Nazionale italiana più giovane di sempre: metodo Baldini spiegato

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Nazionale italiana più giovane di sempre: metodo Baldini spiegato

Il ritiro della Nazionale a Coverciano mette al centro una missione chiara: valorizzare l’Italia più giovane di sempre, con un’età media di appena 20 anni e mezzo. A guidare il lavoro, nel ruolo di ct ad interim, è Silvio Baldini, che imposta un metodo basato su empatia, condivisione e disciplina, evitando un approccio rigido e poco umano. L’esperienza quotidiana diventa parte integrante della preparazione sportiva, con regole pensate per far crescere il gruppo senza soffocare la personalità dei singoli.

ritiro italia a coverciano: il metodo del ct ad interim baldini

Il punto di partenza del lavoro di Baldini è la convinzione che le regole non debbano essere imposte, ma costruite. L’Italia Under 21 guidata a Coverciano viene descritta come una squadra che non ha bisogno di imposizioni, bensì di buon senso. In questa cornice, le regole diventano la base di una convivenza orientata all’empatia, alla voglia di condivisione e alla gestione degli spazi e degli interessi comuni.

regole di convivenza: empatia, spazi e buon senso

Nel racconto del ritiro, il concetto cardine è che l’ambiente non sia governato da ordini sterili, ma da un equilibrio tra rispetto reciproco e responsabilità. Baldini sintetizza l’impostazione spiegando che non si tratta di “regole” calate dall’alto, bensì di un quadro comportamentale dove chi sgarra viene rimandato a casa. La disciplina, quindi, è concreta e legata alle scelte dei ragazzi.

coverciano e routine: colazione collettiva e cellulari in cassetto

La giornata a Coverciano inizia presto, con un orario di partenza fissato entro le nove. Un dettaglio significativo riguarda la colazione, trasformata in un momento collettivo. Parallelamente, viene applicata una scelta organizzativa pensata per ridurre le distrazioni: i cellulari vengono lasciati nel cassetto nelle camere. Le stanze sono grosse per i tre portieri, con camere doppie o triple, e l’adozione di questa misura risulta condivisa tra i ragazzi. L’obiettivo è aumentare la concentrazione e rafforzare anche la componente sociale.

silvio baldini e il ruolo del capitano: donnarumma come riferimento

Baldini lavora con un gruppo compatto, composto da ventiquattro ragazzi. Tra le figure centrali emerge Gigio Donnarumma, indicato come capitano carismatico e punto di riferimento per tutta la squadra. La presenza di Donnarumma viene collegata a una logica di esempio: l’idea è che il suo coinvolgimento possa trascinare anche i compagni, favorendo coesione e appartenenza.

giovani convocati: nomi, ruoli e caratteristiche tecniche

L’Italia più giovane di sempre a Coverciano include profili già capaci di portare esperienza in contesti importanti. Nel gruppo spiccano Pio Esposito, Pisilli e Palestra, citati come gli unici oltre a Donnarumma ad aver già debuttato con la Nazionale maggiore.

attaccanti e difensori: energie e intraprendenza

La spinta sul piano dell’energia viene collegata agli atleti legati a diverse realtà europee. Tra i nomi citati figurano i diciottenni del Borussia Dortmund Inacio, Ruggeri e Mane. Il racconto evidenzia anche l’intraprendenza difensiva di Chiarodia, legata al Borussia Mönchengladbach, oltre alla vivacità di Koleosho, esterno d’attacco parigino.

centrocampo: geometrie, fisicità e intelligenza tattica

A centrocampo emergono geometrie costruite su Lipani, dal Sassuolo, e su Dagasso, del Venezia. Il quadro si completa con la fisicità di Ndour, indicato come fiorentino, e con l’intelligenza tattica di Faticanti, presentato come una stella della Next Gen bianconera. L’organizzazione della squadra punta a mantenere ritmo alto e a rispettare un principio fondamentale che diventa regola: se si perde il pallone bisogna correre.

disciplina in campo e obiettivi finali: l’impostazione in vista degli impegni

Con questa impostazione, Baldini cerca di creare una convivenza armoniosa e di favorire lo sviluppo dei talenti. L’intento non si limita alla giornata del ritiro, ma mira a consolidare lo spirito di squadra e a preparare l’Italia a due incontri decisivi contro Lussemburgo e Grecia. L’obiettivo complessivo è far emergere in ogni giovane azzurro curiosità, energia e determinazione, in linea con una disciplina che nasce dalla condivisione.

Silvio Baldini, ct ad interim, lavora con il seguente gruppo di giovani citati:

  • Gigio Donnarumma
  • Pio Esposito
  • Pisilli
  • Palestra
  • Inacio (Borussia Dortmund)
  • Ruggeri (Borussia Dortmund)
  • Mane (Borussia Dortmund)
  • Chiarodia (Borussia Mönchengladbach)
  • Koleosho
  • Lipani (Sassuolo)
  • Dagasso (Venezia)
  • Ndour
  • Faticanti
Il ct dell'Italia, Silvio Baldini
Pio Esposito Italia Estonia (1)
Categorie: Calcio

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