Nettuno patrimonio immateriale della città e : storia e significato

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Nettuno patrimonio immateriale della città e : storia e significato

La “città del baseball” di Nettuno rilancia il proprio legame con lo sport che l’ha resa celebre nel tempo, puntando dritta verso un riconoscimento di respiro internazionale. Il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’adozione del baseball come “patrimonio immateriale della città”, aprendo così un percorso che rafforza identità locale e ambizioni future.

La decisione è collegata a un progetto più ampio: Nettuno si prepara a firmare un gemellaggio con Cooperstown, sede della Hall of fame. La scelta arriva nel 55esimo anno dalla conquista della stella d’oro, segnando un passaggio simbolico e organizzativo insieme.

netuno baseball: voto unanime per il riconoscimento comunale

Nel corso del consiglio comunale, il baseball è stato riconosciuto come patrimonio immateriale legato alla città. L’atto conferisce un riconoscimento ufficiale a uno sport che viene presentato come parte della storia, della tradizione e della passione che attraversano la comunità.

Una nota significativa riguarda il contesto: viene indicato che si tratta della prima volta in italia, con l’amministrazione che formalizza l’importanza del baseball attraverso una deliberazione cittadina.

cooperstown e hall of fame: gemellaggio in preparazione

Il percorso intrapreso porta con sé l’obiettivo di rafforzare il cammino verso un riconoscimento più elevato. Dagli uffici comunali viene sottolineato che la decisione rappresenta un punto di partenza, descritto come il primo passo per arrivare a far riconoscere lo sport come patrimonio dell’unesco.

Cooperstown ha già deliberato e l’iter prevede a breve un viaggio finalizzato a sancire con una firma lo storico gemellaggio. L’evento viene descritto come una giornata destinata a entrare nella storia cittadina, con un salto di qualità che si lega anche al valore di simboli, ricordi e risultati sportivi.

la storia del baseball a netuno e i protagonisti presenti

La scena in aula consiliare ha raccolto figure legate alla memoria del baseball e alla continuità delle generazioni. In sala era presente Deb Di Maggio, nipote di Joe Di Maggio e indicata come erede universale. La storia richiamata collega Joe Di Maggio a un momento avvenuto nell’allora campo di Villa Borghese, quando, dopo una sequenza di lanci e due strike realizzati da Carlo Tagliaboschi, Di Maggio avrebbe iniziato a colpire soltanto fuoricampo. L’episodio viene raccontato come un passaggio decisivo che avrebbe trasformato l’andamento dell’azione.

La memoria sportiva viene poi riportata attraverso i nomi dei campioni che conquistarono la stella nel 1971, affiancati da chi rappresenta famiglie e continuità: da Giampiero Faraone a Franco De Renzi, da Pietro Monaco a Bruno Laurenzi, insieme agli altri e ai figli o nipoti di chi non c’è più. Insieme a questa parte storica compare anche lo storico dirigente Alberto De Carolis, citato insieme alla figlia, indicata come vicesindaco, con riferimento alla maglia numero 24 della Danesi Nettuno.

La presenza include anche Franco Piras, il medico Gaetano Schiavottiello e campioni più recenti come Ruggero Bagialemani, Marco Barboni, Massimiliano Masin, Valerio Mastrantonio e altri nomi citati nell’ambito del racconto.

sport e istituzioni: testimonianze in consiglio comunale

Il riconoscimento cittadino si collega anche alla dimensione sportiva più ampia, con la presenza di figure che rappresentano discipline diverse. Nel contesto viene citato Bruno Conti, indicato come campione del mondo di calcio ed ex giocatore di baseball, e Francesco D’Aniello, richiamato come argento olimpico nel tiro a volo a pechino 2008.

Il sindaco Nicola Burrini parte dall’emozione del momento per ribadire che “netuno è la città del baseball” e che lo sport fa parte della storia e della tradizione cittadina. La deliberazione viene descritta come un riconoscimento ufficiale del patrimonio di ricordi, trofei e successi legati al dna dei nettunesi, con un messaggio che richiama la capacità del baseball di unire e di rappresentare la città anche nel riconoscimento internazionale.

evento in piazza battisti e messaggio dell’assessorato

All’esterno del municipio, in piazza Battisti, un maxi schermo ha trasmesso l’evento alla presenza delle squadre giovanili della città e di numerosi cittadini. La visibilità pubblica della decisione rafforza il carattere collettivo dell’iniziativa e la connessione tra istituzioni e realtà sportive locali.

Interviene anche l’assessore allo sport e ai gemellaggi Marco Federici, che collega eventi di questo tipo all’impegno dell’amministrazione: sostegno al baseball e promozione dello sport, insieme allo sviluppo di relazioni di amicizia internazionali finalizzate a una crescita sociale, economica e culturale.

ospiti e figure presenti nel contesto celebrativo

  • Deb Di Maggio
  • Joe Di Maggio
  • Carlo Tagliaboschi
  • Giampiero Faraone
  • Franco De Renzi
  • Pietro Monaco
  • Bruno Laurenzi
  • Alberto De Carolis
  • Franco Piras
  • Gaetano Schiavottiello
  • Ruggero Bagialemani
  • Marco Barboni
  • Massimiliano Masin
  • Valerio Mastrantonio
  • Bruno Conti
  • Francesco D’Aniello
Comune di Nettuno
Categorie: Baseball

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