Motogp piloti commentano l’aggressione di bezzecchi al commissario

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Motogp piloti commentano l’aggressione di bezzecchi al commissario

Il Gran Premio di Repubblica Ceca di MotoGP è stato inevitabilmente dominato da un episodio che ha avuto conseguenze immediate e vaste sul campionato: la squalifica di Marco Bezzecchi. Dopo una Sprint segnata da un errore, il leader della classifica generale ha pagato a caro prezzo una reazione violenta nei confronti di un commissario di pista, trovandosi poi costretto a saltare la gara di domenica. Nel frattempo, Marc Marquez ha ottenuto una vittoria decisiva, cambiando ulteriormente gli equilibri in classifica.

marco bezzecchi squalificato a brno: reazione e penalità

La vicenda prende forma dopo la caduta nella Sprint. Il pilota italiano, mentre provava a rialzare la propria moto Aprilia fuori dalla ghiaia, avrebbe notato un gesto involontario da parte di un commissario di pista. In quel frangente, il marshall avrebbe dato gas alla moto, come riconosciuto dallo stesso responsabile, evento che secondo il racconto ha potenzialmente potuto compromettere il motore.

La reazione di Bezzecchi è stata però ritenuta gravissima. Il pilota di Rimini avrebbe schiaffeggiato il commissario due volte, un comportamento descritto come altamente dannoso sia per la sua immagine sia per l’impatto sul campionato.

Di conseguenza, lo Stewards Panel guidato da Simon Crafar ha adottato una decisione severa: squalifica per la gara di domenica. Il provvedimento non sarebbe stato ribaltato, nonostante un tentativo di appello dell’Aprilia senza esito positivo.

effetti in classifica: zero e risposta di marc marquez

Le ripercussioni sul mondiale per Bezzecchi sono state doppie. Al 0 ottenuto nella gara principale si è aggiunta una nuova affermazione di Marc Marquez. Lo spagnolo, reduce da una dominazione in Ungheria, si è portato a 40 punti da Bezzecchi, dopo essere partito dal Mugello a 102.

In termini di recupero, Marquez avrebbe guadagnato 62 punti su 74 possibili in due Gran Premi, trasformando una situazione di svantaggio in un recupero molto significativo.

dichiarazioni dopo il gran premio: reazioni dei piloti

Al termine della domenica in Repubblica Ceca, diversi esponenti della griglia di partenza sono stati interrogati in merito all’aggressione di Bezzecchi e alla penalità comminata. Le parole raccolte mostrano posizioni differenti, ma tutte ruotano attorno alla severità della squalifica e al messaggio legato al comportamento in pista.

marc marquez: “bezzecchi ha imparato dal suo errore”

Marc Marquez ha scelto un tono contenuto. Ha indicato che la questione ha già raggiunto dimensioni importanti sui social, spiegando che si tratta di situazioni che possono capitare ai piloti giovani, in momenti di forte tensione. Secondo il campione in carica, Bezzecchi ha imparato dal proprio errore e non dovrebbe ripetersi.

pecco bagnaia: “sanzione un po’ eccessiva”

Pecco Bagnaia, compagno di Bezzecchi nella VR46 Riders Academy, ha dichiarato di non voler entrare nel merito della sanzione. Ha comunque fatto intendere che l’assenza forzata dalla gara lunga fosse un po’ troppo severa. Il ragionamento si concentra sul fatto che una caduta può generare nervosismo e reazioni impulsive, riconoscendo al tempo stesso che l’aggressione non è giustificabile.

davide tardozzi: “bezzecchi è un bravo ragazzo”

Anche Davide Tardozzi, team manager nel team ufficiale Ducati e responsabile delle parole riportate, ha collegato la vicenda a momenti particolari. Ha sottolineato che Bezzecchi sarebbe una brava persona, definendolo tale e affermando di non credere che l’episodio si ripeterà in futuro.

jorge martin: supporto di squadra e timore che accada di nuovo

Jorge Martin, compagno di Marco Bezzecchi in Aprilia, ha espresso una valutazione collegata anche a un confronto precedente. Ha sostenuto che un episodio simile, in un momento di tensione, potrebbe capitare anche a lui e ha ricordato di averlo già vissuto a Montmeló.

