Moviola Lecce Atalanta: proteste della Dea e due possibili rigori, cosa è successo
L’episodio arbitrale chiave della moviola Lecce Atalanta emerge nel finale del match della 31ª giornata della Serie A 2025/26. La sfida, terminata con la vittoria dell’Atalanta per 3-0, mette in evidenza alcune decisioni contestate che riguardano tanto le azioni in area quanto le scelte collegate al Var. A dirigere l’incontro è Federico La Penna.
moviola lecco atalanta: dominanza atalanta e momento decisivo
L’Atalanta controlla la partita e la sblocca con un gol valido di Scalvini, indicato come regolare nell’episodio preso in esame dalla moviola. Il confronto prosegue con la squadra bergamasca che accelera e consolida il risultato, arrivando fino al 3-0.
Il quadro del match include anche una fase in cui un’azione offensiva dell’Atalanta viene fermata: viene infatti annullato il raddoppio di Ederson per fuorigioco. La gara, nonostante il 0-2 costruito dall’Atalanta, lascia spazio a dubbi per due situazioni successive nel corso della parte finale.
moviola lecce atalanta: gol e annullamento di ederson nel racconto delle decisioni
scalvini porta atalanta in vantaggio: gol regolare
La moviola attribuisce regolarità al gol di Scalvini, momento che avvia lo sviluppo decisivo dell’incontro. La rete consente all’Atalanta di imprimere subito una direzione precisa alla gara.
ederson, raddoppio annullato per fuorigioco
In un passaggio successivo, la partita registra un altro episodio rilevante: viene annullato il raddoppio di Ederson perché la posizione dell’attaccante risulta in fuorigioco. La decisione impedisce all’Atalanta di allargare ulteriormente il vantaggio in quel frangente.
moviola lecce atalanta: il 3-0 si chiude con krstovic e raspadori
Nonostante l’annullamento, l’Atalanta trova comunque il vantaggio. Il tabellone si aggiorna con lo 0-2 firmato da Krstovic, che consolida il controllo della Dea. Il risultato viene poi completato dal 3-0 di Raspadori, portando la gara a una conclusione netta.
moviola lecce atalanta: proteste finali per due episodi in area
Nel finale, il Lecce alza la voce su due situazioni in area considerate meritevoli di approfondimento. Le contestazioni non portano però a un cambiamento della decisione sul campo.
protesta leccese per una spinta su pasalic
Il primo episodio riguarda una possibile spinta su Pasalic dentro l’area di rigore. La protesta nasce dall’idea di un contatto che possa configurare un intervento da sanzionare con un rigore. Nella dinamica descritta dalla moviola, né La Penna né il Var concedono il penalty.
contatto tra pierotti e ederson: nessun rigore
Il secondo episodio contestato riguarda un contatto tra Pierotti ed Ederson. Il Lecce richiama l’attenzione della direzione di gara sul possibile intervento ai danni di un giocatore dell’Atalanta, con la richiesta di un rigore. Anche in questo caso, la valutazione non porta all’assegnazione del penalty: né La Penna né il Var confermano l’intervento come sanzionabile.
moviola lecce atalanta: regolarità e fischi confermati dal quadro arbitrale
Nel totale della sequenza descritta dalla moviola, il risultato della gara resta coerente con le decisioni prese: gol di Scalvini regolare, raddoppio di Ederson annullato per fuorigioco, e poi progressione che porta all’ampio vantaggio con Krstovic e Raspadori. Le proteste finali su due contatti in area non trovano riscontro sufficiente per l’assegnazione di un rigore, dato che La Penna e Var non decidono in favore del Lecce.
Personaggi citati:
- Federico La Penna
- Scalvini
- Ederson
- Krstovic
- Raspadori
- Pasalic
- Pierotti
