Panathinaikos, notte più buia: ergin ataman sotto pressione e giannakopoulos volta pagina

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Panathinaikos, notte più buia: ergin ataman sotto pressione e giannakopoulos volta pagina

La sconfitta in gara-5 contro Valencia chiude l’EuroLeague del Panathinaikos e accende subito un acceso dopo-partita. Al termine di una rimonta storica dei rivali, il tecnico Ergin Ataman riconosce la qualità degli spagnoli, ma sposta rapidamente l’attenzione su arbitraggio e episodi, alimentando ulteriori tensioni che investono anche l’interno della squadra.

panathinaikos fuori dall’euroleague: gara-5 contro valencia e rimonta dal 0-2

Valencia firma l’impresa ribaltando il punteggio dopo essere partita da uno 0-2. Il risultato finale di 3-2 consegna agli spagnoli il passaggio successivo, mentre nel Panathinaikos cresce la delusione per una serie che si interrompe nel momento decisivo.

Ataman ammette i meriti degli avversari e sottolinea la rilevanza sportiva della rimonta, affermando che rimontare da 0-2 a 3-2 ha un peso enorme. A partire da lì, però, il tecnico porta il confronto su un altro terreno, legato a presunti squilibri e scelte arbitrali.

ergin ataman: meriti a valencia e focus su arbitraggio, liberi e controllo del gioco

Nel commento post partita, Ergin Ataman rivolge prima un riconoscimento a Valencia, descrivendola come squadra capace di un basket eccellente lungo tutta la stagione e insistendo sulla forza della sua prestazione anche nella serie.

panathinaikos: primo tempo difficile e due layup cruciali

Accanto alle contestazioni, Ataman indica anche responsabilità proprie: secondo il coach, il Panathinaikos ha giocato in modo terribile nel primo tempo, con un attacco descritto come incapace di incidere.

Nel secondo tempo, il tentativo di rientro sarebbe stato possibile, ma il tecnico attribuisce l’esito a due layup considerati cruciali “da sotto”. L’inefficacia in quei momenti, nella lettura di Ataman, avrebbe portato a perdere il controllo, permettendo a Valencia di chiudere la contesa.

liberi: disparità tra valencia e panathinaikos in gara-5 e gara-4

La parte centrale dell’accusa ruota sui tiri liberi: per Ataman Valencia avrebbe avuto 29 liberi contro gli 8 del Panathinaikos, richiamando un’identica dinamica anche in gara-4. Da qui nasce la sua osservazione sulla stranezza della situazione e la richiesta implicita di coerenza.

Il discorso diventa ancora più netto quando Ataman collega il quadro arbitrale al futuro prossimo: se i criteri alle Final Four fossero gli stessi, secondo il coach Valencia sarebbe campione.

ataman contro kendrick nunn: nessun libero e terza partita consecutiva

Nel mirino del tecnico finisce anche Kendrick Nunn. Ataman sostiene che si tratti della terza partita consecutiva in cui il secondo miglior realizzatore dell’EuroLeague non avrebbe tirato neanche un libero.

nessun libero in gara-3, gara-4 e gara-5

Ataman cita nello specifico i precedenti: in gara-3, in gara-4 all’OAKA e in serata a Valencia Nunn non sarebbe mai andato in lunetta, mantenendo così il tema al centro della polemica.

risposte dure: panathinaikos nel ciclone tra conferenza stampa e attacchi esterni

Il clima pesante non riguarda soltanto la disputa arbitrale. Alla domanda sulle parole precedenti, in cui aveva legato il futuro alla vittoria di EuroLeague o campionato, Ataman risponde in modo secco: “Grazie mille per la conferenza stampa. Arrivederci”. La chiusura netta contribuisce ad aumentare ulteriormente la tensione.

ofer yannay: attacco al coach su tj shorts e presunta mancanza di rispetto

Le reazioni si allargano con un commento durissimo di Ofer Yannay, presidente dell’Hapoel Tel Aviv. Yannay attacca Ataman dopo un riferimento del coach a TJ Shorts, definendo quanto accaduto come irrispettoso e oltraggioso.

Nel suo intervento, Yannay aggiunge anche un’accusa personale: sostiene che, per quanto ascoltato, i giocatori avrebbero percepito di non avere un allenatore.

mathias lessort: panathinaikos impreparato, immagine da cambiare e scuse ai tifosi

All’interno del Panathinaikos la delusione si traduce in una lettura diretta e priva di scuse. Mathias Lessort afferma che l’evento sia difficile da analizzare e che lo sia per il club e per le persone coinvolte. Nella sua versione, la sensazione è che la squadra non si sia presentata come avrebbe dovuto.

Lessort descrive il gruppo come impreparato rispetto a una partita di quel tipo e precisa che quanto mostrato non corrisponde all’immagine che dovrebbe rappresentare chi indossa la maglia del Panathinaikos.

scuse ai tifosi: “non abbiamo fatto quello che dovevamo in casa nostra”

Il centro francese chiede scusa ai supporters. Lessort ricorda che la squadra aveva vinto due volte nel contesto di casa propria, ma sottolinea che non sono stati mantenuti gli standard richiesti. A completare il messaggio, Lessort afferma di non poter spiegare perché siano stati così negativi, ringraziando i tifosi per il sostegno ricevuto sia a casa sia all’OAKA.

La richiesta finale è orientata alla ripartenza: ora l’attenzione deve spostarsi sul campionato e farlo anche nel nome dei tifosi, indicati come parte integrante della spinta verso la reazione.

dimitris giannakopoulos e famiglia di kendrick nunn: messaggi social e volontà di rialzarsi

Nel quadro di una serata difficile, anche Dimitris Giannakopoulos interviene con un messaggio dai toni amari ma orientato al recupero. La linea comunicativa è sintetizzata nell’idea che la delusione passi attraverso altra delusione: il riferimento è alle tante occasioni vissute in passato e alla capacità di rialzarsi.

Accanto a lui, anche la moglie di Kendrick Nunn sceglie la difesa del giocatore: secondo il messaggio, una brutta serata non può cancellare la storia di un campione, e la presenza di Nunn resta centrale nel racconto della squadra.

gate 13 e messaggio di fiducia: ritorno e convinzione

Alla Gate 13 compare un ulteriore messaggio che rafforza la determinazione: l’idea è che non ci sia “nessun altro posto in Europa” in cui la squadra avrebbe preferito essere, con l’invito a credere e la promessa di tornare.

final four sfumate: valencia ad atene e resta il campionato per il panathinaikos

Il risultato della serie lascia il Panathinaikos fuori dall’EuroLeague tra amarezza, accuse e autocritica. Ergin Ataman rimane al centro delle polemiche, coerente con un’identità comunicativa sempre molto marcata, mentre Valencia conquista il diritto di volare ad Atene per la fase successiva.

Per i greens resta quindi la sola via del campionato, indicato come spazio necessario per trasformare una serata dura in una risposta immediata.

personalità citate

  • Ergin Ataman
  • Kendrick Nunn
  • Mathias Lessort
  • Dimitris Giannakopoulos
  • Ofer Yannay
  • TJ Shorts
  • Gate 13

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