Prima volto di conegliano linda manfredini emozionata di indossare questa maglia
L’indonesia del mercato nel volley femminile porta una nuova protagonista: Linda Manfredini è il primo innesto del roster della Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano per la stagione 2026-27. Centrale italiana classe 2006, alta 186 cm, entrerà nel progetto gialloblù con la maglia numero 5, pronta a vivere un salto di livello dopo l’esperienza maturata nelle ultime stagioni con la Prosecco DOC.
La giocatrice arriva a Conegliano forte di un ruolo già solido in Serie A1, con numeri significativi in attacco, muro e battuta, e con margini di crescita legati alla giovanissima età. Il profilo tecnico e l’evoluzione in campo indicano una centralità sempre più determinante nel rendimento collettivo, in un campionato che la vede già tra le interpreti più efficaci del proprio ruolo.
linda manfredini a conegliano: ruolo, maglia e prospettive 2026-27
Linda Manfredini sarà una Pantera nella stagione 2026-27. L’accordo la colloca in un contesto di alto livello, con l’obiettivo di consolidare le caratteristiche già evidenziate in A1 e di sviluppare ulteriormente l’impatto nei fondamentali chiave.
Il percorso con Conegliano viene presentato come un passo importante: la centrale ha alle spalle un cammino che parte dall’apprendistato a Bergamo e passa attraverso un’affermazione graduale fino alla consacrazione anche con la Nazionale. Proprio l’esperienza accumulata fin qui sostiene l’attesa di un contributo immediato, accompagnato dal potenziamento delle prestazioni con le compagne e lo staff del club.
numeri in serie a1: muro e battuta tra i migliori della categoria
Manfredini si inserisce già tra le punte del campionato nel ruolo di centrale. In attacco utilizza efficacemente fast e primo tempo, mentre in difesa offensiva si distingue per rendimento sia al muro sia nella battuta.
Nella sua ultima stagione con Bergamo nella Regular Season ha registrato 55 muri, posizionandosi al 6° posto in campionato, e 33 aces, 2° soltanto dietro ad Antropova. In 29 partite stagionali ha totalizzato 262 punti, con indicatori di efficacia tra cui 1.17 battute vincenti a set e 1.93 muri punto per parziale.
Questi dati delineano una giocatrice già competitiva ad alti livelli, capace di incidere con continuità nei momenti decisivi del match.
parole di linda manfredini: emozione, crescita e lavoro con la squadra
Le prime dichiarazioni della centrale con la maglia di Conegliano sottolineano entusiasmo e consapevolezza del salto richiesto dall’ambiente gialloblù. Linda Manfredini descrive l’ingresso nel club come un’occasione di grande valore, legata alla possibilità di confrontarsi con giocatrici di altissimo livello e di migliorare sul piano professionale.
Il passaggio a Conegliano viene raccontato anche come un percorso di integrazione nel gruppo: l’obiettivo indicato è assorbire esperienza, inserirsi in una squadra di straordinaria caratura e offrire un contributo concreto ai traguardi sul campo.
Nel dialogo con il contesto tecnico emergono inoltre i riferimenti all’apprendimento con il coach Santarelli e con lo staff, oltre alla volontà di imparare dalle campionesse presenti in rosa. Fuori dal campo vengono richiamati impegni legati allo studio, con Ingegneria al Politecnico di Milano.
La giocatrice racconta anche le abitudini nei momenti liberi, tra rientri in famiglia a Modena e attività come viaggi e uscite in montagna d’estate. Quanto al rapporto con i tifosi, emerge la conoscenza del pubblico Prosecco DOC come avversaria: il riferimento va all’atmosfera del Palaverde, descritta come unica per calore e continuità di sostegno, sempre con rispetto nei confronti degli avversari. L’attesa finale è quella di conoscere i tifosi da Pantera e lottare insieme a loro.
origine, formazione e passaggio nelle categorie: dal vivaio ai traguardi internazionali
Linda Manfredini nasce a Modena il 14 maggio 2006 e muove i primi passi nella pallavolo con Fides Casinalbo. A 8 anni entra nel settore giovanile dell’Anderlini Modena, uno dei vivai più floridi in Italia, legato al progetto Imoco Next Gen.
Il talento emerge presto: a 14 anni debutta nel campionato di Serie C, mentre a 15 anni scende in Serie B2. Nel 22-23, a soli 16 anni appena compiuti, fa il salto in A2 con la vicina Sassuolo, attirando interesse tra i club di massima serie grazie alle 29 presenze stagionali.
Nella stagione successiva entra nel progetto legato a Casalmaggiore in A1. Le ultime due stagioni con il club di Bergamo segnano un’affermazione significativa: nonostante l’età, Manfredini si consolida tra le centrali di punta del campionato, fino alla consacrazione estiva con la convocazione in azzurro.
nazionale: europei, mondiale da capitana e primi passi con la selezione maggiore
Il percorso in Nazionale segue una crescita costante attraverso le selezioni giovanili. Linda Manfredini indossa sempre la maglia delle categorie giovanili, a partire dai percorsi sotto età. Nel 2022 conquista con l’Italia l’Europeo U17 in Repubblica Ceca.
Nel 2025 sale sul tetto del mondo: il ruolo da capitana accompagna l’impresa come miglior centrale della competizione, con un risultato che conferma continuità e leadership in un contesto internazionale.
È inoltre fresco l’esordio con la Nazionale maggiore di Julio Velasco. Nel giorno del suo 20° compleanno conquista l’MVP nel test da titolare di Biella contro la Francia. Nella recente AIA Aequilibrium Cup Women Elite di Genova ottiene il riconoscimento come miglior giocatrice del match in una kermesse di alto livello che vede protagoniste anche Turchia, Serbia e Polonia.
figure citate nel percorso e nel contesto tecnico
Le informazioni includono riferimenti a persone e nomi ricorrenti nel racconto sportivo e nelle sfere operative:
- Linda Manfredini
- Antropova
- coach Santarelli
- Julio Velasco
- Antropova
- Francia
- Turchia
- Serbia
- Polonia
