Pagelle giro d'italia 2026: ciccone senza compagni e eulalio snobbato uomini di classifica

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Pagelle giro d'italia 2026: ciccone senza compagni e eulalio snobbato  uomini di classifica

Una quinta tappa intensa del Giro d’Italia 2026 ha acceso la corsa con scelte, ribaltamenti e momenti decisivi. Tra cadute, asfalto bagnato e tentativi in fuga, il confronto tra chi ha pagato e chi ha saputo reagire ha ridisegnato la classifica con dinamiche nette e risultati già in grado di lasciare il segno.

pagelle giro d’italia 2026: quinta tappa del 13 maggio

igorz arrieta: reazione rabbiosa e vittoria

Igor Arrieta, 9: cade, sbaglia strada e riesce comunque a reagire con una rimonta energica, determinata e senza esitazioni. Lo spagnolo della UAE Emirates – XRG arriva alla vittoria grazie a una condizione di forma descritta come eccezionale, regalando un successo importante a una squadra che risente del ritiro del capitano Adam Yates.

alfonso eulalio: vittoria buttata e maglia rosa mantenuta

Alfonso Eulalio, 8: dopo la caduta di Arrieta, si ritrova in testa con 30 secondi di vantaggio. In discesa e con l’asfalto bagnato, la gestione appare priva di rischi inutili; proprio questa scelta però finisce per permettere il rientro dell’iberico. Nel finale Eulalio non riesce a mantenere il ritmo e perde l’opportunità di vincere. Resta comunque una nota positiva legata alla maglia rosa: gli uomini di classifica lo snobbano, senza considerarlo una minaccia immediata. Al tempo stesso il testo sottolinea che l’atleta non risulta un fenomeno assoluto, ricordando un nono posto nel mondiale 2025, specificando che si trattava di una corsa di un giorno. Per l’ipotesi di una classifica, la previsione resta quindi prudente: appare improbabile che il portoghese faccia classifica.

guillermo thomas silva: conferma di valore con il terzo posto

Guillermo Thomas Silva, 7: già vincitore della seconda tappa, conferma qualità con un terzo posto definito di peso. Nei tratti mossi trova una condizione di confortevole controllo e riesce a mostrare uno spunto veloce importante.

christian scaroni: montagne grandi e sogni di vittoria sfumati

Christian Scaroni, 5,5: paga lo scotto della Montagna Grande di Viggiano, dove si concentrano gli snodi decisivi. Lì risultano sfumati i sogni di vittoria di tappa. Il testo lo descrive come forse il più accreditato tra i fuggitivi, ma la prestazione non riesce a trasformare la candidatura in risultato. Il bilancio complessivo evidenzia anche che l’Italia resta a secco.

lorenzo milesi e gianmarco garofoli: piazzamenti e tenuta in corsa

Lorenzo Milesi, 6,5: dopo il lavoro per la squadra nella giornata precedente, oggi ottiene carta bianca e conferma un buon momento di forma con un quarto posto.

Gianmarco Garofoli, 6,5: è protagonista in fuga e chiude sesto. Il testo ricorda che, pur essendo ancora 22enne, veniva indicato come un corridore di grande prospettiva tra gli U23, ma per il momento le promesse descritte non trovano piena conferma.

andrea raccagni noviero, ludovico crescioli: contrattacco e tenuta

Andrea Raccagni Noviero, 6,5: evade dal gruppo al contrattacco insieme a Bouwman e Kulset. Il tentativo viene presentato come inizialmente scriteriato, ma si rivela utile per guadagnare posizioni, consentendogli di scalare la classifica generale fino al quarto posto.

Ludovico Crescioli, 6,5: ottiene il decimo posto dopo tanti chilometri percorsi con coraggio in solitaria. Il testo lo definisce come il giovane più interessante della Polti VisitMalta.

giulio ciccone: gestione del ritmo e maglia rosa senza cambi

Giulio Ciccone, senza voto: viene evidenziata la difficoltà vissuta nel vedere la maglia rosa tirare in testa al gruppo per chilometri e chilometri senza ricevere cambi. Il testo mette in relazione l’andamento della corsa con la preparazione della Lidl-Trek, indicando che era noto che la squadra non fosse attrezzata per chiudere la prova in una tappa come quella disputata. Viene inoltre richiamato il ruolo di Derek Gee, indicato come capitano designato, con l’affermazione che non concede nemmeno un cambio all’abruzzese, secondo una logica tattica descritta come coerente. Ne consegue una situazione di impotenza per Ciccone davanti a ciò che viene descritto come destino che si materializza.

ospiti e protagonisti citati nella quinta tappa

Nel racconto della quinta tappa emergono i seguenti nominativi:

  • Igor Arrieta
  • Alfonso Eulalio
  • Guillermo Thomas Silva
  • Christian Scaroni
  • Lorenzo Milesi
  • Gianmarco Garofoli
  • Andrea Raccagni Noviero
  • Bouwman
  • Kulset
  • Ludovico Crescioli
  • Giulio Ciccone
  • Derek Gee
  • Adam Yates
Giro d'Italia
Categorie: Ciclismo

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