MotoGP razgatlioglu racconta la sua sofferenza al sachsenring il peggior fine settimana per me

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MotoGP razgatlioglu racconta la sua sofferenza al sachsenring il peggior fine settimana per me

Toprak Razgatlioglu ha vissuto un Gran Premio di Germania MotoGP segnato da difficoltà in gara e da un forte lavoro di gestione degli pneumatici. Al Sachsenring, la conformazione del tracciato ha imposto un ritmo diverso dal solito, con un carico tecnico particolarmente legato alle lunghe curve a sinistra. Il pilota del Prima Pramac Racing si è trovato in una situazione complessa anche per via delle gomme Michelin, risultate molto differenti rispetto alle Pirelli con cui correva in SBK.

Toprak Razgatlioglu in difficoltà al Sachsenring: gestione pneumatici e gara complicata

Il Sachsenring ha rappresentato una nuova sfida per Razgatlioglu. La necessità di preservare gli pneumatici nelle lunghe curve a sinistra ha condizionato la sua prestazione fin dalle fasi iniziali. In un contesto in cui le gomme Michelin hanno richiesto adattamenti immediati, il pilota è rimasto staccato rispetto agli altri rappresentanti della Yamaha.

Durante la gara lunga, Razgatlioglu ha passato gran parte del tempo a lottare con Cal Crutchlow, indicato come un avversario senza una velocità particolarmente elevata, ma efficace nel contesto di quella sfida. Crutchlow, inoltre, sostituisce Johann Zarco nel Team LCR sulla Honda. Accanto a questa battaglia, Razgatlioglu ha dovuto misurarsi anche con Maverick Vinales, che secondo la ricostruzione ha attraversato uno dei suoi peggiori weekend nella classe regina.

risultato finale: 15° posto a 38 secondi dal vincitore

Alla conclusione del Gran Premio, Razgatlioglu ha ottenuto una modesta 15° posizione, dichiarata anche come ultima, con un distacco di 38 secondi dal vincitore. Il pilota ha descritto la prova come una delle sue giornate più dure in MotoGP.

dichiarazioni di razgatlioglu: pattinamento, mancanza di progressi e gara non divertente

Razgatlioglu ha spiegato che la gara non gli ha dato soddisfazione: non c’è stato divertimento perché la gestione dello pneumatico si è trasformata in un fattore dominante, con la moto che non smetteva di pattinare. Secondo quanto riportato, non si è sentito libero di impostare un ritmo efficace e, soprattutto, ha lamentato perdita di tempo nelle stesse curve senza riuscire a compiere passi avanti.

Nel racconto della gara, ha indicato che all’inizio l’obiettivo è stato seguire Alex Rins, ma un piccolo errore avrebbe fatto svanire quel riferimento, lasciandolo da solo fino alla fine. Il pilota si è detto infine contento che il weekend finisse.

assetto e difficoltà nella seconda parte del tracciato

Razgatlioglu ha aggiunto che la gestione degli pneumatici richiedeva buoni assetti e una moto in grado di girare bene. Ha riferito di non essere rilassato sulla moto e di non sentirsi particolarmente competitivo nel secondo settore. In questo quadro, la moto non lo avrebbe aiutato, facendo peggiorare la situazione. Il messaggio finale è stato che ha fatto tutto il possibile per affrontare una gara lunga molto difficile.

Razgatlioglu e le difficoltà inattese: grip, sorprese con crutchlow e degrado

Tra i punti centrali emersi c’è la difficoltà nel trovare grip con la Yamaha. Razgatlioglu ha dichiarato di non aspettarsi un livello di complicazione così alto sulla pista tedesca. Ha riferito di essere rimasto sorpreso anche osservando le prestazioni di Cal Crutchlow, capace, secondo la ricostruzione, di esprimere un grip più elevato rispetto a quello della moto di Razgatlioglu.

sorprendente superiorità di grip: “era impossibile” prima del calo

Razgatlioglu ha spiegato di essere stato colpito dal fatto che Crutchlow lo abbia superato in una condizione in cui, fino a quel momento, per lui sarebbe stato impossibile competere alla pari. Ha sostenuto di aver provato a seguirlo, ma ha descritto il sorpasso come legato a un calo per degrado avvenuto nel momento giusto per cambiare lo scenario. Il pilota ha ribadito la differenza tra la guida con la propria moto e quella di Crutchlow, indicando un grip completamente diverso.

lavoro del team senza progressi: seconda fase della gara e mancanza di miglioramento

Nel suo commento, Razgatlioglu ha ringraziato Yamaha per l’impegno: tutti hanno lavorato ogni giorno. Nonostante questo, ha dichiarato che la squadra non sarebbe riuscita a ottenere un progresso sostanziale. Il punto critico indicato è stato il mancato miglioramento nel secondo settore, elemento che, nel complesso, ha portato Razgatlioglu a definire il weekend come il peggior evento per lui, anche perché sta iniziando a comprendere pneumatici e moto.

delusione anche per i tifosi: bandiere turche al sachsenring e gara da dimenticare

Un elemento di soddisfazione è emerso dal contesto della pista: al Sachsenring erano presenti molte bandiere turche e questo, per Razgatlioglu, ha portato motivazione. Allo stesso tempo, il pilota ha manifestato tristezza per il risultato ottenuto: ha sottolineato che i tifosi continuano a sostenerlo e che avrebbe voluto offrire loro una prestazione migliore.

chiusura con un messaggio di fiducia per il futuro

Razgatlioglu ha specificato che i sostenitori arrivano per tifare per lui e che sarebbe più felice quando riesce a ricambiare con un buon risultato. La chiusura della sua analisi ha rimandato al prossimo appuntamento, indicando che sarà difficile cambiare rapidamente i riferimenti, ma che l’obiettivo è migliorare. Ha concluso affermando che la situazione verrà valutata nell’anno successivo.

personaggi citati

  • Toprak Razgatlioglu
  • Cal Crutchlow
  • Johann Zarco
  • Maverick Vinales
  • Alex Rins
Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing
Categorie: Motori

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