MotoGP Sachsenring prove Marquez detta il ritmo Bagnaia in Q1

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MotoGP Sachsenring prove Marquez detta il ritmo Bagnaia in Q1

Il venerdì al Sachsenring ha tracciato un quadro chiaro per il Gran Premio di Germania di MotoGP: il pilota di riferimento nella giornata è Marc Marquez, con una prestazione che alimenta aspettative solide. Il quadro delle prime posizioni conferma un tracciato in cui le Ducati sembrano aver ritrovato maggiore feeling, mentre gli altri marchi cercano ancora la piena competitività in ogni fase della giornata.

marc marquez in testa: Sachsenring e passo gara sotto i riflettori

Marc Marquez, forte di 12 successi in carriera al Sachsenring, ha messo in chiaro che il favore per il Gran Premio di Germania passa anche dalle sue prestazioni. Nella chiusura della giornata di venerdì, il pilota della Ducati ha ottenuto il miglior tempo, arrivando davanti a tutti e confermando un’aspettativa già presente nel lavoro degli addetti ai lavori.

Il campione del mondo in carica ha indicato un percorso coerente: fino al momento dedicato al passo gara si è mantenuto molto a posto, poi quando è arrivato il turno dei time attack ha alzato il livello. Il crono segnato, 1'19"394, lo ha portato a soli tre decimi dal record assoluto del saliscendi tedesco, stabilito da Fabio Di Giannantonio nel 2025.

duality ducati: raul fernandez alle spalle e tre desmosedici gp26 in top 4

Alle spalle di Marc Marquez, Raul Fernandez ha confermato che il miglior tempo di stamani non è stato un episodio isolato. Il portacolori del Trackhouse Racing ha piazzato la sua Aprilia in seconda posizione, accusando 166 millesimi di ritardo dal riferimento “Sachsenking”.

La lettura complessiva del venerdì evidenzia una superiorità tecnica e di guida per le Ducati: nelle prime quattro posizioni risultano infatti presenti tre Desmosedici GP26. Di queste, Fabio Di Giannantonio ha occupato a lungo la prima fila della classifica e ha concluso terzo con un ritardo di 280 millesimi, confermando un feeling marcato su questo tracciato. Alle sue spalle, la Ducati della VR46 precede quella del Gresini Racing gestita da Alex Marquez, quarto con un distacco di 317 millesimi e indicazioni di recupero dagli infortuni.

top 10 e penalità possibile: morbidelli e bagnaia lontani

Nel gruppo che completa la top 10 compare anche la GP25 di Franco Morbidelli, decimo. Il posizionamento, però, potrebbe essere accompagnato da una criticità: per Morbidelli esiste la possibilità di una penalità legata a un impeding ai danni di Pedro Acosta, episodio che si inserisce in un contesto già caratterizzato da diversi casi durante la stagione.

Tra i fattori che influenzano la fotografia della giornata rientra anche l’assenza per infortunio di Fermin Aldeguer, unica Ducati a non aver raggiunto la Q2. In parallelo, la Ducati di Pecco Bagnaia non ha trovato la soluzione alle difficoltà incontrate nel corso della mattinata: il pilota si è fermato al 13° tempo, con un ritardo di 738 millesimi rispetto al compagno di box.

yamaha e april ia: jack miller quinto e gruppo rs-gp in q2

La grande rivelazione della giornata arriva da Jack Miller. Con la sua Yamaha del Prima Pramac Racing, l’australiano ha ottenuto la quinta posizione, staccato di 447 millesimi. L’indicazione è netta: le altre M1 si collocano nella parte bassa della classifica, con un esempio rappresentato da Fabio Quartararo, 15° nonostante il debutto della nuova aerodinamica del cupolino.

Subito dopo Miller, si apre un terzetto di Aprilia. La casa di Noale ha portato ancora una volta tutte le RS-GP in Q2. A guidare questo gruppo è Ai Ogura, reduce dalla sua prima vittoria in MotoGP in Olanda, seguito dalle due moto ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Per entrambi, la giornata restituisce segnali non pienamente in linea con l’obiettivo, dato che non sembrano ancora a proprio agio sul tracciato tedesco.

q2 e q1: pedro acosta in top 10, bastianini vicino e luca marini fuori

L’ultimo pass per la Q2 lo ha ottenuto Pedro Acosta. Con il nono tempo, è risultato l’unico pilota KTM a inserirsi nella top 10. Ancora più vicino al traguardo della Q2 si è trovato Enea Bastianini, rimasto fuori per appena 13 millesimi, e con un finale caratterizzato anche da una scivolata alla curva 8.

Tra i piloti chiamati al passaggio dalla Q1 compare anche Luca Marini. Il tempo a sua disposizione, 1'20"214, non è bastato nonostante il primato tra i piloti Honda nella giornata: il risultato finale lo colloca 14° posto, fuori dalla Q2.

focus sui protagonisti della giornata

  • Marc Marquez
  • Raul Fernandez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Alex Marquez
  • Franco Morbidelli
  • Pecco Bagnaia
  • Jack Miller
  • Fabio Quartararo
  • Ai Ogura
  • Marco Bezzecchi
  • Jorge Martin
  • Pedro Acosta
  • Enea Bastianini
  • Luca Marini
  • Fermin Aldeguer
Marc Marquez, Ducati Team

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