Paulie malignaggi respinge le parole di eddie hearn sul più grande match della boxe britannica

• Pubblicato il • 4 min
Paulie malignaggi respinge le parole di eddie hearn sul più grande match della boxe britannica

La sfida Anthony Joshua vs. Tyson Fury continua a far discutere nel mondo del pugilato britannico, soprattutto sul modo in cui andrebbe organizzata e su quale posto meriti nella storia recente. Eddie Hearn la definisce come la pietra miliare più grande mai proposta dalla box britannica, mentre Paulie Malignaggi non si ritiene convinto, contestando sia il contesto sia alcuni elementi decisivi che, secondo lui, oggi non ci sarebbero più.

edddie hearn: “joshua-fury” come il più grande evento della storia britannica

Eddie Hearn sostiene che l’incontro tra Joshua e Fury rappresenterebbe la sfida più importante di sempre per la Gran Bretagna. A fornire un riferimento concreto è anche la questione contrattuale: Hearn afferma che l’accordo di Joshua impone che il match si svolga nel Regno Unito. Nella conversazione emergono anche altre sedi che, almeno in fase di discussione, sarebbero state valutate, tra cui Croke Park e gli Stati Uniti.

Hearn ribadisce poi la portata storica dell’evento, descrivendo Joshua-Fury come “la più grande sfida nella storia del nostro Paese”.

paulie malignaggi: dubbi sul primato storico e sul contesto dell’incontro

Paulie Malignaggi non condivide la valutazione di Hearn. Pur riconoscendo il fascino di Joshua e Fury come due delle principali attrazioni del boxing britannico, Malignaggi sposta l’attenzione su fattori che, a suo giudizio, incidono sulla grandezza dell’evento: la condizione di forma e il momento storico degli atleti.

malignaggi: “se devono essere i giganti, servono anche le primissime condizioni”

Secondo Malignaggi, l’incontro meriterebbe piena qualifica di massimo storico solo se entrambe le contendenti fossero state nel loro picco di carriera. L’argomentazione parte da un confronto con epoche precedenti, citando due momenti specifici della storia dei pesi massimi britannici:

  • il confronto tra Lennox Lewis e Frank Bruno, presentato come un match disputato nelle migliori condizioni dei protagonisti

Malignaggi collega quindi la grandezza di una sfida non solo ai nomi in campo, ma soprattutto a quando la sfida avviene e a ciò che i pugili rappresentano nel loro massimo rendimento. Per questo motivo, pur definendo Joshua-Fury un incontro eccezionale e destinato ad attirare l’attenzione del pubblico, sostiene che oggi non possa essere considerato il più grande evento della storia britannica.

titolo in palio e tempi: due motivi centrali secondo malignaggi

Il punto chiave, nella lettura di Malignaggi, riguarda anche ciò che non sarebbe presente: afferma che non c’è un titolo dei pesi massimi in palio, elemento che ridurrebbe l’impatto complessivo della sfida. A questo aggiunge il tema delle tempistiche, sostenendo che Joshua e Fury non sarebbero più nelle loro prime, ridimensionando dunque la portata dell’appuntamento rispetto alle sfide ritenute storiche in passato.

joshua e fury nel calendario: ritorno di joshua il 25 luglio e ultimo match di fury

La discussione sull’incontro resta legata anche alle recenti prestazioni e alle prossime date. Joshua è indicato in rientro il 25 luglio, quando affronterà Kristian Prenga in Arabia Saudita. Fury, invece, risulterebbe già tornato sul ring lo scorso aprile, ottenendo la vittoria contro Arslanbek Makhmudov.

malignaggi: valutazione possibile solo dopo la prova di joshua

Malignaggi afferma di voler attendere l’esito della prestazione di Joshua prima di formulare un pronostico sull’eventuale superfight. In particolare, dichiara di aver cambiato idea: un anno prima indicava un esito favorevole a Fury, mentre adesso intende capire che tipo di Joshua sarà in grado di esprimere il 25 luglio.

Nel ragionamento di Malignaggi incide anche il ricordo del match di Jake Paul, descritto come un incontro che, secondo lui, non avrebbe mostrato segnali sufficienti utili a orientare un verdetto.

la questione della sede: il pubblico britannico come elemento decisivo

Pur mantenendo la propria posizione sulla grandezza storica della sfida, Malignaggi riconosce un principio che considera indiscutibile: se Joshua e Fury si incontreranno finalmente, l’atmosfera appartiene a uno stadio britannico. Il punto centrale per lui è la spinta emotiva e la cornice tipica delle grandi serate del Regno Unito, anche se, nella sua visione, ciò non basterebbe a confermare il primato assoluto dell’evento nella storia del pugilato britannico.

Personaggi citati:

  • Eddie Hearn
  • Paulie Malignaggi
  • Anthony Joshua
  • Tyson Fury
  • Lennox Lewis
  • Frank Bruno
  • Kristian Prenga
  • Arslanbek Makhmudov
  • Jake Paul
Image: Paulie Malignaggi Rejects Eddie Hearn's 'Biggest Fight In British Boxing History' Claim

Per te