Perugia batte Guaguas 3-1: Lorenzetti punta a consolidare la vetta
È stata una sfida di altissima intensità tra Guaguas Las Palmas e Sir Sicoma Monini Perugia, offrendo un confronto di alto livello che ha richiamato le dinamiche dell’andata. Dal primo scambio si è assistito a un equilibrio tattico, con la squadra di casa in grado di conquistare il primo set ai vantaggi (26-24) e Perugia a rispondere con autorità nel secondo parziale (25-19). Nel corso del match i guizzi della formazione ospite hanno incontrato la resistenza degli avversari, capaci di allungare il confronto nel terzo set, prima di trovare la risposta decisiva nel quarto per chiudere la partita e portare a casa i tre punti. Con questa vittoria Perugia si issa in vetta alla classifica a quota 11, tre punti avanti a Berlino.
andamento della partita
Nel corso dei primi due parziali, Perugia ha mostrato solidità al servizio e efficacia in fase break, ma ha trovato una risposta aggressiva dagli avversari, in particolare nel terzo set, quando Guaguas Las Palmas ha preso slancio e ha costretto la formazione italiana a una rimessa di carattere. La reazione finale di Perugia, guidata dalla compattezza del collettivo e dalla conduzione di Giannelli, ha permesso di rialzare i ritmi nel quarto set, chiudendo l’incontro con il bottino pieno e rafforzando la posizione in classifica.
commenti post-partita e chiavi tattiche
Lorenzetti descrive la vittoria come un risultato che porta riflessioni sul gioco espresso: servono equilibrio e lucidità, soprattutto quando si cerca di praticare la pallavolo con continuità invece di cercare soluzioni troppo automatiche. Nella fase difensiva e nel cambio-palla sono emersi segnali di solidità, ma anche errori in attacco da evitare. Per consolidare la leadership in Champions è cruciale prevenire turni aggiuntivi e ridurre al minimo i viaggi, vantaggi che incidono sulla gestione fisica e mentale del gruppo.
Crosato racconta l’emozione di chiudere la partita all’ultimo pallone: entrare e dare contributo è gratificante, soprattutto in una sfida così ostica. Dopo la perdita del terzo parziale, la squadra ha reagito con determinazione contro un avversario dotato di tecnica e talento, tra cui spicca Osmany Juantorena. La chiave della vittoria è stata la combinazione tra battuta efficace e fase break, supportata da una buona performance a muro e da una gestione della pala durante i momenti decisivi.
Plotnytskyi sottolinea la necessità di migliorare la gestione degli errori diretti: la partita non è stata esteticamente brillante, ma la capacità di restare uniti nel “cerchio” e di raddrizzare le situazioni difficili è stata determinante. Guardando a Padova, la squadra deve mantenere alta la concentrazione, lavorare sui punti deboli e seguire le indicazioni dello staff. L’elogio va al pubblico del PalaBarton, che accompagna ogni punto con l’energia necessaria per dare sprint al gruppo.
In chiusura, la formazione perugina resta concentrata sull’impegno competitivo, con la fiducia riposta nel lavoro di squadra, nella gestione della pressione e nella continuità delle prestazioni anche in trasferta. Il cammino in Champions resta prioritario per assicurarsi i margini di manovra necessari a proseguire la stagione senza allungare i tempi di viaggio e stanchezza.
Nel corso della serata sono emersi protagonisti chiave della sfida:
- Angelo Lorenzetti
- Francesco Crosato
- Oleh Plotnytskyi
- Osmany Juantorena
- capitan Giannelli
