MotoGP Quartararo non c è la prestazione ma ora posso tirare al 100%

• Pubblicato il • 5 min
MotoGP Quartararo non c è la prestazione ma ora posso tirare al 100%

Fabio Quartararo torna a sorridere a La Mans, centrando un risultato che interrompe un avvio di stagione segnato da difficoltà e frustrazioni. Il pilota, in sella alla Yamaha M1, conquista il quinto posto nella Sprint, fornendo quella che viene descritta come la sua migliore gara della stagione. Il percorso verso il risultato passa da segnali già positivi in qualifica e da una domenica Sprint in cui la gestione del passo porta a restare a contatto con piloti di alto livello fino a una fase decisiva della corsa.

fabio quartararo la mans sprint: quinto posto con yamaha m1

Alla luce della prestazione, Quartararo trova una conferma importante sul lavoro svolto e su come la moto risponde in pista. Nella Sprint disputata a La Mans, il transalpino chiude quinto, una posizione presentata come la più incoraggiante da quando, nella stagione, è stato effettuato il passaggio tecnico che ha coinvolto il motore V4. La Sprint viene indicata come il contesto in cui emerge la migliore fotografia prestazionale del periodo.

Il risultato viene collegato anche al valore della gara dal punto di vista delle condizioni di contatto: dopo un inizio che viene definito consistente, Quartararo è costretto ad arrendersi soltanto dopo i primi duelli, fino a quando la traiettoria di corsa lo porta a misurarsi con Pedro Acosta.

qualifica e gara sprint: dalla sesta griglia al contatto con i campioni

Prima della Sprint, Quartararo mostra un progresso già nella sessione di qualifica. Il nizzardo conquista infatti la sesta posizione in griglia, con un distacco dalla pole di appena 197 millesimi. Il dato temporale viene messo in evidenza come segnale più significativo del semplice piazzamento, perché evidenzia un passo in avanti costruito nonostante le difficoltà legate al prototipo della casa di Iwata.

gestione del ritmo: acosta davanti, mir e marquez vicino

Nella Sprint, dopo l’avvio, Quartararo arriva a rimanere in scia a Pedro Acosta e contemporaneamente mantiene il contatto con altri due campioni del mondo: Joan Mir e Marc Márquez. La situazione viene descritta con una finestra di margine molto stretta, perché i tre sono tenuti vicini da differenze nell’ordine di meno di mezzo secondo fino a una fase che cambia l’assetto della gara.

caduta di marc marquez e arrivo al quinto posto

La corsa prosegue con Quartararo che prosegue a lottare per tenere il ritmo con i riferimenti in testa al gruppo. La parte decisiva arriva quando avviene la caduta del nove volte iridato, evento che modifica immediatamente la classifica. Da quel momento, Quartararo conclude la Sprint con il quinto posto.

ribaltare la situazione tra venerdì e sabato: parole di quartararo

Il pilota commenta la propria prestazione collegandola al lavoro svolto tra le giornate precedenti e la Sprint. Il tono generale è di maggiore serenità: Quartararo viene presentato come un pilota che, di norma, risulta “cupo” nell’avvio di stagione, mentre a La Mans appare più tranquillo dopo una scelta maturata in ambito di test.

In particolare, viene ricordato che nei test di Jerez la Yamaha ha deciso un passo indietro sulle scelte aerodinamiche. Quartararo attribuisce a questo riassetto la possibilità di tornare a soluzioni più lineari e a una sensazione migliore fin dalla partenza della giornata.

assetto standard e sensazioni migliorate

Le dichiarazioni riportano un cambiamento netto tra venerdì e sabato. Quartararo sottolinea che la giornata precedente era stata molto complicata, mentre il ritorno verso configurazioni definite “più standard” in termini di assetto permette di lavorare con un riferimento più chiaro. Il pilota dichiara di essersi sentito molto bene già dalla mattina e di essere contento del risultato, soprattutto per ciò che la moto gli ha trasmesso in termini di sensazioni.

limiti nei sorpassi e spinta al limite: il commento sul duello

Nel commento sulla gara, Quartararo richiama un aspetto specifico: la Yamaha non risulterebbe ideale per i sorpassi. In questo quadro, avere Pedro Acosta davanti e Joan Mir dietro, a una distanza di meno di mezzo secondo, viene descritto come una condizione che impedisce qualsiasi momento di respiro. Il pilota afferma di aver dato tutto fino all’ultimo giro e di aver identificato dove mancasse qualcosa dopo aver osservato la situazione durante la gara.

La lettura positiva riguarda anche la possibilità di sfruttare la base della M1: Quartararo evidenzia che, pur sapendo che il potenziale non è ancora pienamente espresso, con questa base della moto è possibile spingere al limite. Da pilota, viene quindi indicato che il lavoro consente finalmente di tirare fuori il 100% dalla moto.

partenza di martin e sorpresa sulle aprilie: il racconto di quartararo

Quartararo dedica attenzione anche ad alcuni dettagli di gara legati alle fasi iniziali. Il pilota racconta di aver avuto una ottima partenza, pur segnalando che poi si sono presentate alcune difficoltà. L’interesse principale riguarda la prima parte del tracciato: Quartararo dichiara di voler allargarsi alla prima curva e di aver notato l’arrivo di una Aprilia.

riconoscimento in pista e elogio per la partenza

Nel racconto, Quartararo spiega di aver pensato inizialmente che fosse un determinato pilota, per poi rendersi conto che in realtà erano due Aprilia presenti nella fase iniziale. A quel punto, il commento diventa un riconoscimento diretto: viene citata una reazione legata alla qualità dell’inizio di Jorge Martín. Quartararo afferma di aver notato un impatto positivo del pilota già da subito e conclude esprimendo contento per la partenza di Martín.

protagonisti citati nella sprint di la mans

Nel contesto della Sprint e delle dichiarazioni vengono citati diversi piloti e campioni che hanno influenzato la dinamica della gara:

  • Fabio Quartararo
  • Pedro Acosta
  • Joan Mir
  • Marc Márquez
  • Jorge Martín
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Per te