Perugia campione del mondo d’Italia e d’europa: il grande slam servito
La Sir Sicoma Monini Perugia consolida ancora una volta la propria leadership in Champions League, chiudendo la Final Four di Torino con una serie netta: due successi consecutivi nella competizione e un trionfo finale arrivato con il punteggio di 3-0. Il percorso termina contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie, con parziali di 29-27, 25-18 e 25-15, a certificare una superiorità costruita su lucidità, continuità e controllo dei momenti decisivi.
Il risultato rafforza ulteriormente il peso storico della stagione, perché Perugia aggiunge alla vittoria europea la capacità di conquistare anche campionato del mondo, campionato d’Italia e massima competizione europea nella stessa annata. Con l’eventuale presenza della Supercoppa i trofei indicati raggiungono quota quattro. In questa cornice spicca Max Colaci, indicato come protagonista di entrambe le pagine di successo che hanno segnato il cammino della squadra.
Sir Sicoma Monini Perugia regina di Champions League: finale 3-0 a Torino
La Final Four si conclude con una chiusura trionfale per Perugia, capace di imporsi in modo pieno sull’Aluron CMC Warta Zawiercie. Il confronto assegna il titolo con due volte il 3-0 nella sequenza della Final Four e un totale che porta la squadra umbra a fissare un traguardo importante: due successi per 3-0 e una dimostrazione di forza che non lascia spazio a dubbi. In finale il tabellino fotografa l’andamento: 29-27 nel primo set, poi accelerazione decisa con 25-18 e chiusura netta 25-15.
Sir Sicoma Monini Perugia e la stagione da record: trofei e impatto
Il successo europeo si innesta su un’annata già riconosciuta come eccezionale. Perugia, dopo Trento, diventa la seconda squadra italiana capace di vincere nella stessa stagione campionato del mondo, campionato d’Italia e massima competizione europea. L’indicazione dei trofei complessivi arriva a quattro considerando anche la Supercoppa.
Max Colaci viene presentato come protagonista di entrambe le “pagine di storia”, con un ruolo descritto come centrale nel rendimento della squadra.
finale Champions League: andamento dei set Sir Perugia-Aluron CMC Warta Zawiercie
primo set: equilibrio totale fino ai 29-27
Il primo set offre un confronto ad altissimo livello, caratterizzato da scambi prolungati e cambi di inerzia. Perugia mantiene a lungo la spinta, poi lo Zawiercie riesce a spostare l’asse sul 13-14. Il sorpasso umbro arriva sul 20-19, ma il ritmo resta sul filo. La Sir tenta di chiudere sul 26-25, però gli avversari difendono prima su Plotnytskyi e poi murano Ben Tara, ribaltando l’inerzia fino al 26-27.
La chiusura del set passa da dettagli: Russo contiene a muro, Ben Tara trova il punto in contrattacco e infine Giannelli mette a terra la palla del 29-27 con una prima intenzione. Winiarski attiva il videocheck, che non segnala invasione, e il punteggio diventa 1-0 per Perugia.
secondo set: Perugia accelera e chiude 25-18
La vittoria nel primo set diventa carburante immediato: Perugia riparte nel secondo con un’accelerazione marcata, costruita su un gap iniziale di 9-4. La distanza cresce in modo netto, fino a quando, alla boa di metà set, i Block Devils risultano in vantaggio con il doppio dei punti degli avversari: 16-8. Il resto è gestione e precisione: Giannelli guida la costruzione, mentre l’efficienza in attacco permette di arrivare al 25-18, portando il match sul 2-0.
terzo set: 9-0 decisivo e 25-15 per il 3-0
Nel terzo set l’Aluron prova un cambio di scenario partendo con lo svantaggio ridotto subito a 1-4, ma la reazione di Plotnytskyi non lascia spazio: arriva una pipe decisiva che rimette Perugia avanti. I primi punti del parziale oscillano intorno alle fasi di battuta e ricezione; lo schema trova conferma con il vantaggio iniziale per Sir, indicato con 5-4 grazie anche alla continuità della serie di Ben Tara in battuta.
Quando il punteggio raggiunge 7-4, Winiarski è costretto al timeout. Alla ripresa, l’opposto tunisino piazza tre ace consecutivi, portando l’inerzia a un nuovo livello. Il secondo timeout arriva per provare a rimettere ordine, ma la svolta diventa ancora più evidente: dopo un parziale di 9-0, Perugia riesce a togliere lo Zawiercie dal ritmo e a consolidare il vantaggio fino a un quadro di 10-5. Da quel momento il distacco cresce fino a quando Perugia tocca quota 20 punti mentre lo Zawiercie resta fermo a 11. La chiusura è immediata: 25-15 e 3-0 finale.
starting players e ruoli in campo: Sir Sicoma Monini Perugia e Aluron CMC Warta Zawiercie
perugia: regia, bande, centrali e difesa
La formazione di Perugia prevede Giannelli in regia e opposto Ben Tara. In banda viene indicata la coppia Semeniuk-Plotnytskyi. La diagonale centrale è completata da Loser e Russo, mentre Colaci è indicato come ministro della difesa.
winiarski sceglie le diagonali per lo Zawiercie
La risposta dello Zawiercie comprende Tavares-Boladz e Russell-Kvolek come diagonali. Al centro giocano Bieniek e Gladyr, con Popiwczak come libero.
Max Colaci protagonista della doppia pagina di storia: il ruolo nel percorso
Nel racconto del successo Perugia, Max Colaci viene indicato come figura decisiva, legata sia alla memoria sportiva delle pagine di trionfo sia al momento attuale. La narrazione lo colloca nel contesto di una carriera descritta come straordinaria, collegata al raggiungimento di traguardi che consolidano il dominio europeo.
- Max Colaci
- Giannelli
- Ben Tara
- Plotnytskyi
- Semeniuk
- Loser
- Russo
- Winiarski
- Semeniuk-Plotnytskyi (indicati come coppia in banda)
