MotoGP le mans libere 1 marini in vetta con la honda, bezzecchi e bagnaia rallentano
Le prove libere del Gran Premio di Francia di MotoGP hanno acceso subito il weekend di Le Mans con una prestazione capace di cambiare le gerarchie in testa alla classifica dei tempi. Al Circuito Bugatti, infatti, il primo riferimento cronometrico è stato monopolizzato da una Honda, mentre sul turno iniziale si è imposto Luca Marini con un tempo che ha infranto la barriera dell’1’31”.
luca marini in testa con honda e 1'30"857
Nella parte finale della prima sessione, Luca Marini ha montato gomme nuove e ha centrato il miglior riscontro della FP1. Il crono indicato sul tabellone è stato 1'30"857, con un passaggio netto sotto 1'31” che gli ha permesso di chiudere al vertice della lista tempi.
La prestazione ha consolidato anche il lavoro precedente: prima di cambiare pneumatici, Marini era rimasto comunque stabilmente nelle posizioni di testa. Il feeling con la RC213V è apparso quindi positivo lungo tutto lo svolgimento della sessione.
gli inseguitori sotto 1'31": di giannantonio e acostà
Dietro il pilota HRC, un altro riferimento importante è arrivato dalla zona di confine del cronometro. Fabio Di Giannantonio è sceso sotto 1'31” con un tempo di 1'30"911, restando il più veloce tra i piloti Ducati. In questo caso, la prestazione è stata firmata con gomme usate.
La terza posizione è stata conquistata da Pedro Acosta, con un 1'31"065. Anche lo spagnolo ha utilizzato gomme nuove, montate su una KTM, ma ha scelto una strategia diversa: dura all’anteriore e media al posteriore, mentre Marini ha ottenuto il suo risultato con soft al posteriore (entrambi avevano media al posteriore, secondo il confronto indicato). Il distacco dal marchigiano è risultato di oltre due decimi.
honda protagonista: zarco quarto e valore del crono
Il dominio Honda al vertice è stato confermato anche dal quarto tempo di Johann Zarco. Il portacolori del Team LCR, vincitore dell’edizione dello scorso anno del GP di Francia, ha registrato 1'31"109 al termine di 17 giri su 19, mantenendo lo stesso set di gomme lungo quella tornata.
gomme nuove e passo gara: fernandez e rsin, poi il gruppo
In scia ai protagonisti principali, la parte alta della classifica ha visto l’inserimento di altri piloti con la scelta di pneumatici freschi. Tra questi Raul Fernandez, su Aprilia del Trackhouse Racing, e Alex Rsin (Yamaha). Nel caso di Rsin, il divario in avvio di sessione risulta già significativo: il gap indicato parte da 445 millesimi.
Rispetto al compagno di box, Rsin ha messo in evidenza un passo più consistente di Fabio Quartararo. Quest’ultimo è tornato alla configurazione aerodinamica 2025 della M1 ed è arrivato 18°, a circa sette decimi.
marquez e bagnaia: posizioni oltre la parte alta
Per il momento, risultano attardati i fratelli Marquez, entrambi con gomme usate fino alla fine della sessione. Dopo il trionfo di Jerez, Alex Marquez è apparso meno incisivo e ha chiuso 7° a poco meno di mezzo secondo. Marc Marquez, invece, ha portato la propria Ducati nella top 10 solo nell’ultimo giro, con un tempo di 1'31"388 che lo ha collocato 9°, alle spalle anche di Ai Ogura con Aprilia Trackhouse.
Ai Ogura ha montato gomme nuove e ha firmato 1'31"360, risultando leggermente più rapido negli ultimi minuti.
top 10 chiusa da binder, mir e bastianini
Il completamento della top 10 ha visto al decimo posto la KTM di Brad Binder. Subito dopo troviamo la Honda di Joan Mir e l’altra RC16 di Enea Bastianini.
La posizione di Bastianini viene contestualizzata: finché tutti hanno lavorato con gomme usate, era presente addirittura in terza posizione. Un andamento simile viene riportato anche per le due Aprilia ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, fermate rispettivamente a 14° e 15° con distacchi di poco inferiori a sette decimi, separati tra loro da appena un millesimo.
Nel frattempo, anche i battistrada della classifica iridata hanno proseguito con gomme usate.
italiani in seconda metà: bagnaia e morbidelli, poi le new entry
Tra gli altri piloti italiani, Pecco Bagnaia non è andato oltre il 16° tempo con 1'31"547, subito dietro alle due RS-GP ufficiali. Il quadro nazionale prosegue con Franco Morbidelli, autore del 20° tempo che precede la Yamaha di Toprak Razgatlioglu, indicato a ben 1"7, e la KTM di Jonas Folger.
Jonas Folger rappresenta la novità del weekend: è al posto di Maverick Vinales, infortunato, in sella alla RC16 del team Tech3. Il testo evidenzia anche che Folger mancava dalla MotoGP dal 2023, circostanza che aiuta a spiegare il distacco complessivo, indicato in 3"2.
classifica fp1 e riepilogo dati di sessione
La sezione dedicata riporta la classifica della FP1 insieme alle statistiche della sessione, senza ulteriori dettagli aggiuntivi nel contenuto disponibile.
piloti citati nella fp1
- Luca Marini
- Fabio Di Giannantonio
- Pedro Acosta
- Johann Zarco
- Raul Fernandez
- Alex Rsin
- Fabio Quartararo
- Alex Marquez
- Marc Marquez
- Ai Ogura
- Brad Binder
- Joan Mir
- Enea Bastianini
- Marco Bezzecchi
- Jorge Martin
- Pecco Bagnaia
- Franco Morbidelli
- Toprak Razgatlioglu
- Jonas Folger
- Maverick Vinales
