Playoff serie a1: milano in finale scudetto, scandicci sconfitta 3
Milano torna a bussare con forza allo Scudetto: Numia Vero Volley si impone in gara 4 sulla Savino Del Bene Scandicci con il punteggio 3-1 (28-26, 19-25, 25-21, 25-22), chiudendo il conto e portandosi a contendersi il traguardo con una serie di finale che non lascia spazio alla calma. È il quarto confronto nelle ultime cinque stagioni in cui Milano ha la possibilità di giocarsi lo scudetto di Serie A1, con un match deciso da intensità, muri e un contributo offensivo decisivo.
numia vero volley milano scudetto serie a1 gara4: vittoria 3-1 su scandicci
La partita si accende subito e alterna fasi di equilibrio e accelerazioni. Nel primo set Milano fatica, poi trova il momento giusto grazie a un finale combattuto ai vantaggi: Egonu firma il passaggio decisivo e il set si chiude 28-26. Nel secondo parziale Scandicci reagisce con una chiusura più netta, trascinata da un break devastante di 8-1, imponendosi 19-25. Il terzo set vede il copione invertirsi a favore della Numia, mentre nel quarto il fattore muro diventa l’arma principale fino al 25-22 finale.
andamento dei set: capovolgimenti e dettagli decisivi
primo set: capovolgimenti e chiusura ai vantaggi
Il parziale regala scambi spezzati e variazioni continue. Scandicci parte meglio e arriva a un vantaggio consistente, fino al 5-9, costringendo Lavarini a usare il primo timeout. Milano reagisce e torna in parità 11-11, poi costruisce un tratto di ritmo con un parziale 5-1. Il sorpasso azzurro arriva con Egonu, seguito da un break che riporta l’equilibrio di nuovo sul lato lombardo, con l’area che esplode all’16-14. Dopo un nuovo inseguimento, si arriva ai punti finali dove il muro di Kurtagic su Antropova cambia l’inerzia: ai vantaggi Milano chiude 1-0 di set con 28-26.
secondo set: scandicci accelera, milano risponde
L’equilibrio resta evidente anche nel secondo parziale, con il 5-5 come fotografia iniziale. Quando Scandicci inserisce la propria accelerazione, la distanza cresce fino a 6-8, con timeout per Milano. La risposta della Numia riporta immediatamente in partita e spinge ancora avanti con Egonu fino al 15-13. A questo punto arriva il rovescio: Scandicci non si limita a recuperare, ma ribalta con un altro capovolgimento, arrivando al 18-21 e al set che scivola via verso 19-25. Per completare il quadro, si segnala anche la realizzazione di Castillo con un palleggio spinto nella terra di nessuno.
terzo set: lanier guida, milano chiude 25-21
Nel terzo parziale la partenza è netta per Milano: un colpo simile di Lanier permette l’avvio con un 5-1. Anche la gestione del sestetto cambia: Gaspari avvia il set con Graziani al centro al posto di Weitzel. Il match resta in equilibrio con scarti che oscillano fino a quando la Numia cerca l’allungo, raggiungendo 18-14. Scandicci prova a stare in scia fino a 18-17, ma a fissare il finale ci pensa Milano con la spinta decisiva, chiudendo 25-21. Egonu porta il peso in attacco, mentre il resto arriva da muro-difesa e gestione dei punti critici.
quarto set: muri decisivi e milano in finale scudetto
Scandicci prova a partire con marce alte, con l’avvio 6-7, ma la partita torna subito a essere condizionata da Egonu e da Fersino. Il controllo difensivo sugli attacchi di Antropova porta vantaggio e regge anche con l’attenzione su ogni palla. Danesi si rende utile a muro contro Kate, ma la fase di gioco alterna errori e recuperi: quando Milano spreca, Scandicci ringrazia fino al 11-13. La rimonta azzurra passa ancora dai dettagli, con il ribaltamento finale di Egonu che riporta Milano davanti, 14-13.
La sfida resta spalla a spalla fino ai sedici punti, poi arriva un nuovo break: 19-17. A firmare la spinta decisiva è di nuovo Egonu, con 21-18 e timeout per Gaspari. Scandicci si riavvicina, ma a quel punto Milano finalizza con una sequenza che porta a tre match point, annullati e ristabiliti in rapida successione: il primo viene neutralizzato, mentre il secondo vede Pietrini concretizzare. Il set si chiude 25-22 e con esso la finale scudetto di Serie A1.
statistiche e protagonisti: egonu trascina, i muri fanno la differenza
Il contributo di Paola Egonu emerge come asse centrale dell’intero match. Nel primo set si sottolinea l’efficacia offensiva con 12 punti e un 66% in attacco. Nel quarto parziale l’attenzione si sposta sulle percentuali in ricezione e sulle barriere: pur con valori alti da entrambi i lati (61% contro 62%), a decidere sono i muri, con un rapporto di 5-1 per Milano e quattro punti realizzati da Anna Danesi (su sette totali di fine gara). Nel complesso, Egonu chiude con 35 punti, mentre Antropova si ferma a 26 punti.
date finale scudetto: calendario dei match
Le date indicate per la serie di finale scudetto sono: 11, 15, 19, con eventuale 22 e 25 aprile 2026.
formazioni e ruoli: starting players in campo
numia vero volley milano
Lavarini schiera Bosio opposta a Egonu, Piva e Lanier in banda, Danesi e Kurtagic coppia centrale, Fersino libero.
savino del bene scandicci
Gaspari risponde con Ognjenovic e Antropova in diagonale, Skinner e Bosetti in banda, al centro Nwakalor e Weitzel, con Castillo libero.
risultato finale e dati di gara
Numia Vero Volley Milano 3 - Savino Del Bene Scandicci 1 (28-26, 19-25, 25-21, 25-22). L’incontro si chiude con MVP: Egonu. Presenze in tribuna pari a 4262 spettatori, con durata complessiva di 106 minuti, distribuiti nei parziali da 28′, 23′, 27′ e 28′. La direzione di gara è affidata agli arbitri Zanussi e Cavalieri.
rosa e nomi in campo: milano e scandicci
Le squadre impiegano i seguenti atleti:
- Numia Vero Volley Milano: Kurtagic, Bosio, Lanier, Danesi, Egonu, Piva, Fersino (libero), Pietrini, Akimova, Cagnin, Sartori, Modesti (libero), Gelin, Miner.
- Savino Del Bene Scandicci: Ognjenovic, Skinner, Nwakalor, Antropova, Bosetti, Weitzel, Castillo (libero), Graziani, Franklin, Ruddins, Mancini, Ribechei (libero), Bechis, Traballi.
Allenatori coinvolti nel match
La panchina di Numia Vero Volley Milano è affidata a Lavarini, mentre Gaspari guida Savino Del Bene Scandicci.
protagonisti principali della partita
- Paola Egonu
- Anna Danesi
- Larissa Antropova
- Monica Pietrini
- Caroline Lanier
- Simona Kurtagic
- Kate Skinner
- Chiara Ognjenovic
- Elena Bosetti
- Giulia Fersino
