Playoff Scudetto: Vallefoglia-Milano, Bosio punta su muro e difesa
La Numia Vero Volley Milano è in cerca di chiudere la serie dei Quarti di Finale e avanzare verso la semifinale, sfruttando il match point maturato dopo la vittoria netta in Gara 1. La squadra di coach Lavarini scende in campo mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 nello spettacolare taraflex della Vitrifrigo Arena di Pesaro, con l’obiettivo di riproporre la prestazione pienamente positiva offerta all’Allianz Cloud.
numia vero volley milano in corsa per lo scudetto: gara due a pesaro
La formazione rossa e blue punta su una ritrovata efficacia a muro e su una seconda linea affidabile, elementi che hanno caratterizzato Gara 1: sono stati registrati 12 blocchi a muro e una risposta compatta che ha supportato il gioco al centro. Lanier torna a guidare il reparto di attacco grazie a una prestazione da 20 punti come MVP a referto, affiancato da Egonu in fase offensiva. In campo, Bosio ha gestito al meglio il gioco al centro, fornendo smarcature a Danesi e Kurtagic, autrici di una prova efficace.
Di fronte, Megabox Megabox Pesaro cercherà di imporre un attacco più incisivo, facendo leva sull’esigenza di rispondere in casa con una prestazione offensiva di alto livello, elemento che è mancato nel corso della gara inaugurale con un 18% di efficienza in attacco.
scenario della serie e chiavi tattiche
Il confronto odierno segna il quarto scontro stagionale tra le due formazioni, con la Vero Volley avanti 2-1 nel computo complessivo. La diretta è prevista su Rai Play e VBTV, e la squadra milanese cercherà di chiudere la serie per accedere alla semifinale Scudetto, dove potrebbe incontrare la vincente tra Scandicci e Bergamo. Una vittoria in Gara 2 darebbe così una netta spinta verso la fase successiva della competizione.
Francesca Bosio, palleggiatrice della Numia Vero Volley Milano, sottolinea la necessità di resettare rapidamente dopo Gara 1 e di concentrarsi su un campo difficile come quello di Vallefoglia. La chiave tattica resta la difesa al muro e in accezione muro-difesa, con la squadra chiamata a mantenere la pazienza e a rendere sempre più fluido e efficace il cambio-palla, mantenendo alta la concentrazione per contenere le iniziative avversarie.
In ottica fisica e tecnica, l’approccio dovrà mantenere alta la compattezza difensiva e la precisione nelle posizioni, per mettere in campo una risposta concreta alle soluzioni offensive delle padrone di casa e per rendere affidabile l’esecuzione del contrattacco.
nominativi principali presenti nella fonte:
- lanier
- egonu
- francesca bosio
- danesi
- kurtagic
- fersino
- lavarini
