Anche alla fine avrei potuto mantenere il ritmo e raggiungere Di Giannantonio se non avessi perso tempo. La moto è fondamentale, ma lo sono anch’io e sto soffrendo. La moto è sicuramente un fattore [in ciò che sta succedendo], ma lo sono anch’io. In Thailandia e in Brasile, se avessi fatto bene i primi tre giri, avrei potuto vincere”.
Per Pecco Bagnaia, invece, il finale di gara ha portato un cambiamento determinante. Il pneumatico posteriore ha ceduto negli ultimi tratti e la prestazione è scesa fino al decimo posto. La lettura del pilota è stata diretta: “Nei tre Gran Premi, ho sofferto nella gara di domenica, non riesco a spingere come vorrei”.
personaggi e ruoli citati nel weekend di austin
- Marc Marquez
- Pecco Bagnaia
- Gigi Dall’Igna
- Mauro Grassilli
- Davide Tardozzi
- Claudio Domenicali
- Angel Charte
- Loris Capirossi
- Jorge Martín
- Fabio Di Giannantonio
- Cristian Gabarrini
