Presidente figc favorito per il post gravina: idee per la rinascita del calcio italiano
L’addio di Gabriele Gravina dalle istituzioni ha riacceso subito i riflettori sulla presidenza della FIGC. Nell’imminenza delle prossime elezioni, cresce l’attenzione attorno a un nome considerato particolarmente competitivo: Giovanni Malagò, indicato come possibile punto di svolta per il dopo-Gravina.
presidenza FIGC dopo gravina: malagò emerge come grande favorito
La situazione a via Allegri ha preso velocità dopo lo spostamento forzato della leadership federale legato alle dimissioni di Gravina dalle istituzioni. In questo contesto, Malagò viene presentato come candidato forte, con un sostegno che arriva da ambienti capaci di incidere sulle scelte della Lega e sulle dinamiche politiche del sistema sportivo.
giovanni malagò FIGC: chi lo sostiene e perché conta
Malagò, ex numero uno del CONI, è descritto come profilo in grado di mettere d’accordo sia i grandi club sia le istituzioni governative. Il legame con l’area di riferimento delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 viene richiamato come ulteriore elemento di credibilità istituzionale.
Un endorsement rilevante viene riportato da Aurelio De Laurentiis, con una valutazione netta sul candidato: «Malagò ha lavorato benissimo, è ineccepibile professionalmente. Se prendesse in mano il calcio italiano, risaliremmo prestissimo la china». Il supporto viene collegato alla possibilità di un’azione immediata e incisiva all’interno del sistema.
idee e linee guida del progetto FIGC: metodo olimpico e rilancio
La proposta attribuita a Malagò ruota attorno a un cambio di impostazione rispetto agli anni più recenti. Al centro viene indicato un “metodo olimpico”, con tre direttrici operative che mirano a incidere su assetti, tempi e priorità della Federazione.
centralità della serie a: peso politico ed elettorale
Un punto considerato cardine è la centralità della Serie A. L’obiettivo è restituire al massimo campionato peso politico ed equilibrio elettorale, identificandolo come il vero motore economico dell’intero sistema sportivo.
sinergia con il governo: burocrazia e stadi
Il progetto valorizza la sinergia con il Governo. L’intento è sfruttare i rapporti istituzionali per sbloccare la burocrazia relativa a stadi di proprietà e infrastrutture, così da rendere sostenibile un percorso di sviluppo strutturale.
programmazione a lungo termine: settori giovanili e modello delle federazioni
La visione include anche una programmazione di lungo periodo. Si parla di riforma dei settori giovanili importando un modello organizzativo ritenuto vincente in altre federazioni sportive. Nel quadro delineato, viene sottolineata la necessità di non far dipendere la sopravvivenza del sistema dai soli risultati della Nazionale maggiore.
malagò e il rapporto col calcio: avvertimenti su governance e riforme
Il legame con il mondo del pallone viene descritto come caratterizzato da severità e attenzione costante. Nei riferimenti riportati, Malagò avrebbe più volte richiamato il sistema al rispetto di logiche coerenti, con interventi su equilibri istituzionali e sulle riforme necessarie.
pesi politici e lega serie a: richiesta di rinvio nel 2018
Nel 2018, durante elezioni federali particolarmente turbolente, Malagò avrebbe chiesto di rinviare le votazioni. Il passaggio citato è: «senza prima aspettare l’evolversi della situazione e della governance della Lega Serie A» l’intero sistema sarebbe nato “zoppo”.
riforme necessarie: collegare calcio e sport italiano
Tra gli altri richiami, viene indicato che Malagò avrebbe sottolineato come il calcio non possa essere considerato «un’isola slegata rispetto al resto dello sport italiano» e che serva umiltà per avviare riforme strutturali reali. Nel quadro descritto, l’approccio proposto implica il superamento delle «vecchie logiche di palazzo» a favore di una visione più vicina a un’idea di impresa.
verso le elezioni FIGC: la candidatura come carta di sistema
Nel momento in cui il calcio italiano viene presentato come bisognoso di ricostruzione, Malagò viene indicato come possibile figura di sistema. L’ipotesi è quella di un profilo capace di intervenire in modo organico per affrontare un passaggio ritenuto critico, con l’obiettivo di rimettere in moto dinamiche considerate determinanti per il futuro della Federazione.
Oltre a De Laurentiis, restano da definire quali altri presidenti vorranno sostenere il percorso di candidatura.
personalità citate
- Giovanni Malagò
- Gabriele Gravina
- Aurelio De Laurentiis