Motogp mugello libere 1 di giannantonio riparte forte, marquez chiude 15°
Il Mugello torna a essere una cartina di tornasole per la MotoGP e la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia conferma ritmo e dettagli decisivi. Fabio Di Giannantonio, protagonista di un’ottima prestazione appena due settimane prima nel Gran Premio di Catalogna, si mette in evidenza anche nella FP1 di casa Ducati, portandosi in cima alla classifica su una pista resa scivolosa dalla pioggia della notte.
fabio di giannantonio domina la fp1 del mugello
La sessione si svolge su asfalto umido, con la pioggia caduta nel corso della notte, ma con condizioni tali da permettere l’uso delle gomme slick. Di Giannantonio, attualmente terzo nella classifica iridata, sceglie di montare una media nuova al posteriore nel finale e questa scelta incide in modo netto sul tempo. Il romano spinge la sua Ducati fino a un crono di 1’46”242, riuscendo a staccare di 369 millesimi il diretto inseguitore.
jorge martin secondo con episodio in chiusura
Alle spalle del pilota Pertamina Enduro VR46 si piazza Jorge Martin, in sella alla Aprilia. Nel finale, proprio mentre prova a sfruttare il giro, il pilota va largo sulla ghiaia della Materassi-Borgo San Lorenzo, in un momento che crea tensione. Nonostante l’uscita, riesce comunque a chiudere secondo a 369 millesimi da Di Giannantonio.
top 10: aprilie e ktm davanti, segnali importanti dai nuovi pneumatici
La terza posizione è occupata dall’altra Aprilia di Ai Ogura. Sullo sfondo c’è un dettaglio di squadra: questo weekend le due RS-GP del Trackhouse Racing tornano a correre con la livrea Gulf. Ai Ogura gira in 1’46”680 e precede di soli 14 millesimi la migliore delle KTM.
maverick vinales accelera: conferme dopo i problemi alla spalla
La KTM che si mette in evidenza è quella di Maverick Vinales, indicato come “redivivo” grazie a un avvicinamento netto ai tempi di vertice. Il suo riscontro cronometrico arriva in un contesto che suggerisce la possibilità di aver superato i problemi alla spalla sinistra.
jack miller quinto: differenza marcata nel finale
Che l’effetto gomme nuove sia determinante emerge anche da un altro passaggio: al quinto posto si trova la Yamaha del Prima Pramac Racing guidata da Jack Miller. Il dato chiave è che poco prima del termine Miller si trovava nelle posizioni di rincalzo, mentre con la scelta di pneumatici aggiornata riesce a guadagnare terreno. Risulta inoltre che le altre M1 non montano gomme nuove, rimanendo quindi penalizzate rispetto alla dinamica del finale.
pedro acosta prova a battere il record di velocità
Dietro a Miller compare l’altra KTM di Pedro Acosta, che ieri non ha nascosto l’intenzione di puntare al record storico di velocità della MotoGP, attualmente fissato a 366 km/h.
tempi sotto 1’47 e caduta di pecco bagnaia senza conseguenze fisiche
Per trovare il primo pilota che conclude il turno con le gomme usate bisogna arrivare al settimo posto, occupato da Fermin Aldeguer, con un tempo di 1’46”916. La sua prestazione iniziale risulta determinante: partire forte consente comunque di mantenere un riferimento competitivo anche senza aggiornare gli pneumatici nel finale.
bagnaia ottavo ma scivola nella ghiaia di san donato
Con le gomme usate anche Pecco Bagnaia scende sotto 1’47 chiudendo ottavo. La sessione però si chiude con un episodio: durante l’uscita nella ghiaia di San Donato, Bagnaia cade dopo un lungo in staccata nel tentativo di riportare la GP26 in pista. L’incidente non provoca conseguenze fisiche. I segnali osservati nei primi turni restano comunque incoraggianti.
raul fernandez e franco morbidelli oltre 1’47: restano in alto con gomme nuove
La top 10 completa poi altri due piloti che montano gomme nuove: Raul Fernandez con la Aprilia di Trackhouse e Franco Morbidelli con la Ducati della Pertamina Enduro VR46. Entrambi aprono il gruppo di chi resta sopra 1’47.
luca marini undicesimo e marco bezzecchi quattordicesimo con scelta gomme usate
Al numero 11 si trova la prima Honda, quella di Luca Marini, in 1’47”246. Marini risulta terzo tra i piloti che continuano con le gomme usate. Stessa impostazione per Marco Bezzecchi, quattordicesimo con la sua Aprilia.
marc marquez quindicesimo: prudenza per piede e spalla operati
Il riminese Marco Bezzecchi chiude davanti al rientrante Marc Marquez. Le condizioni della pista portano Marquez a un approccio molto cauto: il campione del mondo in carica preferisce evitare rischi legati a piede e spalla da poco operati. Alla fine completa 14 giri con miglior tempo di 1’47”419, posizionandosi quindicesimo. L’idea è proseguire per tutto il weekend, considerato che è prevista una visita di controllo subito dopo la sessione.
michele pirro sostituisce alex marquez: sviluppo in pista e sorpasso su bastianini
Dietro al #93 si trova la Ducati del Gresini Racing con Michele Pirro al posto dell’infortunato Alex Marquez. Su una pista che conosce bene, Pirro riduce a poco più di un secondo il suo gap dalla vetta e riesce a inserirsi davanti anche alla KTM di Enea Bastianini. Il risultato indica un margine concreto di progresso nella fase di apprendimento.
quartararo diciannovesimo e cal crutchlow in coda
Fabio Quartararo chiude diciannovesimo, in linea con abitudini di venerdì mattina dove risulta spesso lontano dal gruppo di testa. Nel passaggio al time attack del pomeriggio, emerge una perdita di terreno che lo spinge ulteriormente fuori dall’area di confronto. In coda al gruppo si trova Cal Crutchlow, che sostituisce l’infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR. Il britannico non corre dal 2023 e paga un distacco rilevante: 1”8 sul Toprak Razgatlioglu che lo precede.
classifica fp1 e assetto gomme
La FP1 al Mugello mette in evidenza l’importanza della scelta pneumatici nel finale: i piloti che montano gomme nuove recuperano terreno e migliorano la posizione, mentre chi prosegue con gomme usate mostra tempi competitivi soprattutto grazie a una partenza forte, come nel caso di Fermin Aldeguer. In parallelo, episodi come le uscite e le scivolate nella ghiaia restano legati alle condizioni di pista, con particolare attenzione alla gestione di rischio e stabilità in staccata.
piloti citati nella fp1
- Fabio Di Giannantonio
- Jorge Martin
- Ai Ogura
- Maverick Vinales
- Jack Miller
- Pedro Acosta
- Fermin Aldeguer
- Pecco Bagnaia
- Raul Fernandez
- Franco Morbidelli
- Luca Marini
- Marco Bezzecchi
- Marc Marquez
- Michele Pirro
- Alex Marquez
- Enea Bastianini
- Fabio Quartararo
- Cal Crutchlow
- Johann Zarco
- Toprak Razgatlioglu
