MotoGP Martin abbiamo salvato il salvabile al mattino tutto bene pomeriggio niente
Jorge Martín torna a parlare della sua condizione e del rendimento durante il venerdì di Austin, concentrandosi su un obiettivo concreto: entrare direttamente in Q2 e limitare i rischi legati alle insidie di una Q1 impegnativa. Il pilota Aprilia Racing vive una giornata più complicata rispetto alle due gare precedenti, con un peso determinante dato dal dolore alla mano e alla spalla operate in inverno.
jorge martín ad Austin: ingresso in q2 e cronometro
Dopo il rientro dalla stagione 2025, Jorge Martín ha centrato l’obiettivo durante i venerdì, riuscendo a entrare direttamente in Q2 ed evitando lo stress legato alla pericolosità delle sessioni Q1. In questa stagione aveva già ottenuto risultati importanti: 5° nelle Prove in Thailandia e 2° in Brasile.
Nella giornata di Austin, però, la situazione si è fatta più dura rispetto alle due gare precedenti, con difficoltà legate sia al comportamento del circuito sia alle condizioni fisiche. Il tempo di riferimento al termine della sessione è stato di 2'01"265, che ha portato al 7° posto.
condizioni fisiche e dolore alla mano sinistra
La cronaca del venerdì ruota attorno a un problema fisico ancora presente. Martín ha spiegato che continua a essere dolorante alla mano e alla spalla operate in inverno, dopo lo sforzo nella gara di Goiania. A pesare in modo particolare è la parte superiore coinvolta nella frenata: la mano sinistra.
Secondo quanto riportato dal pilota madrileno, il pomeriggio è stato segnato da dolori più intensi rispetto al mattino, con effetti soprattutto in fase di guida. Ha dichiarato di aver assunto alcuni antidolorifici e ha espresso la speranza di vedere miglioramenti.
circuito cota e difficoltà tecniche nel venerdì di austin
Alle condizioni personali si aggiunge un elemento di contesto: il COTA, secondo quanto raccontato, è un tracciato che non si adatta particolarmente bene al pilota. La combinazione di fattori ha reso l’intera giornata meno lineare rispetto ai venerdì precedenti.
due run con gomma nuova morbida posteriore
Nonostante le difficoltà, il pilota Aprilia è riuscito a mettere insieme due run con gomma nuova morbida posteriore. L’utilizzo della mescola e la nuova gomma hanno offerto l’occasione di chiudere un giro valido per puntare alla Top 10, con la precisazione che l’operazione non è risultata semplice.
analisi della giornata: mattino efficace, pomeriggio complicato
Nel bilancio finale, Martín ha indicato un andamento netto tra le due parti della giornata. Ha affermato che al mattino riusciva tutto, mentre nel pomeriggio non è riuscito a ottenere le stesse sensazioni. A rendere il quadro ancora più complesso, dopo pranzo si è verificata anche una caduta appena iniziata la sessione, senza danni apparenti.
obiettivo salvato e valutazione su temperature e mescole
Il risultato del venerdì, secondo le parole del pilota, ha permesso di salvare il salvabile entrando in Q2. Per il resto, Martín guarda alle condizioni previste: le temperature più basse di domani potrebbero favorire il recupero delle sensazioni.
La gomma morbida, in questa giornata, non ha garantito un riscontro positivo. Il pilota ha dichiarato di non trovare buone sensazioni con la gomma morbida e ha indicato di essere stato vicino a provare il giro veloce con la gomma media, cioè la mescola utilizzata durante tutte le Libere 1 con un ritmo molto alto.
evento tecnico e aggiornamenti sul recupero
Nel periodo di recupero, Martín ha dovuto operarsi alla fine di novembre: intervento sullo scafoide sinistro per correggere l’esito dell’intervento iniziale alla mano, infortunata a febbraio dell’anno precedente. Questo quadro fa da sfondo alla gestione della sessione di Austin, dove mano e spalla hanno continuato a influire sulla guida.
quadro della giornata di austin
Riassumendo i punti principali emersi nel venerdì: ingresso in Q2 centrato grazie anche a due run con gomma morbida nuova posteriore, un tempo finale di 2'01"265 per il 7° posto, e una condizione fisica che ha reso la seconda parte del lavoro più complessa, con dolore accentuato soprattutto durante la frenata con mano sinistra e una caduta senza danni apparenti nel pomeriggio.
persone citate
- Jorge Martín
