MotoGP mugello prove di giannantonio in testa e grande poker tricolore

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MotoGP mugello prove di giannantonio in testa e grande poker tricolore

Il Mugello ha restituito una fotografia netta della MotoGP, con tempi alti condizionati dalla pista non ancora gommata al meglio e con la pioggia notturna a influenzare il ritmo. Nel quadro delle pre-qualifiche del Gran Premio d’Italia, Fabio Di Giannantonio ha confermato la propria leadership, mettendo in fila gli avversari e accendendo il confronto tra i protagonisti italiani e le ambizioni di chi inseguiva un accesso diretto alla Q2.

pre-qualifiche del mugello: fabio di giannantonio domina la sessione

Fabio Di Giannantonio, già autore del comando nella sessione inaugurale del Gran Premio d’Italia, si è ripetuto nelle pre-qualifiche sul tracciato del Mugello. Nella sua tornata ha segnato 1'44"808, distanza di circa sette decimi dalla best pole del saliscendi toscano.

Il livello della competizione è rimasto elevato anche grazie alla pioggia della notte, che ha contribuito a mantenere tempi ancora sostenuti. In un contesto in cui la pista non risultava gommata al massimo, il romano è riuscito a imporre il proprio passo con un margine significativo.

pre-qualifiche motoGP: italiani protagonisti nelle prime posizioni

La giornata ha visto un forte protagonismo dei piloti italiani. Alle spalle di Di Giannantonio, si è inserito Pecco Bagnaia: l’altra Ducati ha chiuso a 1'44"899, pagando 91 millesimi. La classifica ha mostrato anche una concentrazione importante di marchi e scelte tecniche orientate alla ricerca del pass diretto.

enea bastianini sorprende con la ktm tech3 e conquista il pass diretto

La vera nota di sorpresa è arrivata da Enea Bastianini. Il riminese ha portato la propria KTM Tech3 in terza posizione con 1'44"911. Il risultato è stato ancora più rilevante per un dettaglio decisivo: la sola RC16 ad aver staccato il pass diretto per la Q2.

Nel confronto con gli altri atleti in lotta per la qualificazione, Pedro Acosta si è ritrovato 13°, con un distacco comunque inferiore a mezzo secondo dalla vetta. Questo elemento ha evidenziato quanto sia stato compatto il gruppo nei tornanti utili alla progressione.

ducati in evidenza: cinque delle prime sei posizioni

Nel complesso, le Ducati hanno consolidato la propria competitività: il costruttore ha occupato cinque delle prime sei posizioni nelle pre-qualifiche. In quarta piazza si è piazzato Franco Morbidelli, con la GP25 della Pertamina Enduro VR46. Subito davanti alla sua posizione, Morbidelli ha preceduto la moto del Gresini Racing, affidata a Fermin Aldeguer.

marc marquez in q2 al primo colpo dopo l’operazione

Marc Marquez ha centrato direttamente l’accesso alla Q2 piazzandosi sesto. Il ritardo è stato di due decimi rispetto al miglior tempo di Di Giannantonio. Il campione del mondo in carica è stato indicato come fit per il resto del weekend, dopo il rientro dalla doppia operazione a piede e spalla.

aprilia e yamaha: prestazioni solide ma con distacchi in zona alta

Sulle Aprilia, segnate dal debutto del marchio Monster, Marco Bezzecchi e Jorge Martin hanno ottenuto rispettivamente settimo e ottavo tempo. I due piloti hanno pagato due e tre decimi, coerentemente con una sessione caratterizzata da tempi selettivi.

Bezzecchi, nella prima parte del turno, aveva mostrato un ritmo interessante con la gomma media al posteriore.

Per la Yamaha è stato determinante l’apporto di Alex Rins: sfruttando la scia di Bagnaia, ha firmato 1'45"149, che gli è valso la nona posizione.

Più indietro, Fabio Quartararo si è fermato al 17° posto. Il francese aveva anche provocato una bandiera rossa per una caduta alla Materassi-Borgo San Lorenzo, quando la sua M1 lo ha urtato sulla spalla destra mentre rotolava. Il rientro in pista dopo l’episodio è avvenuto regolarmente, senza indicazioni di problemi fisici.

q2 e posizionamenti finali: honda e rookie diogo moreira

L’ultimo posto disponibile per l’accesso alla Q2 è stato conquistato dalla Honda, mentre l’elemento capace di attirare attenzione riguarda il rookie Diogo Moreira, presente in decima piazza e apparso subito a proprio agio sul tracciato toscano.

La prestazione di Moreira è stata quantificata da 1'45"162, con un vantaggio di oltre quattro decimi su Joan Mir, 15°, e addirittura otto decimi su Luca Marini, 19°.

bandiere rosse: brad binder e jack miller chiudono la sessione in difficoltà

Nel corso delle pre-qualifiche è arrivata anche una seconda bandiera rossa, con protagonista Brad Binder. A poco più di 10 minuti dalla fine, il sudafricano ha alzato il braccio poco prima del traguardo per segnalare un problema tecnico. La situazione lo ha costretto a fermarsi poco dopo, lasciando la KTM appoggiata al muretto.

Caduta anche per Jack Miller, che ha concluso 16°. Lo stesso pilota è scivolato alla curva 1 senza conseguenze.

piloti citati e risultati rilevanti nelle pre-qualifiche

All’interno della sessione di pre-qualifiche, sono emersi i seguenti nomi:

  • Fabio Di Giannantonio
  • Pecco Bagnaia
  • Enea Bastianini
  • Pedro Acosta
  • Franco Morbidelli
  • Fermin Aldeguer
  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Jorge Martin
  • Alex Rins
  • Fabio Quartararo
  • Diogo Moreira
  • Joan Mir
  • Luca Marini
  • Brad Binder
  • Jack Miller
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team

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