Paul seixas al giro dei paesi baschi stacca tutti in salita e infligge distacchi abissali nella versione alla pogacar

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Paul seixas al giro dei paesi baschi stacca tutti in salita e infligge distacchi abissali nella versione alla pogacar

Tadej Pogacar si prepara a una domenica di grande pressione con la Parigi-Roubaix, nel mirino l’ambizione di chiudere con un risultato di livello Monumento. Guardando però oltre l’immediato, l’attenzione si sposta su un nome capace di creare problemi anche a campioni già stabilmente ai vertici: Paul Seixas. La traiettoria recente del corridore, con prestazioni che ricordano da vicino i pattern vincenti dei più forti, sta facendo emergere una nuova minaccia concreta.

Paul Seixas e il Giro dei Paesi Baschi: dominio in salita e a cronometro

Nel Giro dei Paesi Baschi la sensazione è chiara: Seixas sta costruendo un percorso che, tappa dopo tappa, riduce lo spazio d’azione per i rivali. Nella cronometro di ieri e poi ancora in salita, nella seconda tappa con arrivo a Cuevas de Mendukilo, il risultato non lascia margini. Per chi lo affronta non si tratta di avversari qualsiasi: la superiorità del giovane riesce comunque a emergere con forza.

azione decisiva nella seconda tappa: trionfo in solitaria

Nella seconda frazione con arrivo a Cuevas de Mendukilo non si è registrata vera competizione. Il diciannovenne della Decathlon CMA CGM Team conquista il successo in solitaria e porta la propria prestazione fino a incidere in modo determinante sulla classifica generale. Il quadro generale indica un vantaggio che appare praticamente ipotecato, sostenuto da una “azione meravigliosa” che vale la quarta vittoria stagionale.

GPM di San Miguel de Aralar: battaglia quasi solo per il secondo posto

Un’ulteriore conferma arriva sul GPM di San Miguel de Aralar, teatro di una scalata definita fantastica. Il francese riesce a sbaragliare la concorrenza imponendo un ritmo tale da costringere gli altri a osservare da lontano. La competizione, di fatto, si concentra sullo strappo per la piazza alle spalle del vincitore.

secondo posto conteso: Mattias Skjelmose regola il drappello

La dinamica è netta: c’è stata battaglia praticamente solo per il secondo posto. Sullo strappo conclusivo si raggruppano i big, con Mattias Skjelmose (Lidl – Trek) capace di regolare il gruppo a 1’23”. I distacchi risultano abisso fra la vetta e l’inseguimento.

classifica di giornata: Primoz Roglic, Cian Uijtdebroeks e Ben Tulett

Alle spalle del secondo arrivato, la graduatoria mette in evidenza diversi nomi di livello. Primoz Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe) chiude terzo, seguito dal belga Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) e dal britannico Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike).

Isaac del Toro e difficoltà in undicesima posizione

Tra i risultati degni di nota compare anche un passaggio complicato per Isaac del Toro, indicato in nette difficoltà e classificato undicesimo. Le informazioni disponibili sottolineano anche che gli italiani risultano lontanissimi nella giornata considerata.

Paul Seixas come possibile futuro riferimento per la generazione dei Monumento

Il quadro complessivo descrive Seixas come un profilo capace di impensierire anche chi oggi domina la scena. Mentre Pogacar guarda alla Parigi-Roubaix per provare a completare una cinquina di Monumento, nel racconto sportivo emerge la presenza di un corridore pronto a spostare gli equilibri nelle stagioni a venire.

Nomi citati:

  • Tadej Pogacar
  • Paul Seixas
  • Mattias Skjelmose
  • Primoz Roglic
  • Cian Uijtdebroeks
  • Ben Tulett
  • Isaac del Toro
Paul Seixas
Categorie: Ciclismo

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