MotoGP Le Mans prove Zarco vola con la Honda a Diggia e Bagnaia Marc Marquez in Q1
La prima giornata di prove a Le Mans ha consegnato un quadro acceso e sorprendente, con differenze minime tra i protagonisti e un ritmo subito elevato. Johann Zarco ha confermato l’affinità con il Circuito Bugatti, imponendosi all’asciutto dopo aver già scritto una pagina storica lo scorso anno con un successo sotto il diluvio. L’impressione complessiva è quella di una competizione più equilibrata del previsto, dove pochi dettagli hanno deciso le posizioni.
johann zarco in vetta a le mans: prestazione decisiva all’asciutto
Zarco ha chiuso la giornata davanti a tutti con un tempo di 1'29"907, restando a circa sei decimi dal record del circuito. La prestazione resta comunque un segnale forte per la Honda LCR, considerato che la competitività mostrata nelle prove ha spiazzato molti osservatori.
joan mir spinge la honda: quinto posto a 185 millesimi
Tra le Honda in scia a Zarco si è inserito Joan Mir, capace di mettere in pista la RC213V firmata HRC al quinto posto. Il distacco dal collega transalpino è stato ridotto a 185 millesimi, confermando una base di rendimento solida.
ducati in equilibrio: di giannantonio vicino a zarco e bagnaia protagonista
Dietro il duo Honda si è formato un terzetto di Ducati. Fabio Di Giannantonio si è confermato punto di riferimento tra i portacolori della scuderia, chiudendo a soli 10 millesimi da Zarco con la GP26 della Pertamina Enduro VR46. Si tratta anche del dettaglio più utile per descrivere la densità del livello mostrato nella giornata, con margini ridotti al minimo.
pecco bagnaia terzo: 1'30"045 e feeling con la desmosedici gp
Pecco Bagnaia ha ottenuto il terzo posto con 1'30"045, dopo essere passato più volte in testa durante il turno. La seconda parte del programma ha previsto l’utilizzo del pacchetto aerodinamico dei test di Jerez, soluzione che ha portato un miglioramento. Particolarmente rilevante è stata la sensazione di agibilità in sella con la Desmosedici GP.
bandiera gialla e accesso a q1 per marc marquez
Nel finale, una scivolata alla curva 6 ha generato la bandiera gialla. Questo scenario ha costretto Marc Marquez, compagno di box di Bagnaia, a finire in Q1, fermandosi al 13° tempo con 1'30"371, senza riuscire a migliorarsi nell’ultimo run.
alex bagnaia quarto: stesso tempo al millesimo
Diverso il discorso per Alex Bagnaia, che ha chiuso quarto con la Ducati del Gresini Racing. Il dato significativo è la sovrapposizione temporale: lo stesso tempo al millesimo di Bagnaia.
aprilia e top 10: qualificazione in q2 e prestazione di jorge martin
Le Aprilia hanno mostrato qualche difficoltà in più rispetto al solito, anche se alla fine tre piloti su quattro hanno ottenuto il pass per Q2. La prestazione migliore è arrivata con Jorge Martin, sesto con 1'30"128, nonostante un episodio di scivolata
