Motogp sterlacchini servono ancora tre gp per capire se saremo in lotta fino alla fine
L’Aprilia Racing Team punta a proseguire sulla strada dell’innovazione tecnica, con un lavoro centrato sull’aerodinamica e sulla capacità di trasformare concetti sviluppati in galleria del vento in soluzioni immediatamente verificabili in pista. La fase di test dopo il GP di Spagna rappresenta un passaggio concreto per validare scelte progettuali legate alla RS-GP26, con l’obiettivo di ridurre tempi e migliorare la gestione della moto nelle diverse condizioni di una tornata.
aerodinamica aprilia: i test jerez dopo il gp di spagna
Nel corso dei test a Jerez seguiti al GP di Spagna, tre RS-GP26 hanno guidato la classifica dei tempi di fine giornata, con Ai Ogura al primo posto. A seguire si sono piazzati Raul Fernandez e Marco Bezzecchi. La giornata evidenzia un quadro positivo per il marchio del Gruppo Piaggio e conferma il rendimento del team cliente Trackhouse, che ha chiuso con risultati davanti al pilota leader del mondiale.
tempi di collaudo e focus sulle nuove soluzioni
La lettura dei tempi in giornate di collaudo viene considerata relativa, perché l’attenzione è rivolta soprattutto alle nuove soluzioni introdotte da Aprilia. Tra queste rientra il debutto di ali ai lati del cupolino, un elemento che apre una nuova area di ricerca mai prima esplorata con sistematicità.
sterlacchini: validazione di simulazioni e dati
Il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini descrive l’approccio come una fase di valutazione orientata alla verifica dei dati. Il lavoro mira a validare simulazioni, con contributi derivanti da lavoro in galleria del vento e dati pista. Il concetto viene provato soltanto con Marco Bezzecchi, indicato come profilo “un po’ più avanti” per esperienza e velocità, mantenendo prudenza sulla possibilità di formulare previsioni già in questa fase.
aerodinamica e performance: progetto senza punti deboli
Nel ragionamento sul peso dell’aerodinamica nella prestazione MotoGP, Sterlacchini sottolinea l’impossibilità di esprimere un’unica percentuale. Il progetto, secondo la visione del team, funziona se l’insieme non presenta un punto veramente debole. Viene ribadito anche il principio secondo cui, anche con aerodinamica e veicolo di alto livello e con un’ottima percorrenza in curva, un limite nei rettilinei può trasformare il passo in funzione dei sorpassi subiti dagli avversari.
nuove ali: obiettivi, drag e adattabilità della moto
Le nuove ali mirano alla minimizzazione del tempo sul giro. La strategia tiene conto dei momenti diversi nell’arco di una tornata: in rettilineo diventa essenziale contenere il drag, mentre in frenata l’orientamento teorico prevede un comportamento differente. Oltre alle prestazioni pure, l’obiettivo include una maggiore facilità di gestione della moto anche in presenza di folate di vento, con un assetto capace di adattarsi alle esigenze mutevoli durante il giro.
aerodinamica e limiti della valutazione numerica
Lo sviluppo aerodinamico viene descritto come un processo più recente rispetto al passato: lo studio avrebbe preso slancio solo negli ultimi 10 anni per ragioni legate alla complessità computazionale. L’evoluzione dei calcolatori avrebbe reso più pratiche le simulazioni e avrebbe favorito una “genesi naturale” dei progressi, pur restando difficile assegnare all’aerodinamica un valore immediato e assoluto.
gp di spagna e competitività: quattro aprilia nei primi sei
Dopo il riferimento a Jerez come circuito non particolarmente favorevole, emerge il dato rilevante: quattro Aprilia nella top sei. Il bilancio, pur non includendo una vittoria, viene considerato positivo. Sterlacchini evidenzia che la Ducati e in particolare Alex erano molto competitivi, mentre il team si dichiara soddisfatto del livello raggiunto, paragonando la situazione a uno studente che supera una prova di riparazione con un otto: non si tratta del massimo ma si ottiene comunque un risultato che evidenzia un vuoto positivo.
aprilia rs-gp26 e gomme: continuità tra compound
Alla domanda sulla possibile competitività lungo l’intera stagione, viene indicato un insieme di presupposti importanti. Man mano che la stagione avanza, i riscontri nelle gare con caratteristiche differenti andranno a rafforzare la valutazione. Un aspetto significativo è la continuità delle prestazioni anche cambiando compound: era stato ipotizzato un vantaggio legato a una carcassa più dura, ma il team afferma di mantenere prestazioni stabili anche con l’altro composto.
prossimi test di confronto: le mans, barcellona e mugello
Per un’ulteriore verifica serve attendere alcune tappe: Le Mans, Barcellona e Mugello. Il motivo è legato ai lay out dei tracciati e alle condizioni. Tra i riferimenti, Barcellona viene indicata come pista con il minore livello di grip di tutto il campionato, quindi considerata una sfida adatta a misurare ulteriori aspetti di sviluppo.
limitazioni del weekend di gara e valore dei test
I test vengono presentati come un’occasione per sperimentare ciò che nel weekend di gara non riesce ad avere spazio sufficiente. Le informazioni raccolte in pista vengono poi analizzate con il tempo necessario, trasformando la giornata di collaudo in una piattaforma operativa per decisioni tecniche.
nervosismo con gomma morbida e obiettivi time attack
La RS-GP26 viene descritta come una moto ancora nervosa quando si utilizza la gomma morbida, specie se nuova. Il team dichiara che, al netto del comportamento con il morbido, il riferimento prestazionale è più solido nelle fasi di gara dove si impiega la gomma media.
Tra i punti su cui si sta lavorando, viene indicato un miglioramento della prestazione con focus particolare sul time attack. La posizione in griglia può condizionare pesantemente il risultato finale, anche quando la velocità di base risulta già elevata.
850 cc e regolamento aerodinamica 2027: piano di sviluppo in pista
Nel corso della settimana i test coinvolgeranno la 850 cc tramite il collaudatore Savadori. L’obiettivo comunicato è arrivare il più pronti possibile in pista, puntando alla regolarità dei giri senza problemi. La priorità viene assegnata ai test indoor per completare la preparazione prima dell’immissione in pista.
embrione 2027 e software unico
Il regolamento dell’aerodinamica 2027 non risulta ancora ben definito, quindi l’impostazione prevede un “embrione” attorno al motore 850, con l’avvio dello sviluppo a seguire. Il team lavorerà sulla configurazione aerodinamica, considerando anche che potrebbe arrivare una modifica del software unico dedicata alla gestione della cambiata e ad altre caratteristiche.
quando la 850 cc sarà affidata ai piloti titolari
È indicato che il passaggio ai piloti titolari avverrà con Brno come riferimento.
piloti citati nei test e nella stagione
Le figure nominative menzionate nel contesto delle giornate di prova, dello sviluppo tecnico e della pianificazione in calendario sono:
- Ai Ogura
- Raul Fernandez
- Marco Bezzecchi
- Fabiano Sterlacchini
- Savadori
- Alex
