Palmisani le mani sulla serie a io portiere per caso

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Palmisani le mani sulla serie a io portiere per caso

Lorenzo Palmisani racconta la scalata del Frosinone verso la Serie A, partendo dai dubbi iniziali e arrivando all’esperienza maturata con esordio in Under 21 e un legame crescente con Alvini. Nel ruolo di portiere, il talento ciociaro descrive emozioni, scelte e dettagli tecnici, mettendo al centro il percorso che ha portato a una promozione decisiva e a una nuova sfida sul massimo campionato italiano.

lorenzo palmisani e la favola del frosinone: emozione, sogno e svolta

Palmisani definisce la promozione del Frosinone un momento incredibile, inspiegabile e unico. L’elemento più forte, secondo le sue parole, nasce dalla possibilità di vivere un risultato simile indossando i colori della squadra in cui è nato e cresciuto. Per il portiere, la realizzazione di un sogno legato alla propria storia personale rappresenta qualcosa di indescrivibile.

La dedica del successo si concentra su figure fondamentali: la famiglia sostiene senza staccarsi dalla realtà, con un equilibrio che, negli anni, ha accompagnato la crescita. Al centro restano anche compagni e persone che hanno lavorato dietro le quinte, indicati come parte integrante di un gruppo capace di costruire un’annata ricordata come speciale.

dedica e spirito di gruppo: famiglia, compagni e lavoro collettivo

La promozione viene presentata come un traguardo condiviso. Palmisani dedica il risultato innanzitutto a papà Piero, a mamma Graziella e a nonna Nella, evidenziando il loro sostegno e la capacità di mantenere i piedi per terra. Il riconoscimento continua verso i compagni e verso tutte le persone che hanno contribuito con il lavoro quotidiano.

Nel descrivere il contesto che ha reso possibile il risultato, emerge un’idea precisa: l’annata è stata portata avanti da un gruppo meraviglioso, dove ciascun ruolo ha avuto valore nella costruzione della promozione.

under 21 e fiducia: la nazionale come conferma del percorso

La convocazione in Under 21 viene ricordata come un evento che ha colto Palmisani con sorpresa. Successivamente, il rapporto con il ct si trasforma in una spinta concreta: la fiducia ricevuta porta al momento in campo, descritto come una gioia indescrivibile.

esordio e feeling con alvini: gioco, mentalità e credibilità

Il feeling con Alvini è raccontato attraverso due elementi distinti: la crescita individuale e la proposta tattica. Sul piano emotivo, Palmisani sostiene di aver ricevuto incoraggiamento costante a credere nelle proprie capacità e a lavorare sodo.

Per quanto riguarda il gioco, il tecnico viene associato a situazioni frequenti di uno contro uno. In queste circostanze, secondo le sue parole, il portiere diventa l’ultimo punto di riferimento, un baluardo chiamato a gestire i pericoli che il sistema produce. Il modello viene indicato anche come un fattore che, pur rischioso, ha avuto un ruolo decisivo nel portare alla vittoria e alla promozione.

si sente pronto per la serie a: obiettivo salvezza e preparazione mentale

In vista della Serie A, Palmisani chiarisce che la priorità sarà provare a salvare la categoria. Ricorda inoltre che, nelle tre precedenti esperienze del Frosinone in Serie A, la squadra non è riuscita a mantenere la categoria. Per il portiere, l’atteggiamento di lavoro resta centrale: si allenerà sempre al massimo e la concentrazione, sul piano mentale, viene descritta come già attiva.

La sensazione di prontezza si collega anche all’andamento della stagione: quest’anno, a suo dire, non si sentiva all’altezza di giocare in B, poi invece è riuscito a disputare un torneo di livello alto. La chiave rimane la continuità, con una formula sintetica: aspettiamo però il campo come ultimo passaggio che determinerà l’adattamento al nuovo livello.

fare il portiere: ruolo scelto dal caso e gratitudine per i maestri

Palmisani racconta che fare il portiere non gli è mai piaciuto, almeno nel senso tradizionale. Prima giocava da centrocampista e, con i piedi, dichiarava di divertirsi anche tra i pali quando necessario. Il cambiamento arriva per un evento preciso: un compagno si infortunò e lui dovette subentrare in porta.

In quel frangente, la situazione si intreccia con la storia del Frosinone. Il match contro il Frosinone porta a un contatto concreto: il club gli chiede di fare un provino e decide di ingaggiarlo. Palmisani qualifica l’episodio come casuale, ma allo stesso tempo decisivo, perché il ruolo diventò progressivamente apprezzato, fino a condurlo dove si trova oggi.

Il portiere riserva una parte significativa delle sue parole alla gratitudine verso Domenico Costantini, preparatore dei portieri non più presente. Palmisani afferma di ricordarlo ogni volta che scende in campo con una preghiera e collega il percorso raggiunto anche a quel lavoro di preparazione.

idoli e studio tecnico: buffon e courtois come riferimento

Quando era ragazzino, il suo idolo era Buffon, con un desiderio esplicito di poterlo conoscere un giorno. Oggi, Palmisani indica come riferimento Thibaut Courtois, portiere del Real Madrid, studiato per tecnica e atteggiamento in campo.

Il metodo descritto è chiaro: osservare e ispirarsi mantenendo comunque la propria identità, adattando ciò che si nota agli obiettivi personali, con le dovute proporzioni.

consigli di pisseri e crescita costante: restare sul pezzo

Nel capitolo dedicato alla crescita, Palmisani sottolinea il contributo di Pissieri. L’aiuto viene definito determinante: esperienza, suggerimenti e indicazioni utili a fare bene. Palmisani lega il proprio percorso anche alla capacità di restare sempre sul pezzo, risultato collegato al supporto ricevuto.

cosa deve avere il frosinone in serie a: spensieratezza e attenzione

Per affrontare la Serie A, Palmisani individua un primo elemento: la spensieratezza che ha caratterizzato la B. Il passaggio successivo riguarda l’evoluzione: la squadra dovrà crescere in ogni gara, alzando il livello dell’attenzione.

Nel richiamo alla necessità di adattarsi al nuovo livello, Palmisani cita anche l’osservazione del presidente Maurizio Stirpe. Il portiere ringrazia per l’opportunità che ha avuto grazie al Frosinone e ribadisce l’impegno: lavorerà sodo per essere pronto.

personaggi citati

  • Lorenzo Palmisani
  • Alvini
  • Infortuni e riferimento: Sherri
  • Domenico Costantini
  • Pissieri
  • Maurizio Stirpe
  • Buffon
  • Thibaut Courtois
  • Piero
  • Graziella
  • Nella
Il portiere del Frosinone, Lorenzo Palmisani
Categorie: Serie AFootball

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