Pallacanestro Cantù, Moraschini obiettivo salvezza ottenuto: parole dopo la vittoria
Alla fine della partita tra Pallacanestro Cantù e NutriBullet Treviso, Riccardo Moraschini ha condiviso le proprie considerazioni sul risultato e sul percorso che ha portato la squadra a raggiungere l’obiettivo stagionale. Il quadro emerso dalle sue parole mette al centro l’aspetto emotivo del confronto, la lettura del girone di ritorno e la gestione della pressione, con un riferimento chiaro alla salvezza conquistata.
riccardo moraschini: partita emotivamente complicata e salvezza centrata
Moraschini ha aperto con una valutazione dell’incontro descrivendolo come una sfida emotivamente complessa. Il risultato è stato indicato come negativo, ma l’attenzione si è immediatamente spostata sul risultato finale di stagione: l’obiettivo della salvezza sarebbe stato raggiunto. Secondo le sue dichiarazioni, la squadra deve concentrarsi sul fatto che la permanenza nella massima serie è stata ottenuta, motivo per cui bisogna essere felici.
Nel ricostruire la traiettoria della salvezza, Moraschini ha sottolineato che Cantù ha creato le condizioni per salvarsi proprio durante gli ultimi mesi, vincendo partite importanti. Da questo punto di vista, la squadra avrebbe motivo di essere soddisfatta per il lavoro che ha permesso di mantenere viva la possibilità di raggiungere la salvezza fino alla fase decisiva.
il momento chiave del girone di ritorno e la pressione sulla permanenza in serie a
Alla domanda su quale sia stato il momento determinante, Moraschini ha chiarito di non vedere un episodio preciso, indicando invece la qualità complessiva del girone di ritorno. Ha descritto quella fase come un periodo di alto livello, sottolineando come, dopo nove sconfitte di fila, la squadra sia riuscita a reagire.
Il contesto psicologico viene collegato anche alla necessità di restare in A dopo quattro anni nella categoria A2. In presenza di difficoltà, Moraschini ha affermato che il merito principale è stato salvarsi riuscendo a lasciare l’ultima in graduatoria a quattro punti di distanza. Il dato, nelle sue parole, rappresenta il segnale concreto della distanza raggiunta nel finale di stagione.
prossimi step e ripartenza: fattore campo e necessità di migliorare
Guardando al futuro, Moraschini ha spiegato che risulta difficile indicare con precisione come avverrà la ripartenza, perché non sono noti i programmi. Pur senza entrare nei dettagli operativi, ha indicato un elemento che potrebbe avere un ruolo importante: il fattore campo viene considerato un punto di partenza.
Il messaggio conclusivo riguarda la direzione da seguire: sarà necessario fare meglio in generale, con un miglioramento complessivo rispetto a quanto mostrato in precedenza, coerente con l’esigenza di consolidare la squadra nel nuovo ciclo.