Perugia dopo gara 1 medei boninfante perugia ha giocato a un livello superiore

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Perugia dopo gara 1 medei boninfante perugia ha giocato a un livello superiore

La Gara 1 della Finale Scudetto consegna subito un segnale chiaro: i biancorossi guidati da coach Medei non riescono a cambiare l’inerzia della stagione nei confronti dei Block Devils. Il primo appuntamento della volata per il tricolore si chiude infatti con la vittoria della Sir Susa Scai Perugia sulla Cucine Lube Civitanova, in un match concluso in tre set al PalaBarton Energy con il punteggio 25-21, 25-17, 25-22.

Perugia porta a casa un risultato di peso: rappresenta la quarta affermazione degli umbri nella stagione in corso tra campionato e Coppa Italia. Sul piano dei confronti diretti, arriva anche la terza vittoria bianconera all’esordio in uno scontro di Finale Play Off contro i cucinieri, considerando i sei precedenti fin qui disputati tra le due formazioni.

sir susa scai perugia vs cucine lube civitanova: gara 1 in tre set

Il match del primo round della serie si sviluppa con Perugia capace di mantenere un livello alto e di imporre continuità nei momenti decisivi. Il successo arriva con parziali che fotografano un controllo progressivo della partita: 25-21, 25-17 e 25-22.

In ottica stagionale, la prova degli umbri rafforza il trend complessivo tra competizioni diverse, mentre per la Cucine Lube Civitanova la gara si trasforma in un banco di prova fatto di aspetti da correggere, soprattutto nelle fasi che determinano il rendimento nel corso del set.

coach medeI: perugia sopra il livello, da migliorare battuta e side out

Al termine della partita, GIAMPAOLO MEDEI analizza l’esito e individua i punti chiave che hanno separato le squadre. Il coach segnala una prestazione di Perugia valutata come superiore rispetto a quella della propria formazione e indica la difficoltà a incidere nei passaggi più importanti, con focus in particolare sul side out.

Nel dettaglio, vengono citate diverse criticità: errori in battuta e il fatto che anche quando la battuta entra in campo non riesce a creare abbastanza pressione. Nelle osservazioni del coach, un ruolo rilevante è assegnato anche all’andamento dell’avversario: Giannelli viene descritto come capace di una gestione lineare e precisa, senza sbavature.

La direzione indicata riguarda la crescita nelle fasi determinanti: per poter giocare alla pari servono progressi in battuta e un riallineamento in alcune situazioni di side out quando Perugia riesce a mettere in difficoltà. L’obiettivo per il seguito della serie resta la competitività: analisi, ragionamenti e soprattutto più determinazione in vista di Gara 2.

mattia boninfante: tesoro della partita per evitare errori

Anche MATTIA BONINFANTE, palleggiatore della Cucine Lube Civitanova, sottolinea il fatto che la squadra ha potuto avvicinarsi alla qualità espressa da Perugia, ma senza riuscire a trasformare gli spunti in opportunità concrete per portare a casa i set.

Il messaggio principale ruota attorno alla necessità di non ripetere gli stessi errori in Gara 2. Boninfante richiama anche il confronto precedente contro Verona, ricordando come nel primo match la squadra avesse lasciato andare un’occasione importante. Nella partita con Perugia, invece, vengono riconosciute buone cose solo a tratti, insufficienti per incidere in modo decisivo.

La valutazione si chiude con l’indicazione del merito avversario: quando non si riesce a trovare l’esito, la prestazione dell’avversario merita un riconoscimento, soprattutto per la capacità di mettere in difficoltà nei momenti di snodo.

focus: nominativi citati nella gara 1 finale scudetto

Nel confronto sono presenti figure di staff e atleti richiamati nelle dichiarazioni successive al match:

  • Giampaolo Medei
  • Mattia Boninfante
  • Giannelli
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Categorie: Volley

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