Palermo tutto pronto per il rush finale in serie b: sei giornate e obiettivo serie a

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Palermo tutto pronto per il rush finale in serie b: sei giornate e obiettivo serie a

Il Palermo di Pippo Inzaghi avvia il rush finale in Serie B con un calendario che mette pressione e richieste concrete. A sei giornate dalla conclusione del campionato, l’obiettivo resta nitido: provare fino all’ultimo secondo a conquistare la promozione nelle prime due posizioni oppure, in alternativa, assicurarsi la migliore griglia possibile in vista dei playoff. La seconda opzione risulta già tutelata sul piano matematico grazie a un margine di 22 punti sul nono posto.

palermo in volata: sei giornate per promozione e playoff

La corsa verso la Serie A richiede un salto di rendimento e soprattutto la capacità di incidere contro gli avversari più vicini agli stessi traguardi. La situazione di classifica offre una base solida per i playoff, ma la rincorsa ai primi due posti impone di mantenere alta continuità, traducendo l’ambizione in risultati concreti a ogni turno.

palermo e tabù degli scontri diretti: necessario invertire la rotta

Uno degli aspetti centrali della rimonta riguarda il rendimento negli scontri diretti. Nelle sei partite rimanenti, ben quattro saranno contro formazioni inserite nell’attuale top 8. Il tour de force partirà venerdì 10 aprile con la trasferta di Frosinone, proseguirà al Barbera contro il Cesena di Ashley Cole, continuerà con lo scontro interno contro il Catanzaro e si chiuderà all’ultima giornata sul campo della capolista Venezia.

Il bilancio del girone di andata contro queste avversarie segnala un campanello d’allarme: zero vittorie, tre pareggi (con Frosinone, Cesena e Venezia) e un ko maturato contro Catanzaro. Superare questo limite stagionale diventa quindi una condizione decisiva per accorciare e cambiare marcia.

palermo: insidie nel calendario anche contro avversari “morbidi”

Il percorso non si concentra solo sulle sfide più evidenti. Anche i match che sulla carta sembrano meno complessi includono momenti delicati. Al rientro dalla sosta pasquale il Palermo affronterà l’Avellino, guidato dal grande ex Davide Ballardini, con una squadra rinvigorita e orientata alla ricerca di un posto nella fase post-season. Nella parte finale del calendario è prevista anche la terzultima giornata con la trasferta sul campo della Reggiana, indicata come avversario “ruvido”, pronto a lottare su ogni pallone per mantenere la categoria.

scelte tattiche di inzaghi: 3-4-2-1 e intensità come leva

Dal punto di vista tattico, Pippo Inzaghi non abbandona il suo impianto col 3-4-2-1. La pausa ha avuto l’obiettivo di ricaricare il gruppo, chiamato a far dell’intensità l’arma principale per sostenere la fase decisiva della stagione. Inzaghi ha indicato anche una linea precisa nella selezione: spazio a profili definiti “affamati”, con la presenza di Giovane e Vasic, mentre Gyasi e Gomes risultano arretrati nelle gerarchie dopo la prova scialba di Carrara.

palermo difesa sotto pressione: pericolo giallo e squalifiche

L’ultima incognita della volata riguarda il cosiddetto pericolo giallo. L’intero pacchetto difensivo risulta esposto alle conseguenze delle squalifiche e la gestione diventa cruciale per evitare che la retroguardia si ritrovi decimata nel momento più importante. Bereszynski, Peda, Magnani e il capitan Bani sono tutti diffidati, con la necessità di dosare scelte e tempi d’impiego.

Figure citate:

  • Pippo Inzaghi
  • Ashley Cole
  • Davide Ballardini
  • Giovane
  • Vasic
  • Gyasi
  • Gomes
  • Carrara
  • Bereszynski
  • Peda
  • Magnani
  • Bani
pohjanpalo

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