Perugia Ben Tara Varsavia squadra molto fisica dobbiamo giocare al massimo della nostra pallavolo
La stagione entra nella fase decisiva e la Sir Sicoma Monini Perugia intensifica la preparazione in vista della Final Four di Champions League in programma all’Inalpi Arena di Torino. Dopo un weekend carico di obiettivi, la squadra italiana prosegue il lavoro con una doppia seduta anche nella giornata di lunedì 11 maggio, portandosi così pronta verso il rush finale della competizione continentale.
final four champions league: perugia pronta a torino
La Final Four dedicata alla massima competizione per club europei si svolgerà sabato 16 e domenica 17 maggio. Perugia, anche quest’anno, risulta l’unica squadra italiana presente nell’atto finale. Il programma della settimana prevede una continuità di allenamenti in avvicinamento alle semifinali, con la squadra impegnata in attività sia in palestra sia sul campo.
seduta di lunedì 11 maggio: prevenzione e tecnica
La mattina si apre con una sessione di prevenzione in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo si ritrova sul taraflex dell’impianto perugino. La parte centrale della giornata è dedicata al consueto lavoro tecnico-tattico, fondamentale per affilare meccanismi e soluzioni da portare rapidamente sul terreno di gioco.
wasssim ben tara: punti in champions e mentalità di squadra
Tra le fila bianconere emerge il contributo dell’opposto Wassim Ben Tara, indicato come uno dei marcatori più affidabili della competizione. In Champions League Ben Tara raggiunge 127 punti in questa stagione, con un percorso che, secondo le statistiche ufficiali CEV, lo conferma anche tra i protagonisti dopo il ruolo da capocannoniere al Campionato del Mondo per Club.
ben tara: obiettivo vittoria e ruolo a supporto
Nel descrivere l’approccio alla fase finale, Ben Tara ribadisce un focus centrato sul lavoro collettivo: il proprio ruolo viene interpretato come un contributo continuo per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo. Le sue parole sottolineano l’importanza che, anche nei momenti in cui possono verificarsi imprecisioni, il punto rimanga sempre sul risultato e sulla capacità del gruppo di vincere.
il gruppo: compattezza e aiuto reciproco
La Sir Sicoma Monini Perugia viene presentata come una formazione capace di mantenere carattere e compattezza lungo un’annata complessa. Viene evidenziato che il cammino è stato sostenuto anche nei passaggi più difficili, legati alle assenze maturate durante una stagione densa di impegni nazionali e internazionali. All’interno dello spogliatoio, l’idea portante è quella di aiutarsi vicendevolmente in ogni partita, con l’allenatore chiamato a trovare le giuste indicazioni prima e durante il match per mantenere la squadra “confident” sul campo.
semifinale: perugia contro pge projekt warszawa
La Sir Sicoma Monini Perugia affronterà la prima delle due semifinali di sabato 16 maggio contro la formazione polacca del PGE Projekt Warszawa. L’avvicinamento al confronto mette in rilievo la conoscenza maturata da Ben Tara in ambito polacco, grazie a due stagioni giocate tra il 2020 e il 2023 nel PSG Stal Nysa.
varsavia: partita fisica e importanza del servizio
Ben Tara descrive Varsavia come una squadra con caratteristiche ritenute molto fisiche. In un’ottica di preparazione orientata al risultato, indica come elementi decisivi la necessità di giocare al massimo la propria pallavolo e di concentrarsi sulle priorità operative. Tra queste, viene attribuito un ruolo centrale al servizio, descritto come una componente determinante per conquistare punti e mettere pressione nel corso della partita.
campione d’italia e concentrazione sulla finale
Reduce dalla vittoria del Campionato Italiano, Perugia si presenta nello scenario europeo con consapevolezza dei propri mezzi e del lavoro svolto nell’intero arco della stagione. In vista della finale, l’attenzione viene mantenuta su un criterio operativo: agire in campo con la stessa impostazione adottata in tutte le partite finora, concentrandosi su ciò che serve realizzare durante il match.
finale come evento: priorità all’esecuzione in partita
Il valore dell’evento viene riconosciuto, ma l’impostazione resta pragmatica. L’idea ribadita è quella di concentrarsi sulle azioni richieste in campo, senza spostare l’obiettivo dalla prestazione alle emozioni legate al momento.
da campione in carica: il titolo già conquistato
La Sir Sicoma Monini Perugia raggiunge Torino da campione in carica, dopo aver conquistato la Champions League la scorsa stagione al termine della Final Four di Łódź, in Polonia. In merito alla pressione del ruolo di detentrice, viene precisato che il titolo è già stato vinto in precedenza e non è il fattore determinante per l’approccio alla nuova finale.
approccio 2026: nuova finale, stessa determinazione
Il messaggio è orientato al nuovo percorso: non si scende in campo per “difendere il titolo”, perché quello appartiene già al passato. La finale rappresenta un confronto autonomo, definito come nuova finale e quindi un’occasione in cui fare il proprio meglio ogni volta, concentrandosi sull’esecuzione della partita.
protagonisti citati
Personaggi: Wassim Ben Tara (opposto). Dirigenza: Gino Sirci (Presidente).
