MotoGP Quartararo 4° al 16° non riuscivo nemmeno a fare le curve
Dopo una giornata di qualifiche e Sprint che aveva già fatto parlare più del previsto, Fabio Quartararo arrivava a Goiania con l’aspettativa di una domenica almeno competitiva. Le prime fasi di gara hanno però cambiato rapidamente lo scenario: il pilota ha incontrato difficoltà che si sono accentuate giro dopo giro, fino a compromettere la classifica e a chiudere la prova fuori dalla zona punti.
quartararo a goiania: dal decimo al 16° posto
Durante la Sprint, Quartararo era riuscito a migliorare la propria posizione nel corso della partenza. In gara, invece, il quadro è stato opposto: perde posizioni subito dopo il via. Al primo giro risultava decimo, poi l’arretramento è proseguito nei giri successivi fino a portarlo al 16° posto dopo otto giri.
Alcune cadute hanno offerto la possibilità di risalire in zona punti, ma altri piloti hanno comunque superato Quartararo. Il risultato finale è arrivato fuori dai punti, con il traguardo tagliato al 16° posto.
scelte gomme e calo prestazioni: la spiegazione di quartararo
I piloti ufficiali Yamaha e Toprak Razgatlioglu avevano scelto per il posteriore una gomma soft, puntando a recuperare quel grip che spesso risulta carente sulla M1. Quartararo, però, non ha indicato la mescola in sé come causa principale del problema.
Il punto centrale, nelle sue parole, riguarda le prestazioni anomale della gomma posteriore. Ha spiegato che già dal giro di formazione aveva percepito qualcosa di “strano” e di fatto ha sottolineato l’assenza di rendimento sul posteriore, con conseguente perdita di molte posizioni.
gomma posteriore non in linea: grip e controllo mancanti
Quartararo ha dichiarato che le sensazioni avute nel weekend non coincidevano con quelle trovate in gara. Secondo quanto riportato, l’aspettativa era di ottenere più grip, anche perché la gomma risultava più morbida della media sul lato destro e, quindi, avrebbe dovuto garantire più prestazione.
Al momento del racconto ai giornalisti presenti a Goiania, Quartararo non conosceva ancora con precisione la natura esatta del guasto o della problematica, indicando un’analisi in corso. Ha escluso che fosse una questione di usura, richiamando il fatto che anche in precedenza, sia sabato sia nella partenza di domenica, erano partiti con gomme morbide. La descrizione del comportamento della moto, dal primo giro, è stata netta: era difficile curvare, mancava la spinta in accelerazione e la situazione si è tradotta in una frustrazione crescente.
dal primo giro: impossibilità di gestire moto e velocità
Fin dall’avvio, Quartararo ha collegato il calo a problemi di utilizzo del posteriore. La mancanza di confidenza nei cambi di traiettoria e nelle fasi di accelerazione ha impedito di costruire ritmo, lasciandolo indietro rispetto al gruppo. Da qui la dinamica che ha portato dalla posizione iniziale al successivo scivolamento fino alla seconda metà della classifica.
partenza e rapporti: difficoltà aggiuntive
Oltre alla questione legata alla gomma posteriore, Quartararo ha citato anche un fattore relativo alla gestione in avvio. Ha affermato che la partenza non è stata buona come ieri e che, partendo con rapporti più lunghi, si affronta più fatica con la potenza del motore. Secondo la sua ricostruzione, il nodo principale resta comunque concentrato sul rendimento del posteriore.
sabato promettente, domenica compromessa: il bilancio del weekend
La giornata di sabato, secondo quanto emerso dalle sue considerazioni, aveva aperto prospettive positive e rendeva più concreto l’obiettivo di un buon risultato. Quartararo ha chiarito che non si aspettava di ripetere esattamente la gara di sabato, ma ha indicato la presenza di margini per fare molto meglio rispetto al finale di domenica.
La conclusione del Gran Premio è stata definita una situazione poco soddisfacente per una corsa che, nelle aspettative, poteva andare in modo più favorevole. Il risultato finale resta quindi associato alla combinazione tra partenza non ottimale, problema di prestazione della gomma posteriore e conseguente difficoltà di guida fin dai primi giri.
personaggi citati
- Fabio Quartararo
- Toprak Razgatlioglu
