Quagliarella il toro perché puntare su un allenatore giovane

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Quagliarella il toro perché puntare su un allenatore giovane

Fabio Quagliarella torna al centro della scena calcistica con un’intervista rilasciata al termine di una gara evento insieme ad altri ex calciatori di Serie A. L’ex attaccante del Torino ripercorre momenti importanti della propria carriera e si sofferma su diversi temi caldi: mercato e addii in area Juventus, andamento del Torino e ricordo del derby, scelta del nuovo allenatore granata, ruolo potenziale di Gianluca Ventura in società e valutazioni sul futuro della Nazionale e della Figc.

fabio quagliarella e il legame con il torino: segnali e derby

Quagliarella viene ricordato come un attaccante capace di vincere scudetti con la juventus, indossare la maglia della nazionale e rendere bene in diverse esperienze di club. Per il Torino il legame è ancora più marcato: tra i passaggi citati spicca il gol del 2015 che ha permesso di conquistare l’ultimo derby.

Alla domanda su un eventuale timore legato alle sfide contro la Juventus, l’ex attaccante descrive un ambiente granata senza allarmismi, sottolineando che in quei 11 anni la Vecchia Signora ha comunque avuto squadre di livello, rendendo complesso batterla. Allo stesso tempo, il Torino viene indicato in progressivo avvicinamento anche grazie a diversi pareggi nelle stagioni più recenti, con segnali di crescita osservati direttamente.

quagliarella su mercato e addio vlahovic: serve un attaccante adatto

Un passaggio rilevante riguarda l’addio di Vlahovic. Quagliarella afferma di avere pensato che l’attaccante non sarebbe partito, mentre ora evidenzia che trovare un sostituto non sarà semplice. L’analisi prosegue con l’indicazione di un mercato difficile per la Juventus.

Secondo l’ex bomber, per colmare la distanza lasciata dalla partenza serve un colpo mirato: va preso un attaccante importante e soprattutto uno in grado di giocare secondo le caratteristiche richieste dalla Juventus.

il nuovo mister del torino e la scelta degli allenatori italiani

Quagliarella guarda con attenzione alla guida tecnica granata. L’ex attaccante riconosce che nel panorama del calcio italiano esistono diversi allenatori italiani giovani e capaci e sottolinea l’apprezzamento per l’input che sostiene la scelta di profili con energia e convinzione, adatti a una piazza importante e calda come quella del Torino.

Secondo la sua lettura, la presenza di allenatori che si dicono convinti possa fare bene rappresenta un elemento chiave della decisione tecnica, legato anche all’impatto emotivo e ambientale che caratterizza il club.

ventura al torino: affetto dei tifosi e possibile ruolo dirigenziale

Quagliarella dedica un’attenzione particolare a Ventura. Il mister viene descritto come una figura capace di dare tanto al Torino, ricordata dai tifosi con grande affetto.

La visione dell’ex attaccante punta anche a un utilizzo funzionale all’interno della società. Quagliarella afferma che una figura del genere può essere utile e preziosa per l’ambiente granata.

ventura come direttore tecnico: valore aggiunto per l’ambiente

La possibilità di un coinvolgimento in un ruolo più strutturato viene motivata anche dall’esperienza maturata fuori dalla panchina. Quagliarella sottolinea che, negli anni in cui non ha allenato, Ventura ha seguito tante partite e affinato anche l’occhio da dirigente. In questa cornice, sostiene che Ventura possa offrire una mano e diventare un valore aggiunto per tutto il contesto Toro.

Quagliarella si dichiara quindi favorevole al ritorno della figura in società.

conte o mancini per la nazionale: due soluzioni valide

Il discorso si sposta sulla Nazionale. Quagliarella afferma di conoscere Conte e Mancini in modo approfondito. Per Conte richiama lo stile energico, definendolo un martello e ricordando che ha già dimostrato il proprio valore nel contesto nazionale.

Su Mancini viene evidenziata la capacità di gestire e guidare una squadra, richiamando l’esperienza sulla panchina della Nazionale. Nel complesso, l’ex attaccante considera entrambi grandi allenatori, affermando che qualunque delle due strade avrebbe portato a una soluzione solida.

il partner ideale in attacco: un sogno con roberto baggio

Tra le domande più personali, Quagliarella indica come desiderio calcistico il confronto con Roberto Baggio. Se potesse tornare indietro nel tempo, lo farebbe per giocare anche solo 5 minuti con il fuoriclasse, definendo l’idea come un sogno.

figc e figure tecniche: baggio e maldini per far crescere il movimento

Quagliarella si esprime anche sul ruolo della FIGC e sull’opportunità di inserire figure di spicco nel mondo del calcio. L’ex attaccante dichiara di essere favorevole alla presenza in FIGC di Baggio e Maldini, ritenendo che debbano restare nel calcio e offrire consigli per contribuire alla crescita dell’intero movimento.

Personaggi citati:

  • Fabio Quagliarella
  • Gianluca Ventura
  • Vlahovic
  • Antonio Conte
  • Roberto Mancini
  • Roberto Baggio
  • Paolo Maldini
L'ex attaccante, Fabio Quagliarella

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