Paratici futuro fiorentina de gea la prima decisione e tutti gli aggiornamenti
Fabio Paratici si prepara a settimane decisive per la Fiorentina. L’obiettivo immediato resta la salvezza aritmetica, possibile già dopo la trasferta di Roma. Parallelamente, è stato impostato un percorso di lavoro con collaboratori che avvierà a breve una rifondazione sportiva e societaria, costruita su più dossier e su valutazioni legate a contratti, clausole e gestione del mercato.
fabio paratici e il piano per il futuro della fiorentina
La fase che si apre richiede equilibrio tra risultati e programmazione. Paratici ha impostato un piano dettagliato che prende le mosse dalla necessità di chiudere la stagione con la salvezza, così da poter poi affrontare con piena operatività i temi legati alla rosa, alle figure contrattuali e alle scelte societarie.
de gea: primo dossier e trattativa dopo la salvezza
Il primo tema riguarda David De Gea. La permanenza a Firenze non è considerata scontata. Il portiere spagnolo possiede un contratto definito e oneroso, con 3 milioni netti a stagione per altri due anni. Solo dopo la salvezza la dirigenza incontrerà gli agenti per valutare il futuro.
De Gea resterebbe volentieri a Firenze, con un’ulteriore variabile rappresentata dalle possibili mosse del mercato: il testo indica infatti che tutto potrebbe cambiare qualora la Juventus decidesse di affondare il colpo presentando un’offerta importante.
moise kean: nodo clausola e scelta finale del giocatore
Un altro focus centrale è Moise Kean. La Fiorentina potrà intervenire in modo determinante soltanto in parte, poiché la questione è legata a tempistiche precise. Nelle prime due settimane di luglio, una proposta da 62 milioni attiverebbe la clausola rescissoria, lasciando poi al giocatore la scelta finale.
Al di fuori di quella finestra, il club dovrà decidere tenendo insieme più parametri: integrità fisica, gestione caratteriale e sostenibilità economica. L’analisi includerà anche lo stipendio indicato come 4,5 milioni netti più bonus.
dodo e niccolò fortini: contratti da blindare
Restano in bilico le posizioni di Dodo e Niccolò Fortini, entrambi in scadenza nel 2027. La Fiorentina punta a rinnovare per aumentare la forza contrattuale, in particolare in vista di eventuali cessioni.
Per Fortini non risultano segnali di apertura. Per Dodo, invece, emerge un quadro più positivo, con maggiore ottimismo rispetto al rinnovo.
prestiti e rientri: la gestione più complessa per la fiorentina
La sezione più impegnativa riguarda la gestione dei prestiti. Le condizioni indicate nel testo delineano già alcuni punti fermi: Brescianini e Fabbian resteranno con la salvezza. Viene inoltre citato Rugani, destinato a rimanere se raggiungerà le cinque presenze, con una soglia specifica di almeno 45 minuti per ciascuna presenza.
Per Solomon è indicata una situazione in valutazione. Harrison, invece, è destinato a tornare in Inghilterra.
prestiti di rientro: rischio numeroso e obblighi di riscatto
La vera sfida evidenziata riguarda i prestiti di rientro. Nel testo viene sottolineato il rischio di dover gestire sedici giocatori. A questi si aggiungono Infantino e Lucchesi nel caso in cui non scatteranno gli obblighi di riscatto.
rientri nei piani tecnici: martinelli e possibile valutazione valentini
Tra i possibili rientri considerati utili per la programmazione tecnica, viene indicato Martinelli come profilo che potrebbe rientrare nei piani. È citata anche l’ipotesi di Valentini come possibile rientro, con una formulazione aperta sul suo futuro impiego. Nonostante ciò, la mole di lavoro resta descritta come enorme.
personaggi citati
- Fabio Paratici
- David De Gea
- Moise Kean
- Dodo
- Niccolò Fortini
- Brescianini
- Fabbian
- Rugani
- Solomon
- Harrison
- Infantino
- Lucchesi
- Martinelli
- Valentini
