Nuovo stadio Lazio, Onorato: sul Flaminio dire che è fuffa è offensivo

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Nuovo stadio Lazio, Onorato: sul Flaminio dire che è fuffa è offensivo

Il progetto della Lazio per un nuovo stadio all’area Flaminio continua a far discutere a livello istituzionale. L’assessore Alessandro Onorato, responsabile per Sport, Grandi Eventi, Moda e Turismo di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Radio per chiarire la posizione dell’amministrazione e per commentare le contestazioni legate alla proposta biancoceleste, con un accento netto su trasparenza, metodo amministrativo e valutazioni tecniche.

nuovo stadio lazio al flaminio: onorato critica le accuse sul progetto

Nel corso dell’intervista, Onorato ha risposto alle ricostruzioni che definiscono il progetto Flaminio come privo di sostanza. L’assessore ha affermato che parlare di “tutta fuffa” sarebbe estremamente offensivo, richiamando il fatto che l’amministrazione non intende nascondere nulla e non considera l’iter come un passaggio “giocato” dietro le quinte.

Onorato ha anche riconosciuto l’esistenza di una fase complessa nel rapporto tra tifosi e presidenza, ma ha ribadito che l’amministrazione e gli enti coinvolti non stanno operando in termini di illazioni o giochi: il ruolo pubblico, secondo le sue parole, si fonda su trasparenza e su atti verificabili.

La valutazione dell’assessore si concentra sul merito del materiale presentato, definendolo approfondito, importante e accurato.

conferenza dei servizi e valutazioni tecniche per la fattibilità

L’assessore ha spiegato che esiste un progetto già depositato e che si attiverà una conferenza dei servizi. Onorato ha indicato che non sarebbe necessario un tempo eccessivo per arrivare a un esame formale, sottolineando che a decidere saranno i tecnici preposti di Comune, Regione Lazio, diversi Ministeri e Governo.

Il passaggio centrale riguarda la fattibilità: durante l’iter verrà stabilito se lo stadio della Lazio al Flaminio sia realizzabile o meno, sulla base delle competenze e dei rilievi tecnici.

offensivo mettere in dubbio il lavoro svolto

Onorato ha contestato con forza l’idea secondo cui il progetto non sarebbe sostanzioso. Ha affermato che mettere in dubbio l’esistenza e l’impianto del lavoro presentato, riducendolo a materiale considerato irrilevante, sarebbe offensivo e scorretto, arrivando a dichiarare che la posizione non è accettabile.

nuovo stadio lazio: possibile intervento del comune e sostenibilità

Il confronto istituzionale, secondo le parole dell’assessore, include anche la questione dell’eventuale realizzazione da parte del soggetto proponente. Onorato ha precisato che, qualora la Lazio non procedesse, l’investimento sarebbe a carico del Comune, specificando però che l’obiettivo non sarebbe quello di uno stadio con caratteristiche internazionali, ma di evitare che il progetto vada incontro a un crollo di prospettiva o continuità.

valutazioni su sostenibilità economica, urbanistica e mobilità

Riguardo alla sostenibilità finanziaria, Onorato ha indicato che non sarebbe un tema da valutare direttamente da parte dell’assessore, ma dagli uffici competenti. Il progetto, nei prossimi giorni, entrerà in conferenza dei servizi con richieste mirate: verrà verificata la presenza di sostenibilità economica e sostenibilità urbanistica, oltre a aspetti collegati alla mobilità.

Tra i punti citati rientra anche la questione del vincolo della Sovrintendenza dello Stato e la possibilità di superarlo, insieme ad altre questioni che saranno affrontate nell’ambito dell’iter amministrativo.

preoccupazione dei cittadini e confronto dopo l’avvio della conferenza

Onorato ha mostrato comprensione verso la preoccupazione espressa dai cittadini residenti nelle aree limitrofe al Flaminio. Ha chiarito che si terrà un momento di confronto in cui le persone potranno parlare direttamente con gli interlocutori competenti.

Nel contempo, l’assessore ha ribadito che, se la conferenza dei servizi non è ancora iniziata e si intende comunque dichiarare il progetto come necessariamente negativo, tale impostazione viene considerata inaccettabile.

quadro istituzionale: trasparenza e passaggi amministrativi

Le posizioni espresse da Onorato delineano un quadro in cui il progetto viene trattato come materia amministrativa da sottoporre a verifica formale. Il percorso indicato fa riferimento alla conferenza dei servizi, chiamata a definire la fattibilità sotto il profilo economico, urbanistico, della mobilità e dei vincoli legati alla Sovrintendenza, oltre agli ulteriori elementi tecnici previsti dal procedimento.

Personaggi citati:

  • Alessandro Onorato
Flaminio

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