Nuove regole FIVB: arbitri, rete e medical joker spiegati Negro
Le nuove regole proposte da una federazione internazionale per i prossimi eventi estivi hanno acceso un vivace dibattito nel mondo della pallavolo. Le modifiche mirano a rendere il gioco più fluido, ridurre le interruzioni e limitare la discrezionalità arbitrale, affidandosi a strumenti tecnologici che forniscano decisioni sempre più precise. Il confronto ruota attorno a una direzione chiara: valorizzare ritmo, spettacolo e correttezza tecnica senza compromettere la serietà delle valutazioni.
regole fivb: obiettivi e contenuti principali
La linea guida centrale punta a una pallavolo meno frammentata e con meno errori soggettivi. Si procede eliminando il fallo di doppio tocco e concentrando l’attenzione su tocchi a muro, invasioni di rete e sui terzi tocchi d’attacco. Il videocheck fornisce conferma su due situazioni: è presente o non è presente fallo; la terza resta legata all’interpretazione dell’arbitro. Nei contesti internazionali in cui la tecnologia è più presente, le discussioni e i cartellini diminuiscono.
riduzione della discrezionalità arbitrale e uso del videocheck
La filosofia di fondo sostiene che alcune situazioni siano ormai fuori controllo, e l’uso della tecnologia serve a limitare margini di errore. L’obiettivo è preservare l’equilibrio tra interpretazione umana e verifica video, affinando la coerenza delle decisioni sul campo.
il ruolo dei tocchi: doppio tocco, terzo tocco e tocchi a muro
Il dimezzamento della discrezionalità riguarda soprattutto i tocchi a muro e il terzo tocco. Il doppio tocco è stato eliminato in favore di una valutazione più chiara dei tocchi d’attacco. In tema di terzi tocchi, la discussione resta più soggettiva, ma l’orientamento generale è verso regole che limitino pratiche considerate anti pallavolo.
rotazioni, movimenti e regole di gioco
Si osserva un dialogo tra i movimenti di ricezione e le rotazioni. Alcuni cambiamenti puntano a rendere lo sviluppo dell’azione più uniforme, riducendo la possibilità di movimenti che alterino la dinamica del gioco in maniera non conforme alle basi tecniche tradizionali.
pallone, pallonetto e richiami tecnici
Tra le novità c’è la gestione del pallonetto: deve essere eseguito con tempo di contatto contenuto e braccio disteso alzando la palla con controllo. Una regola introdotta per riflettere comportamenti effettivi di gioco, utile a distinguere tra tecnica lecita e interventi non accettabili. Un’altra novità riguarda la possibilità di gestire un pallone che tocca il soffitto durante l’azione. In contesti come le strutture americane, la pratica è presente, ma nell’ambito delle competizioni FIVB potrebbe verificarsi solo occasionalmente, soprattutto nel maschile.
ottanta sostituzioni per set e gestione delle risorse
Una modifica significativa riguarda l’aumento delle sostituzioni per set: da sei a otto. Questo cambiamento offre maggiori margini di gestione alle squadre, permettendo un uso differenziato dei giocatori e delle risorse, oltre a facilitare strategie di ricezione, muro e gestione della rotazione.
libero, regole testate e proposte non accolte
Tra le proposte non integrate nelle regole da testare figura quella che avrebbe permesso al libero di alzare il pallone nei tre metri. L’idea non è stata inserita tra le novità in fase di valutazione. È stata considerata la possibilità di rendere più fluido il gioco, ma non è passato il cambio regolamentare relativo al libero palleggiatore in questa tornata.
dialogo con gli arbitri e rapporto tra allenatori
Un aspetto rilevante riguarda la possibilità per gli allenatori di confrontarsi direttamente col primo arbitro. Il contesto attuale prevede un dialogo pratico e utile, in cui l’interazione può contribuire a chiarire applicazioni del videocheck e a definire meglio le procedure. In alcune realtà internazionali, come il Brasile, si percepisce una diversa percezione del videocheck, mentre in Italia e in ambito europeo la discussione resta costruttiva e finalizzata all’uso consapevole degli strumenti di verifica.
valutazione e conclusioni sull’andamento delle proposte
La direzione intrapresa sembra orientata a un gioco più fluido e meno suscettibile a interpretazioni soggettive. Le regole mirano a ridurre le controversie arbitrali, a elevare la qualità delle decisioni e a garantire una maggiore coerenza tra le fasi di gioco e le scorciatoie tattiche. Il confronto tra tecnici, arbitri e federazioni continua ad essere uno degli elementi chiave per l’implementazione pratica delle nuove norme.
Una voce autorevole tra gli allenatori è Nicola Negro, head coach della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e ct del Messico. Tra i collaboratori e i colleghi, è considerato uno degli studiosi di sport più attenti e meticolosi nel panorama della pallavolo.
- Nicola Negro – head coach della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e ct del Messico


