Playoff A1: milano-scandicci 3-2 dopo 0-2, egonu chiude a 29 e rimonta decisiva

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Playoff A1: milano-scandicci 3-2 dopo 0-2, egonu chiude a 29 e rimonta decisiva

La Numia Vero Volley Milano centra il 2-0 nella serie di semifinale playoff contro la Savino Del Bene Scandicci con un andamento a due velocità. Gara 2 si spegne in avvio per Milano, incapace di entrare davvero in partita nei primi set, mentre le toscane prendono ritmo e controllano i momenti chiave. La svolta arriva dal terzo parziale: da lì in avanti Milano ritrova gioco, determinazione ed anche energie, mentre Scandicci perde solidità e tenuta. Il risultato finale racconta un match in cui Milano, dopo un inizio complicato, chiude con pieno merito e rimette la serie sui binari desiderati.

numia vero volley milano 2-0 su savino del bene scandicci: il cambio di inerzia

Nel primo segmento della sfida Milano appare spenta e frastornata, rischiando una figuraccia davanti al pubblico di casa. Il punto di svolta coincide con l’andamento del match dal terzo set: Egonu e compagne ritrovano efficacia e ritmo, mentre Scandicci crolla sul piano della tenuta. La gara entra nel vivo con un’accelerazione netta, che porta Milano a costruire vantaggi crescenti e a gestire il finale con maggiore lucidità.

milano raddrizza dopo un avvio difficile: pietrini cambia la partita

La contesa si modifica anche grazie a un intervento tecnico: dopo l’equilibrio dei primi parziali, Lavarini cambia le sorti della sfida con l’inserimento di Pietrini per Lanier. Da quel momento Milano ritrova continuità, mentre Antropova, che aveva acceso il set iniziale con un avvio importante, si spegne dopo i primi lampi. Sul fronte opposto, Egonu cresce progressivamente fino a chiudere con 29 punti totali.

punteggi e andamento: dai vantaggi scandiccesi alla rimonta milanese

La sfida termina con questo risultato: Numia Vero Volley Milano 3, Savino del Bene Scandicci 2, con i parziali (24-26, 13-25, 25-15, 25-16, 15-6). I primi due set mostrano un copione preciso: Scandicci prende il controllo e allarga progressivamente, mentre Milano subisce il ritmo e non trova le risposte necessarie. Dal terzo parziale si registra una frattura: Milano mette in campo intensità e regolarità, trasformando una situazione iniziale difficile in una gestione sempre più solida.

primo set: scandicci avanti fino alla zampata ai vantaggi

All’avvio, il match procede punto a punto fino al primo break a favore di Scandicci (9-11). Le toscane accelerano sul +3, portando Lavarini al timeout (10-13). Il margine cresce ulteriormente (12-16) grazie all’impatto difensivo di Scandicci, capace di mettere pressione anche dai nove metri. Quando Scandicci arriva a 20 punti lo fa grazie al decimo punto personale di Antropova, che chiuderà il set con 12 punti. Milano rientra fino alla nuova parità a quota 20, ma nel finale ai vantaggi la decisione resta alla Savino con il 24-26.

secondo set: milano intontita e scandicci vola sul 2-0

Alla ripresa, Scandicci continua a trovare soluzioni efficaci, con palle che arrivano a toccare il nastro e a spegnersi in spazi stretti. Milano, invece, appare senza carburante e dopo pochi minuti il tabellone segna un 1-9. Lavarini prova con Pietrini e poi con Akimova, ma la forbice aumenta fino a 5-16, anche per attacchi fuori misura. Il set si chiude rapidamente con un pesante 13-25, a certificare per Milano un -6% di efficienza in attacco.

terzo set: milano cambia marcia e scandicci si scompone

Il terzo parziale parte con un divario iniziale a favore di Scandicci (3-6). La gara però si ribalta: Milano entra in controllo, mentre gli errori di Scandicci diventano determinanti. Al 14-9 arriva il timeout di Gaspari, segnale di una partita ormai fuori asse. Nel mezzo si percepisce un salto di energia: l’impatto di Danesi viene sottolineato dagli “monster block” sugli spalti, e il giro di campo sancisce il cambio totale (da 20-12 a 25-15). Il set evidenzia come, dopo un avvio complicato, Milano riesca a trasformare pressione e ritmo in punti decisivi, chiudendo la distanza e riportando la sfida in equilibrio.

quarto set: egonu guida il tentativo di fuga, poi il punto decisivo arriva con un ace

Nel quarto set l’ace di Weitzel pareggia i conti sul 6 in avvio, ma l’inerzia rimane a favore di Milano. Con Egonu la squadra torna prima sul +2 (9-7) e poi vola sul +4 (12-8). Antropova ristabilisce la parità a quota 12 e la partita torna aperta. Milano trova un ace con Pietrini, poi Kurtagic stampa due muri consecutivi. Gaspari ferma il gioco mentre Milano prova una nuova fuga (17-13), e un ulteriore muro su Bosetti vale il +5. I cambi di Gaspari non fermano il flusso: le rotazioni restano in balia delle onde e il set scivola con Milano avanti fino al punto del 23-16. Nella fase finale Antropova incontra un muro di Danesi, mentre il punto che vale il tiebreak arriva con un ace di Piva all’incrocio delle righe.

quinto set: egonu accelera e la serie si chiude 2-0

Dopo due set soporiferi, il quinto parziale si trasforma: Egonu sprizza energia e Milano passa subito in vantaggio netto (6-2, 8-3). Quando Piva realizza il punto del 10-5 in pallonetto, il match appare definitivamente indirizzato. Scandicci cede alla distanza: fatica a coprire e legge con difficoltà molte palle che all’inizio della gara riusciva a raccogliere con facilità. Milano allunga con una diagonale strettissima di Egonu (13-6), poi con un mani-out di Pietrini (14-6) e 15-6, dopo due palle toccate a muro da Danesi e una difesa in tuffo di Fersino che chiude i conti. Con questo finale Milano completa la rimonta e porta la serie sul 2-0.

formazioni e ruoli: starting six e cambi chiave

milano: diagonali, centrali e palleggiatore

Lavarini avvia la gara con le diagonali Bosio-Egonu e Lanier-Piva. Al centro partono Danesi e Kurtagic, mentre Fersino è il libero. Le rotazioni diventano decisive quando, più avanti nella sfida, entra Pietrini per Lanier.

scandicci: regia opposta, schiacciatrici e centrale in coppia

Gaspari, senza Ognjenovic, si affida a Bechis in regia opposta ad Antropova. In posto 4 partono Skinner e Boisetti, mentre la coppia centrale è formata da Nwakalor e Weitzel. Castillo è il libero.

protagonisti del match

La partita mette in evidenza diversi interpreti capaci di orientare i diversi tratti della sfida, con Milano che trova la spinta decisiva quando il gioco cambia ritmo.

  • Egonu
  • Antropova
  • Lavarini
  • Pietrini
  • Danesi
  • Gaspari
Playoff A1: milano-scandicci 3-2 dopo 0-2, egonu chiude a 29 e rimonta decisiva

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