Perugia verso gara2 Ben Tara la chiave mantenere stesso focus e stessa aggressività
Semifinale scudetto al palazzetto di Perugia: lunedì 6 aprile è andata in scena gara1, vinta dai Block Devils contro Piacenza con il punteggio di 3-1. La partita ha preso una direzione netta e la squadra ha chiuso la serie di apertura portandosi sul 1-0, un vantaggio che vale un passo verso la finale. Il gruppo bianconero, consapevole che si tratta solo del primo capitolo, punta a replicare l’intensità e si prepara a un secondo confronto atteso come tirato e combattuto, mantenendo la stessa mentalità mostrata nella sfida precedente.
gara1 semifinale scudetto block devils: vittoria 3-1 e vantaggio 1-0
Al termine di gara1, la prestazione dei bianconeri ha messo in evidenza la solidità del gruppo: i Block Devils hanno messo in cassaforte l’incontro con un 3-1 su Piacenza, consolidando il lead nella serie. La volontà è quella di affrontare gara2 con continuità, sapendo che la squadra emiliana resta in grado di incidere in qualsiasi fase del match.
wassim ben tara mvp: 19 punti, muro e 64% di efficacia
Il nome chiave di gara1 è Wassim Ben Tara, indicato come mvp del match. La sua prova ha toccato numeri importanti: 19 punti, un muro e 64% di efficacia in attacco. A commentare la prestazione è lo stesso Ben Tara, sottolineando la complessità tipica dei Play Off e il valore dell’avversario.
Nel suo intervento, Ben Tara definisce la gara una partita difficile, costruita contro una formazione forte e tenace. Viene evidenziato anche il contesto legato all’assenza di un giocatore chiave, Mandiraci, mentre l’obiettivo per gara2 viene collegato a due aspetti: mantenere focus e aggressività ai livelli di gara1, con particolare attenzione alla fase di sideout. L’orizzonte è restare saldi su quel fondamentale, considerando che Piacenza, giocando in casa, potrebbe presentarsi con ancora maggiore energia. Un passaggio centrale riguarda anche la convinzione che la ripetizione dell’approccio mentale sia determinante per trasformare l’inerzia positiva dell’esordio in un secondo successo.
allenamento per gara2: sala pesi e lavoro con la palla
Il percorso di avvicinamento a gara2 è iniziato già nel pomeriggio di martedì 7 aprile. La squadra si è ritrovata in palestra per una sessione in sala pesi, finalizzata al potenziamento muscolare. Il lavoro è stato svolto sotto la guida del preparatore atletico Sebastian Carotti. A seguire, la squadra ha effettuato una sessione con la palla sul taraflex.
Mercoledì mattina è previsto un ulteriore allenamento in campo, mentre nel primo pomeriggio è programmata la partenza per Piacenza. Con tempi ridotti a disposizione, la preparazione si concentra su ciò che può fare la differenza nel secondo confronto, senza perdere intensità mentale.
focus su sideout e miglioramenti in break e in battuta
Nel mezzo della settimana di lavoro, il riferimento torna ai dettagli emersi in gara1. L’attenzione del gruppo si concentra su come la squadra abbia gestito la fase di sideout, ritenuta molto positiva, con l’intenzione di progredire ulteriormente. L’obiettivo dichiarato riguarda un miglioramento anche in fase break e in battuta. Per la persona chiamata in causa, il ragionamento parte dalla propria prestazione, con la convinzione di poter incidere ancora di più nei fondamentali per aiutare maggiormente la squadra in vista della prossima partita.
spunti da parte di giocatori di perugia in vista di gara2
La lettura tecnica della semifinale prende forma anche attraverso gli elementi individuati nel match del 6 aprile. Viene messo in evidenza che Piacenza ha mostrato punti di forza riconducibili sia al talento sia all’esperienza. Alcuni momenti del gioco sono stati collegati a scelte tattiche capaci di cambiare ritmo, soprattutto la variazione in battuta, descritta come fattore che ha modificato l’andamento dell’incontro. In questa cornice, la squadra emiliana viene indicata come tosta e forte