Secondo Martin, dopo la penalità non ritiene che a Marco possa capitare di nuovo una situazione del genere. Ha inoltre richiamato la risposta della squadra nei confronti di Bezzecchi, presentandola come qualcosa di mai visto prima. L’auspicio finale è che, qualora un domani dovesse capitare a lui, il supporto del team possa riproporsi con la stessa decisione.

pedro acosta: “sanzione molto severa, ma è giusta”

Pedro Acosta ha definito la sanzione molto severa, arrivando a considerarla tra le più dure viste. Ha evidenziato un parallelismo tra ciò che accade in televisione e ciò che un pubblico può considerare corretto o sbagliato, richiamando l’idea che l’educazione venga da chi insegna.

Nel ragionamento successivo ha chiarito che in pista le cadute avvengono con adrenalina elevatissima e con dinamiche che possono spingere all’errore, pur ribadendo che non esiste modo di giustificare quanto fatto. Ha inoltre ricondotto la decisione a un tema di rispetto, sottolineando che senza commissari di pista non sarebbe possibile correre, e che la punizione andrebbe letta anche come forma di rispetto verso chi rende possibile il campionato.

franco morbidelli: confronto con episodi passati e sensibilità degli stewards

All’interno dell’Academy di Valentino Rossi sono emerse opinioni, con Franco Morbidelli in evidenza. Il “Dottore” ha riferito che Marco abbia commesso un errore e che non fosse atteso che non potesse correre, riassumendo la situazione come un esito non previsto.

Morbidelli ha poi paragonato la dinamica ad un altro episodio che lo ha coinvolto nel passato, richiamando un confronto in cui Aleix Espargaró gli avrebbe dato uno schiaffo durante il GP del Qatar del 2023. Morbidelli ha sostenuto che anche Espargaró avrebbe dovuto essere escluso in quella gara, collegando la valutazione alla percezione di identità tra situazioni e al tema della decisione da parte dei commissari.

Nel seguito, Morbidelli ha ammesso di comprendere la sanzione a Marco, spiegando che per lui conta guardare alla propria esperienza e a come tre anni prima fosse accaduto qualcosa di simile senza conseguenze dirette. Ha poi affermato che nel tempo gli stewards Panel sarebbero diventati più sensibili su questi aspetti.

luca marini: errore compreso, messaggio contro la violenza

Luca Marini ha fornito una lettura più pacata e ordinata dell’accaduto. Ha indicato che Marco comprenda perfettamente l’errore e sia dispiaciuto per quanto avvenuto. La caduta, con adrenalina e senza piena consapevolezza, sarebbe comprensibile come dinamica, ma la violenza resta centrale nel giudizio.

Marini ha affermato che una cosa così grave non si era mai vista prima, ricordando soltanto possibili episodi precedenti di urla e spintoni senza un livello paragonabile di gravità. Secondo lui la sanzione sarebbe giusta proprio perché la vicenda sta generando scalpore in quanto riguarda il leader del Mondiale, con un impatto enorme sul campionato.

La conclusione punta sul principio: non conta solo chi ha commesso l’atto, ma il fatto che l’atto stesso debba essere estirpato. Ha ribadito l’esigenza di evitare violenza, specie da parte dei piloti, richiamando i valori dello sport e il ruolo dei commissari sportivi nel mandare un messaggio chiaro, soprattutto alle generazioni più giovani.

personaggi coinvolti nelle dichiarazioni

  • marco bezzecchi
  • marc marquez
  • pecco bagnaia
  • davide tardozzi
  • jorge martin
  • massimo rivola
  • pedro acosta
  • franco morbidelli
  • luca marini
  • francesco venturato
  • aprilia racing
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

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