Moviola napoli udinese, rosso a kabasele: dubbi e analisi del fallo

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Moviola napoli udinese, rosso a kabasele: dubbi e analisi del fallo

L’ultima giornata di Serie A ha offerto un confronto deciso e combattuto tra Napoli e Udinese, con un risultato finale di 1-0 per i partenopei. La moviola del match si concentra su due fasi cruciali, entrambe legate al duello tra Rasmus Hojlund e Kabasele, in una partita arbitrata da Andrea Zanotti, al suo esordio assoluto nel massimo campionato italiano. Le valutazioni delle decisioni arbitrali trovano spazio nelle analisi di Luca Marelli, ex arbitro e analista intervenuto ai microfoni di DAZN.

moviola napoli udinese: episodi chiave hojlund e kabasele

La direzione di Andrea Zanotti porta l’attenzione su due momenti determinanti: il primo riguarda un contatto in area tra i due protagonisti al minuto 37, mentre il secondo si sviluppa al minuto 64 e sfocia in un provvedimento disciplinare con revisione tramite VAR. La discussione ruota soprattutto attorno alla corretta interpretazione del contatto e, successivamente, alla valutazione dell’azione successiva al contrasto.

contatto in area al 37’: hojlund trattiene kabasele e proteste

Al minuto 37, Hojlund si libera e scappa via a Kabasele, che lo trattiene in modo ripetuto. Nel prosieguo dell’azione il difensore interviene cadendo sull’attaccante danese, sempre in area di rigore, senza toccare il pallone. Nonostante le proteste, Zanotti lascia proseguire il gioco.

Secondo le parole di Luca Marelli, la scelta sarebbe coerente con la dinamica: l’irregolarità, nel caso, sarebbe partita fuori area e il contatto successivo non apparirebbe sufficientemente incisivo per configurare un calcio di rigore. La valutazione riportata è netta: se il contatto falloso è fuori area, l’episodio non porterebbe automaticamente al penalty; il contatto successivo viene descritto come privo di intensità tale da determinare un rigore.

moviola napoli udinese: rosso a kabasele al 64’ dopo var

Il secondo episodio esplode al minuto 64. Il duello tra Hojlund e Kabasele torna centrale su un lancio lungo, con l’azione sviluppata lontano dall’area di rigore. In questa fase il difensore dell’Udinese trattiene più volte l’attaccante del Napoli, finché, una volta caduto a terra, lo colpisce con un calcio.

Al primo responso di campo Zanotti estrae il giallo. Dopo la revisione tramite VAR, però, la decisione cambia: viene mostrato il rosso per condotta violenta. Anche in questo caso Luca Marelli esprime perplessità sul cambio di valutazione, sostenendo che il quadro non configurerebbe, a suo avviso, una condotta violenta. Nella descrizione fornita, risulterebbe più corretto parlare di comportamento antisportivo, con l’indicazione che l’espulsione sarebbe apparsa forzata e che sarebbe stato preferibile lasciare l’ammonizione.

figure coinvolte nell’analisi arbitrale: zanotti e marelli

La partita è stata affidata a Andrea Zanotti, con il commento e le valutazioni di Luca Marelli che hanno accompagnato la lettura degli episodi chiave. Il focus resta sul rapporto tra decisione iniziale e revisione al VAR, oltre che sulla dinamica dei contrasti tra gli attaccanti e i difensori protagonisti dell’azione.

Personaggi citati:

  • Andrea Zanotti (arbitro)
  • Luca Marelli (ex arbitro e analista, commento su DAZN)
  • Rasmus Hojlund (attaccante)
  • Kabasele (difensore)
Gueye McTominay
Categorie: Serie AFootball

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