MotoGP sprint di Jerez con pioggia e fortuna: Marc Marquez vince una gara pazzesca

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MotoGP sprint di Jerez con pioggia e fortuna: Marc Marquez vince una gara pazzesca

La Sprint del Gran Premio di Spagna in MotoGP si è trasformata in una gara ad alta variabilità, decisa da una pioggia che, arrivando nella seconda parte, ha modificato gli equilibri senza cancellare il filo conduttore principale: una tripletta Ducati, guidata da Marc Marquez. Il pilota ha conquistato il suo secondo successo stagionale in una Sprint disputata il sabato, dopo quello ottenuto a Goiania, in un finale che ha premiato gestione della pista, tempismo e scelte cruciali in condizioni miste.

pioggia e colpi di scena nella sprint del gp di spagna

La partenza ha premiato Marc Marquez, scattato benissimo dalla pole position e subito intenzionato a prendere vantaggio. A favorirlo c’era anche il contesto: la Honda di Johann Zarco sull’asciutto non risultava veloce quanto lo era stata in qualifica sotto il bagnato. Il dominio iniziale, però, ha dovuto fare i conti con un avversario determinato.

alex marquez si inserisce e la pista cambia

Una volta superato il francese, il fratello Alex Marquez non ha tardato a rientrare nella zona di testa. Il momento decisivo è arrivato quando la pioggia ha cominciato a cadere con intensità lieve sulla pista di Jerez: nel giro in cui si è iniziato a bagnare, Alex ha trovato il varco alla curva 9 per passare.

La situazione si è poi complicata ulteriormente. Pochi istanti più tardi, l’intensità è aumentata e il #93 è scivolato alla curva 13. Sembrava la fine della sua gara, ma la dinamica successiva ha trasformato l’episodio in un passaggio determinante.

la scelta della moto da bagnato e l’episodio con la direzione gara

Marquez ha sfruttato l’attimo giusto per rientrare rapidamente ai box e montare la moto da bagnato. A catturare l’attenzione è stato il modo in cui è avvenuto il rientro: Marquez ha tagliato sul prato, avendo già superato l’ingresso della pitlane. La Direzione Gara non ha avviato alcuna investigazione, affermando che la manovra era stata compiuta in sicurezza e senza creare rischi agli avversari. Tale ricostruzione è stata confermata anche dai replay.

rimescolamento delle posizioni e arrivo della zampata di marquez

Nel frattempo, lo stesso Alex Marquez ha attraversato la parte più difficile della gara: alla curva 8, con la pioggia evoluta fino a diventare un vero diluvio, è scivolato, chiudendo la Sprint nella ghiaia della via di fuga. Una volta che le posizioni si sono ristabilizzate, dopo le operazioni di cambio moto effettuate da tutti, Marquez si è ritrovato terzo, alle spalle di Brad Binder e Pecco Bagnaia, che erano rientrati tra i primi.

binder perde terreno e cresce il pacchetto ducati

La leadership del pilota sudafricano della KTM è durata poco: Binder è finito ruote all’aria alla curva 2 subito dopo l’uscita dai box. A quel punto, un plotone di Ducati ha sfruttato l’occasione per sfilarlo, con il sorpasso che ha coinvolto, oltre a Bagnaia e Marquez, anche Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio. La dinamica ha risentito anche del fatto che Di Giannantonio e Alex Marquez fossero rimasti in pista un giro in più rispetto a Marc, perdendo diverse posizioni rispetto alla seconda piazza occupata in quel momento.

marquez decide la sprint alla curva 9 e porta la ducati al trionfo

A tre giri dal termine si è acceso il confronto decisivo. Marquez si è infilato senza troppi complimenti all’interno di Bagnaia alla curva 9, avviandosi verso il suo 17° successo in carriera in una Sprint. Questo risultato gli consente di eguagliare quelli di Jorge Martin, che pochi giri dopo ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema legato al disco freno anteriore incandescente sulla sua Aprilia.

bagnaia recupera dopo la pioggia e centra il secondo podio consecutivo

La scelta di anticipare il cambio moto ha permesso a Bagnaia di rimettere in carreggiata una gara che prima dell’arrivo della pioggia era scivolata fino a circa la 15° posizione. Al termine, Bagnaia ha ottenuto il secondo podio consecutivo in una Sprint, dopo quello di Austin.

morbidelli e di giannantonio: record e gestione del finale

Con i risultati finali, la Ducati ha potuto festeggiare una tripletta. Morbidelli ha resistito fino alla bandiera e si è aggiudicato il primo podio stagionale. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha inoltre messo a segno un record: nessuno era mai salito sul podio del sabato partendo addirittura dalla 18° casella.

Per quanto riguarda Di Giannantonio, il rientro di Binder lo ha condizionato nel tratto finale. Binder, dopo la scivolata, è ripartito ed è riuscito a soffiare la quinta posizione, limitando la rimonta del pilota VR46.

aprila, yamaha e bezzecchi: risultati tra sorprese e zeri

La migliore Aprilia si è concretizzata con Raul Fernandez, che ha chiuso sesto con la Trackhouse. Oltre al ritiro di Martin, anche il leader iridato Marco Bezzecchi non ha avuto fortuna: al via la sua ruota posteriore ha pattinato sul tear-off, portandolo a finire inglobato nella pancia del gruppo. La gara si è poi conclusa con una scivolata quando la pioggia è diventata più intensa. Per Bezzecchi si tratta del terzo zero in quattro Sprint di questa stagione.

acosta e bez: nessun sorpasso decisivo in classifica generale

Nemmeno Pedro Acosta è riuscito a incidere sulla distanza punti in modo diretto: anche lui è scivolato, chiudendo solo 12°. Per “Simply the Bez” non si sono quindi creati cambiamenti tali da erodere completamente la posizione in classifica: Bezzecchi ha mantenuto 4 punti su Martin e 21 punti sull’alfiere della KTM. Nel contempo, il distacco inizia a farsi meno stabile per via dei recuperi: Marquez si è portato a -24, e Di Giannantonio si trova a due lunghezze dalla zona considerata più ravvicinata.

zona punti: quartararo risale, honda e zarco completano

Tra i piloti capaci di guadagnare posizioni rientra Fabio Quartararo, che ha risalito fino alla settima posizione. Alle sue spalle si sono piazzate le due Honda di Johann Zarco e Luca Marini, completando la zona punti.

tratto finale e protagonisti della sprint

La Sprint ha delineato un percorso segnato da scelte di assetto e gestione dell’umido, culminato nella decisione al momento giusto alla curva 9 e nella capacità di trasformare i momenti di difficoltà in opportunità. La tripletta Ducati ha fatto da cornice a una gara che, con la pioggia come variabile dominante, ha rimescolato costantemente le posizioni fino all’ultimo giro.

Personaggi e piloti citati:

  • Marc Marquez
  • Alex Marquez
  • Johann Zarco
  • Brad Binder
  • Pecco Bagnaia
  • Franco Morbidelli
  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Raul Fernandez
  • Marco Bezzecchi
  • Pedro Acosta
  • Fabio Quartararo
  • Luca Marini
Marc Marquez, Ducati Team

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