Motogp jerez libere 1 di giannantonio guida la doppietta vr46 bezzecchi quarto

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Motogp jerez libere 1 di giannantonio guida la doppietta vr46 bezzecchi quarto

Il weekend del Gran Premio di Spagna di MotoGP si è aperto con segnali chiari e tempi subito di alto livello. Le Ducati della Pertamina Enduro VR46 hanno dominato la prima sessione di prove libere, imponendosi ai vertici della classifica con un controllo totale delle posizioni iniziali.

ducați Pertamina Enduro VR46 in testa nelle prove libere spagnole

Le due moto della formazione VR46 hanno monopolizzato le prime due piazze nella sessione di apertura. Fabio Di Giannantonio ha confermato una condizione estremamente competitiva, nonostante una spalla dolorante, chiudendo con 1'36"954, unico crono sotto il muro dell’1'37".

Il risultato del romano, insieme a quello del compagno di box Franco Morbidelli, è stato supportato da una scelta mirata: nei minuti finali entrambi hanno montato una coppia di gomme medie nuove. Morbidelli ha infatti fatto fermare il tempo a 1'37" ma soprattutto a 288 millesimi dal riferimento di Di Giannantonio, mantenendosi saldamente in seconda posizione.

di giannantonio e morbidelli davanti: ducatisti protagonisti

Tra i piloti che hanno mantenuto la stessa soluzione fino a fine sessione spicca ancora un ducatista: Alex Marquez. Il pilota del Gresini Racing ha segnato 1'37"332, un riferimento che rappresenta uno dei primi acuti di un avvio di stagione finora più complesso rispetto alle aspettative.

marco bezzecchi guida il gruppo: distacchi e gomme in evidenza

Al terzo posto si inserisce Marco Bezzecchi, leader iridato. Il riminese si colloca appena 25 millesimi dietro ad Alex Marquez a parità di utilizzo gomme, con un vantaggio che questa volta sembra nato più dalla capacità di incidere in pista che da fattori esterni. Bezzecchi è il riferimento in quarta posizione, mentre davanti la gerarchia resta molto compressa.

Alle spalle di Bezzecchi, nella stessa fascia di tempi, compare Marc Marquez. Il campione del mondo in carica ha dichiarato di sentirsi finalmente pronto a non dover più concentrarsi sulle condizioni fisiche; nonostante ciò, non è riuscito ad andare oltre il quinto tempo, con un distacco di oltre mezzo secondo rispetto al crono migliore della sessione.

top 10 tra aprilie e altre case: gomme nuove e caduta senza conseguenze

Restando nel perimetro Aprilia, nella top 10 compaiono anche Raul Fernandez e Jorge Martin. Martin ha montato anche lui gomme nuove per risalire fino al sesto posto con 1'37"510. “Martinator” è rimasto quindi competitivo anche nella parte centrale della classifica.

Raul Fernandez e Martin condividono l’idea della sessione: chi ha avuto la possibilità di intervenire sugli pneumatici ha migliorato la propria posizione. Nel caso di Martin emerge soprattutto il salto verso l’alto con il riferimento cronometrico del sesto posto, mentre l’altro pilota citato in questa fascia si mantiene dentro la top 10.

Jorge Martin non è però l’unico evento sotto gli occhi: risulta che il campione 2024 sia caduto alla curva 4 quando è rientrato in pista per le prove di partenza. L’episodio si è concluso senza conseguenze, permettendo di proseguire con regolarità.

Nel resto della graduatoria, Jack Miller è indicato come la miglior Yamaha: settima posizione. Anche l’australiano rientra nel gruppo di chi si è migliorato con le gomme nuove.

Pedro Acosta chiude l’insieme dei riferimenti in zona alta con ottavo tempo. Il pilota KTM ha iniziato il weekend con minor brillantezza, fermandosi all’ottavo posto.

yamaha e honda nei punti: zarco e la gestione gomme fino alla fine

Al nono posto compare Johann Zarco su Honda LCR. Il dato più rilevante è 1'37"603. Zarco ha mantenuto la stessa gomma posteriore fino alla fine sulla sua RC213V, mentre nel finale ha montato una morbida anteriore nuova per completare il crono.

bagnaia undicesimo e difficoltà in staccata: drittone nella ghiaia

La sessione è stata più faticosa per Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati chiude in 11ª posizione a 730 millesimi dal miglior tempo di Di Giannantonio. Le difficoltà nel controllo della Desmosedici GP in staccata risultano evidenti e vengono confermate anche da un episodio in cui è finito in un drittone nella ghiaia. Il distacco non ha portato a cadute: almeno in quell’istante Bagnaia è riuscito a evitare di cadere.

altri italiani: marini, bastianini, ai ogura e quartararo

Più indietro restano gli altri piloti italiani. Luca Marini occupa la 17ª posizione con la sua Honda, davanti alla KTM Tech3 di Enea Bastianini.

Colpisce, nella graduatoria, anche il 19° posto di Ai Ogura. Pur con un rendimento non in linea con l’impatto atteso, il riferimento è legato alla consapevolezza che ad Austin avrebbe potuto puntare al primo podio, in quanto l’Aprilia Trackhouse non fosse stata colpita da un problema tecnico. In Spagna, Ogura resta davanti a Fabio Quartararo, che fatica anche su una pista storicamente adatta alla Yamaha, con una M1 V4 ancora definita come acerba.

problemi tecnici e wild card: razgatlioglu e savadori

In casa Yamaha va segnalato un problema tecnico che verso metà sessione ha colpito Toprak Razgatlioglu, lasciandolo fermo lungo la pista. Il turco conclude comunque 15°, utilizzando una gomma nuova per la parte finale del lavoro.

Completano il quadro degli italiani Lorenzo Savadori, collaudatore Aprilia, protagonista di la sua prima wild card in questo fine settimana: chiude 22°, davanti al collega di Yamaha, lo spagnolo Augusto Fernandez.

riepilogo dei tempi della prima sessione di prove libere

La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna ha definito una classifica molto concentrata: in testa le Ducati Pertamina Enduro VR46 con Fabio Di Giannantonio in 1'36"954 e Franco Morbidelli a 288 millesimi. Seguono Alex Marquez con 1'37"332, poi Marco Bezzecchi, mentre Marc Marquez chiude in quinta posizione. Più avanti trovano spazio Jorge Martin (sesto), Jack Miller (settimo) e Johann Zarco (nono) con gestione gomme specifica, con Pecco Bagnaia in 11ª e gli altri italiani distribuiti nelle posizioni successive fino alla 22ª con Lorenzo Savadori.

piloti citati

  • Fabio Di Giannantonio
  • Franco Morbidelli
  • Alex Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Marc Marquez
  • Raul Fernandez
  • Jorge Martin
  • Jack Miller
  • Pedro Acosta
  • Johann Zarco
  • Pecco Bagnaia
  • Luca Marini
  • Enea Bastianini
  • Ai Ogura
  • Fabio Quartararo
  • Toprak Razgatlioglu
  • Lorenzo Savadori
  • Augusto Fernandez
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

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