Percorso del Trofeo Laigueglia 2026: il circuito finale che assegna la vittoria
Il inizio della stagione ciclistica internazionale si caratterizza con una gara classica dal fascino intramontabile, ora arricchita da elementi di novità che ne amplificano l’interesse. Il Trofeo Laigueglia si corre mercoledì 4 marzo, e si presenta come uno degli appuntamenti chiave della Coppa Italia delle Regioni. L’evento si distingue per un profilo tecnico che coniuga tradizione e dinamismo, offrendo una vetrina alle squadre migliori e alle potenziali sorprese della stagione.
trofeo laigueglia: contesto e obiettivi d'inizio stagione
La corsa in linea, giunta alla sessantatreesima edizione, parte da Albenga e si dirige verso Laigueglia, coprendo una distanza di 192 chilometri e totalizzando 2900 metri di dislivello. Nove squadre World Tour sono al via, pronte a definire chi succederà nell’albo d’oro a Juan Ayuso, vincitore della precedente edizione, superando sul podio Christian Scaroni e Michael Storer. Il contesto internazionale rimane elevato, con l’obiettivo di stabilire chi saprà imporsi nei mesi iniziali della stagione.
trofeo laigueglia: percorso ed elementi salienti
Il tracciato di quest’anno combina curiosità per le novità e rispetto per la tradizione. Per la prima volta nella storia la corsa ligure parte da Albenga, e viene inserita la salita di Cipressa. Segue una tappa di sviluppo che mantiene la memoria della Milano-Sanremo con un passaggio simbolico sull’iconica salita, anche se il finale è distante dal traguardo classico. L’arrivo è previsto in Corso Badarò sul lungomare, mantenendo vivi i tratti storici come Capo Berta, Capo Cervo e Capo Mele. Il punto cruciale del circuito finale è la salita di Colla Micheri, lunga 1,9 km con una pendenza media del 8,4%, affrontata tre volte dal gruppo nella fase conclusiva della corsa.
trofeo laigueglia: dinamiche di corsa e partecipazione
La gara si presenta come una sfida di squadra e di resistenza, con una complessità che può premiare sia una tattica aggressiva sia una gestione attenta delle forze lungo i tratti collinari e le sezioni di dislivello. Il riferimento al fascino della Milano-Sanremo, pur presente come omaggio, è calibrato in modo tale da influenzare il ritmo complessivo senza incidere sull’immediato arrivo. Le condizioni del percorso e le sollecitazioni delle salite rendono decisiva la gestione della generazione di sprint nelle fasi finali, soprattutto dopo l’ultimo passaggio su Colla Micheri.
protagonisti citati nella fonte:
- Juan Ayuso
- Christian Scaroni
- Michael Storer


